Guerriglia a Ferrara secondo Salvini, nigeriani accerchiano Carabinieri: alcune precisazioni

di Redazione |

Guerriglia a Ferrara

Occorrono alcune importanti precisazioni in merito al tweet di Salvini giunto nella giornata di ieri, considerando il fatto che il Ministro dell’Interno ha parlato di vera e propria guerriglia a Ferrara sabato sera. Proviamo dunque a ricostruire i fatti, perché se da un lato non ci sono gli estremi per parlare di una vera e propria bufala, allo stesso tempo occorrono alcune importanti precisazioni nel mettere a fuoco i fatti. A maggior ragione nel giorno che vede il leader della Lega al centro del referendum sulla piattaforma Rousseau, come avrete notato questa mattina.

Secondo Salvini, la guerriglia a Ferrara sarebbe frutto di una vera e propria rivolta da parte di un gruppo di nigeriani, pronti a scatenare l’inferno dopo che si è diffusa la notizia la notizia del ferimento di un loro connazionale. Tutto sarebbe nato da un incidente stradale, con un ragazzo di colore investito da un pirata della strada inseguito dai Carabinieri. In un primo momento si era diffusa la voce che il ragazzo fosse morte e questo, secondo il tweet di Salvini, avrebbe scatenato l’inferno nei pressi dell’area Gad.

Come spiegato ottimamente da BUTAC, che alle sue spalle ha una serie di fonti con cui si può confermare facilmente la notizia, in realtà non c’è stata alcuna guerriglia a Ferrara. Una protesta sì, anche abbastanza accesa, ma in pochi minuti è giunto sul posto un mediatore culturale, il quale ha annunciato ai nigeriani che il ragazzo in quel momento fosse fuori pericolo. La notizia ha immediatamente fatto rientrare il caso e le rimostranze sono cessate.

Insomma, al dì là di alcuni frammenti di quella serata che emergono dal video pubblicato da Salvini su Twitter, quello che cioè potete consultare facilmente a fine articolo, al momento va precisato che non ci sia stata alcuna guerriglia a Ferrara in riferimento ai fatti di cronaca di cui tanto si è parlato.

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