DISINFORMAZIONE Meno turismo, più posti in hotel per i migranti – bufale.net

di Luca Mastinu |

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Ci segnalano questo articolo  comparso su Larepubblica.info il 18 Agosto 2016:

Se la presenza di immigrati nelle città danneggia il turismo è positivo, in questo modo ci sono più posti liberi negli hotel per l’accoglienza.

Non si possono garantire servizi di lusso ai turisti e non agli immigrati, se i turisti diminuiscono finalmente sarà possibile riequilibrare i servizi.

Qualche malandrino potrebbe pensare che la differenza tra i turisti e gli immigrati sia che i turisti pagano e portano ricchezza, ma questo è un modo di pensare antico e fascista.
L’importante è la felicità dell’ospite, sia uno spendaccione russo o un povero immigrato, per questo in Italia abbiamo le tasse più basse d’Europa, perché non diamo importanza al vil denaro.

Con la nuova manovra finanziaria saranno disponibili risorse per garantire a tutti uno stile di vita dignitosa, la manovra finanziaria che garantirà il più grande risparmio di tutti i tempi. Il raffinatissimo piano prevede di eliminare completamente l’esercito e ogni forza dell’ordine, polizia, carabinieri, guardia di finanza e ogni altro corpo d’ordine sono solo un retaggio medievale. La sicurezza verrà garantita fornendo ad ogni famiglia una economica scatola di gessetti colorati, con la quale potrà manifestare la propria bontà ed evitare di essere bersaglio di azioni criminose.

Che siano parole pronunciate dal Presidente della Camera Laura Boldrini lo si potrebbe intuire dalla foto messa in evidenza, ma l’articolo non riporta né virgolette (che sottintenderebbero una citazione) nè delucidazioni in merito alla fonte dell’affermazione. Parrebbe piuttosto un flusso di coscienza buttato lì come uno straccio schiantato su una roccia per essere strizzato. Non è così, perché quelle non sono parole della Boldrini, bensì dell’autore dell’articolo. Non vi sono fonti alcune che attestino la paternità di questa dichiarazione. Siamo di fronte, dunque, a un chiaro tentativo di depistaggio e messa in gioco di una pioggia di condivisioni, sempre e comunque concentrate sull’avversione dell’utente medio verso migranti e finte posizioni dei politici. La solfa è la solita: super-agevolazioni agli extracomunitari e sempre meno privilegi agli italiani. L’articolo parla addirittura di una nuova manovra finanziaria di cui non v’è traccia (i gessetti colorati, ma andiamo).

Ciò che è sicuro è il riferimento a un discorso della Boldrini in occasione del rapporto 2014 Italiadecide  (L’Associazione per la qualità delle Politiche Pubbliche) e riportato con forti dosi di fiele da Libero Quotidiano il 31 Marzo 2014 e, nella stessa data, da Il Giornale . Quest’ultimo ha riportato anche un video  dove si può ascoltare quanto ha detto la Boldrini:

Le politiche per il turismo andrebbero pensate in modo integrato con altre politiche rivolte all’accoglienza degli stranieri che vengono da noi per ragioni di lavoro, per ragioni di studio, di cura o semplicemente alla ricerca di pace, di diritti… alla ricerca di sicurezza. Non possiamo, senza un’insopportabile contraddizione, offrire servizi di lusso ai turisti che affluiscono nel nostro Paese e poi trattare in modo a volte inaccettabile i migranti che giungono in Italia da parti meno fortunate del mondo e spesso in condizioni disperate.

Nelle sue parole non vi è, dunque, una negazione del lusso destinato ai turisti e la destinazione di hotel ai migranti. No, niente del genere. L’intervento esprime una necessità di pareggiare, forse, la qualità dell’accoglienza di quanti sbarcano sulle nostre coste e le condizioni di comfort destinate ai turisti.

Per concludere, non vi è traccia dell’affermazione “meno turismo”. Sarebbe folle gambizzare il turismo in Italia. Folle quanto diffondere una notizia rielaborata da un vecchio discorso per tenere alto il nazionalismo degli indignados del click.

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