DISINFORMAZIONE Papa Francesco dice che Gesù era un alieno – Bufale.net

di Shadow Ranger |

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Ci segnalano i nostri contatti una notizia dal contenuto curioso: un filmato, in lingua Iberica in cui Papa Francesco si lancerebbe in dichiarazioni relative alla presunta natura aliena o extraterrestre di Gesù Cristo.
Il filmato viene presentato di seguito:

E la sua traduzione, proposta in molte pagine Facebook e riportata anche nel resto di Internet, viene ipotizzata essere:

“Noi non siamo salvatori di nessuno, siamo trasmettitori di un “alieno” che ci salvò tutti e questo possiamo trasmetterlo soltanto se assumiamo nella nostra vita, nella nostra carne e nella nostra storia la vita di questo “alieno” che si chiama Gesù.”

Siamo di fronte ad un evidente problema, ascoltando il testo: perché mai, in un discorso in lingua spagnola, Bergoglio dovrebbe usare la parola inglese alien, che sembra essere pronunciata due volte nello spezzone, anziché la corretta parola iberica ajeno o anche solo la sua variante alienigena?
La soluzione è semplice: non si tratta di una vera traduzione, ma di un caso di omofonia che genera pareidolia, la tendenza della mente umana a ricostruire informazioni mancanti usando elementi noti o comuni.
Un esempio tipico di pareidolia è ad esempio il gioco che tutti abbiamo fatto da bambini di riconoscere forme definite nell’evanescente profilo delle nubi, o l’esperimento, oggetto di diverse leggende metropolitane  (come abbiamo più volte dimostrato, antesignane delle bufale moderne), di ascoltare musica di cantanti famosi al contrario per cercare di riconoscere messaggi occulti, sovente di matrice satanica ed affini.
In questo caso la parola che suona come l’inglese alien è evidentemente il lemma spagnolo alguien, il cui significato italiano, prosaicamente, è qualcuno, un tale. Può essere usato, come il lemma italiano che ne è la traduzione binaria, nel modo di dire “diventar qualcuno” per denotare una persona importante. Ma non riteniamo che questo sia il caso.
La traduzione verosimile della frase diventa, semplicemente, la più letterale possibile:

“Noi non siamo salvatori di nessuno, siamo coloro che trasmettono qualcuno che salvò tutti noi, e questo possiamo trasmetterlo soltanto se assumiamo nella nostra vita, nella nostra carne e nella nostra storia la vita di questo qualcuno che si chiama Gesù.”

Nessun alieno dunque, ma un riferimento all’esistenza concreta del Gesù storico nelle sue semplici vesti di “uomo tra gli uomini”, in osservanza al precetto cristiano del Verbo fattosi carne.

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