DISINFORMAZIONE Per il Papa amare TROPPO gli animali è un male – Bufale.net

di David Tyto Puente |

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Ci avete chiesto in tanti di analizzare e verificare i contenuti dell’articolo pubblicato il 26 maggio 2015 dal sito “La Fede Quotidiana” dal titolo “Il Papa: “Amare troppo gli animali è un male”“.
La notizia riguarda il contenuto di un’intervista rilasciata da Papa Francesco al quotidiano argentino “La Voz del Pueblo”, pubblicata nella versione cartacea il 24 maggio e online il 29 maggio 2015.
intervista-papa-francesco-la-voz-del-puebloPartiamo dall’articolo de “La Fede Quotidiana”:

Il Papa: “Amare troppo gli animali è un male”

“I peggiori mali sono povertà, corruzione, tratta delle persone. Posso confondermi con la statistica, ma quali sono gli aspetti per cui le persone spendono di più, dopo alimentazione, vestiti e medicine? Al quarto posto ci sono i cosmetici, al quinto gli animali di compagnia. Questo è grave, eh. Amare gli animali è come programmare l’amore: io posso programmare la risposta amorevole di un cane o di una gattina e non necessito di alcuna esperienza di amore di reciprocità umana. Sto esagerando, non prendetemi alla lettera, però c’è da preoccuparsi.” Lo ha dichiarato il Papa nel corso di una lunga intervista al giornale argentino “La Voz del Pueblo”.
Già lo scorso anno papa Francesco aveva detto che “ci sono cose che a Gesù non piacciono: i matrimoni sterili per scelta, che non vogliono i figli, che vogliono rimanere senza fecondità. Forse è più comodo avere un cagnolino, due gatti e l’amore va ai due gatti e al cagnolino” anche se “alla fine, questo matrimonio arriva alla vecchiaia in solitudine, con l’amarezza della cattiva solitudine. Non è un matrimonio fecondo”.

Di seguito riportiamo i passi dell’intervista a “La Voz del Pueblo” riguardante gli animali:

Pobreza, corrupción, trata de personas… Me puedo equivocar en la estadística, pero qué me decís si te pregunto ¿qué ítem viene en gasto en el mundo después de alimentación, vestido y medicina? El cuarto son los cosméticos y el quinto las mascotas. Es grave eso, eh. El cuidado de las mascotas es como el amor un poco programado, es decir, yo puedo programar la respuesta amorosa de un perro o de una gatita, y ya no necesito tener la experiencia de un amor de reciprocidad humana. Estoy exagerando, que no se tome textual, pero es para preocuparse.

Tradotto:

Povertà, corruzione, tratta di persone…  Mi posso sbagliare nelle statistiche, però cosa mi rispondi se ti chiedo quali sono le spese nel mondo dopo alimentazione, vestiti e medicine? Al quarto posto i prodotti di cosmetica e al quinto gli animali domestici. Questo è grave, eh. Tenere cura degli animali domestici è come l’amore un poco programmato, cioè, io posso programmare la risposta amorosa di un cane o di una gattina, quindi non necessito di avere l’esperienza d’amore di reciprocità umana. Sto esagerando, non prendetemi alla lettera, però è una cosa di cui preoccuparsi.

La seconda parte dell’articolo de “La Fede Quotidiana” riguarda un intervento di Papa Francesco del 2 giugno 2014 sul tema del matrimonio e dei figli:

