GUIDA UTILE Attenzione, Poste Italiane non chiede mai dati ai propri utenti tramite e-mail

di Elisa Frare |

GUIDA UTILE Attenzione, Poste Italiane non chiede mai dati ai propri utenti tramite e-mail Bufale.net

In questi giorni potrebbe arrivarvi per e-mail un avviso come questo, firmato Poste Italiane S.p.A.:

Salve
Gentile Cliente,
da alcuni giorni stiamo cercando di contattarLa per avvisarLa che deve risolvere urgentemente la usa situazione
rigurado i documenti che ha usato per aprire il conto online nei nostri uffici di Poste Italiane S.p.A..
Dalla apertura di questa email, ha a disposizione 24 ore per compilare il modulo allegato e spedirlo
o consegnarlo a mano in un ufficio piu vicino alla sua abitazione.
Passate le 24 ore le sue carte e il suo conto saranno bloccati fino a nuovi accertamenti di persona.
Per risolvere la controversia è necesario accedere ai servizi online.
Accedi ai servizi online usando il modulo allegato a questa email..

Si tratta di un tentativo di phishing, ovvero di una truffa online. Ne abbiamo già parlato nel dettaglio in GUIDA UTILE Attenti al Phishing.

Per quanto riguarda il caso specifico, ignorate tutte le e-mail che chiedono dati per conto di Poste Italiane. È la stessa azienda che lo specifica:

Ricevete email da Poste Italiane che richiedono di fornire codici personali, dati delle carte di credito o prepagate? Fate attenzione, molto probabilmente si tratta di tentativi di frode! Ricordate infatti che Poste Italiane non chiede mai via email tali informazioni. Le comunicazioni ufficiali sono quelle che si trovano all’interno della propria “Bacheca”, nell’area riservata del sito Poste.it. Vi consigliamo quindi di eliminare tali messaggi senza aprirli e soprattutto senza cliccare sui link in essi contenuti.
Per saperne di più consultate il nostro sito dedicato: https://www.picert.it/i-nostri-consigli/navigazione-sicura/sicurezza-e-poste-italiane/

Il sito raccomanda:

Per effettuare transazioni affidabili e sicure è necessario rispettare alcune semplici regole:

  • conservare con la massima cura il nome utente, la password e il codice dispositivo non far conoscere ad altri i propri codici di accesso
  • non inserire i propri codici personali in siti Internet raggiunti cliccando su un link presente in una mail o in qualsiasi altro sito che non sia di Poste Italiane
  • non rispondere ai messaggi sulla cui autenticità si hanno dei dubbi
  • visitare i siti web digitando l’indirizzo Internet nella barra degli indirizzi
  • modificare periodicamente la password di accesso
  • installare sul proprio computer solo i software ricevuti da fonti affidabili

Per ulteriori informazioni e per assistenza sui prodotti di Poste Italiane chiama il numero gratuito 803.160(*) oppure visita www.poste.it/assistenza

Poste Italiane non chiede mai, attraverso messaggi di posta elettronica, lettere o telefonate, di fornire i codici personali, i dati delle carte di credito o della carta Postepay.
Pertanto non è opportuno rispondere a e-mail, lettere o telefonate che abbiano come oggetto la richiesta di dati personali.

In presenza di richieste di questo tipo è opportuno informare immediatamente Poste Italiane chiamando il numero gratuito 803.160(*)

(*) chiamata gratuita per chi chiama da rete fissa; chi accede da rete mobile al servizio clienti di Poste Italiane dovrà comporre il n. 199.100.160. Il costo della chiamata è legato all’operatore utilizzato ed è pari al massimo a euro 0,60 al minuto più euro 0,15 alla risposta.  

Quindi cestinate sempre questo tipo di e-mail, solitamente scritte in un italiano zoppicante, e quando possibile segnalatele come tentativo di phishing (molti servizi di posta elettronica permettono questo tipo di operazione). Per quanto riguarda Poste Italiane, ricordate che le uniche comunicazioni ufficiali che vi arriveranno saranno quelle all’interno della vostra “Bacheca”, nell’area riservata del sito Poste.it.

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