Google sotto attacco hacker: sospetti USA sulla Russia, Meet down e cosa comporta in Italia

di Redazione Bufale |

Google sotto attacco hacker
Google sotto attacco hacker: sospetti USA sulla Russia, Meet down e cosa comporta in Italia Bufale.net

Google sotto attacco hacker, come del resto avete intuito attraverso il nostro articolo di pochi minuti fa. Queste le ultime notizie che stanno venendo a galla oggi 14 dicembre a proposito di un evento senza precedenti da cinque anni a questa parte. Una vicenda indubbiamente da approfondire, ma appare chiaro da subito che si tratti di un affronto informatico nei confronti degli USA, coi primi sospetti che stanno venendo a galla proprio in questi minuti anche qui in Italia, visto il down di servizi come Meet.

Google sotto attacco hacker: tra USA, Russia e down Meet

Le informazioni attualmente disponibili su Google sotto attacco hacker sono frammentarie, ma il report del New York Times risale a diverse ore fa. La notizia, evidentemente, ha avuto scarsa risonanza qui da noi, fino a quando non si sono verificati i primi disservizi con il motore di ricerca, oltre ovviamente a Meet, Google Maps, YouTube e Gmail. Alcuni dettagli, si possono dunque analizzare tramite l’autorevole fonte americana appena menzionata.

Secondo la fonte, lo staff i Trump ha riconosciuto domenica che gli hacker che agiscono per conto di un governo straniero – quasi certamente un’agenzia di intelligence russa, secondo esperti federali e privati ​​- hanno fatto irruzione in una serie di reti governative chiave. Si parla a tal proposito dei dipartimenti del Tesoro e del Commercio, con accesso ai propri sistemi di posta elettronica. Da capire come da questo si arrivi a parlare di Google sotto attacco hacker.

I funzionari hanno detto che era in corso una vera e propria indagine per capire se altri rami del governo siano stati colpiti da quello che sembrava essere uno dei più sofisticati attacchi ai sistemi federali negli ultimi cinque anni. Per ora, possiamo solo confermare che Google sotto attacco hacker rappresenti un’insidia soprattutto per gli USA. Non si segnalano, infatti, ulteriori problemi di sicurezza per gli utenti qui in Italia.

Se il nostro servizio ti piace sostienici su PATREON o con una donazione PAYPAL.

Latest News