Terzo tratto, la “fecondità”. L’amore di Gesù, osserva Papa Francesco, “fa feconda la Chiesa con nuovi figli, Battesimi, e la Chiesa cresce con questa fecondità nuziale”. In un matrimonio questa fecondità può essere talvolta messa alla prova, quando i figli non arrivano o sono ammalati. In queste prove, sottolinea il Papa, ci sono coppie che “guardano Gesù e prendono la forza della fecondità che Gesù ha con la sua Chiesa”. Mentre, sul versante opposto, conclude, “ci sono cose che a Gesù non piacciono”, ovvero i matrimoni sterili per scelta:
“Questi matrimoni che non vogliono i figli, che vogliono rimanere senza fecondità. Questa cultura del benessere di dieci anni fa ci ha convinto: ‘E’ meglio non avere i figli! E’ meglio! Così tu puoi andare a conoscere il mondo, in vacanza, puoi avere una villa in campagna, tu stai tranquillo’… Ma è meglio forse – più comodo – avere un cagnolino, due gatti, e l’amore va ai due gatti e al cagnolino. E’ vero o no questo? Lo avete visto voi? E alla fine questo matrimonio arriva alla vecchiaia in solitudine, con l’amarezza della cattiva solitudine. Non è fecondo, non fa quello che Gesù fa con la sua Chiesa: la fa feconda”.

Il titolo dell’articolo “La Fede Quotidiana” ha senz’altro scatenato l’indignazione degli amanti degli animali.
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Papa Francesco non dice che amare gli animali è un male. Leggendo per intero tutte le sue dichiarazioni, il tema trattato da Papa Francesco è quello legato all’amore tra gli esseri umani che in certi casi viene sostituito dall’amore degli animali. Il titolo dell’articolo de “La Fede Quotidiana” riporta la parola “troppo” al suo interno per cercare di sottolineare questo aspetto, ma si è rivelato per nulla sufficiente per spiegare il vero problema posto dal Papa. Inoltre, la mancanza di una spiegazione da parte dell’autore all’interno dell’articolo è stato sicuramente un errore, ricavando di fatto scorrette interpretazioni da parte dei lettori ed indignazione da parte degli amanti degli animali.
Ripetiano in estrema sintesi: per il Papa amare gli animali non è un male, ma sostituire l’amore umano con quello degli animali lo è.
Tra i commenti riportiamo quello di “Paolo Lavopa” del 28 maggio 2015 dove leggiamo la sua interpretazione del messaggio di Papa Francesco, approvata dall’autore dell’articolo di “La Fede Quotidiana”:

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Paolo Lavopa: Ci sono due possibilità: o siete in malafede, quindi no mi interessa discutere con voi, oppure non sapete leggere.
Evidentemente il Papa parla di eccessi. Anche il titolo lo esplicita “Amare TROPPO gli animali fa male”. E ancora nel testo si legge: “Amare gli animali è come programmare l’amore: io posso programmare la risposta amorevole di un cane o di una gattina e non necessito di alcuna esperienza di amore di reciprocità umana.”
Quanta gente e tra questi anche tanti Cristiani fanno le crociate a favole degli animali e poi vogliono chiudere le porte a chi viene con una mano tesa a chiedere aiuto. Dimenticando alcune pesantissime parole pronunciate 2000 anni fa: VIA DA ME MALEDETTI… ERO FORESTIERO E NON MI AVETE ACCOLTO. Gli animale vanno amati e rispettati, ma a volte questo amore se non controllato, se esasperato, può diventare pericoloso. Soprattutto se poi non ci occupiamo e preoccupiamo dei nostri fratelli.
Michele M. Ippolito: Credo che Lei abbia interpretato in maniera esemplare il pensiero di papa Francesco. Chapeau.

Il commentatore “Paolo Lavopa” ha fatto ciò che avrebbe dovuto fare l’autore dell’articolo: spiegare le dichiarazioni di Papa Francesco nella maniera più chiara possibile. L’utilizzo del “troppo” nel titolo è chiaro, tuttavia sarebbe stato meglio un titolo più vicino all’intero tema trattato da Papa Francesco per evitare inutili incomprensioni e polemiche. Potremmo proporre come alternativa il titolo “Il Papa: ‘Non sostituite l’amore umano con quello degli animali“, il quale sarebbe stato meno impattante e avrebbe portato meno visite di quelle attualmente ottenute dal sito “La Fede Quotidiana”, come si evince dai post pubblicati dalla propria pagina Facebook:
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