DISINFORMAZIONE Jeff Bradstreet suicidato dalla FDA – Bufale.net

di Juanne Pili |

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La morte dell’omeopata Jeff Bradstreet, suicidatosi mediante colpo di pistola al petto ha ispirato la vena complottista dei sostenitori delle medicine alternative. Così riporta uno dei siti che divulgano queste tesi:

«Venerdì 19 Giugno un pescatore ha notato il suo corpo galleggiare lungo il fiume Broad, nella Carolina del Nord (USA) ed ha lanciato l’allarme, quando il suo corpo è stato recuperato è stato trovato su di esso un colpo di pistola all’altezza del petto, che, secondo le autorità, si è autoinflitto … Ovviamente in molti non credono al “suicidio”, anzi pensano che potrebbe trattarsi di un caso di omicidio, in virtù della minaccia che James Jeffrey Bradstreet poteva rappresentare per le lobby dell’industria farmaceutica».

Il noto omeopata americano difficilmente potrebbe essere stato vittima delle case farmaceutiche, innanzitutto perché l’omeopatia continua ad essere – nonostante nessuno, nemmeno lui, ne abbia dimostrato l’efficacia – a sua volta un mercato mondiale molto fiorente, solo in Italia l’omeopatia fattura 170 milioni di euro l’anno. Inoltre esistono già delle normative che cercano di frenarne l’avanzata; senza che Bradstreet potesse farci niente, a meno di dimostrare appunto che l’acqua abbia capacità di memoria.

Per quanto fosse stato ordinato Professore alla Southwest College of Naturopathic Medicine, isituto riconosciuto dalle leggi degli  Stati Uniti come ente educativo, la naturopatia rimane una pseudoscienza nell’ambito della medicina cosiddetta alternativa, cioè che non si avvale di dati scientifici, bensì di suggestivi riscontri non ripetibili, verificabili o più semplicemente chiusi alla confutazione. Non c’è bisogno insomma di arrivare alle maniere forti … basta una qualsiasi verifica per “far fuori” le asserzioni di chi ne sostiene le tesi.

Stando ai fatti, che precedettero l’estremo gesto, è molto probabile che le motivazioni siano dovute alle perquisizioni che lo studio di Bradstreet ha subito da parte della FDA, istituto americano che si occupa del controllo degli alimentari e dei medicinali, dipendente dal dipartimento federale della salute. Non ci dilunghiamo oltre su questi aspetti, anche perché le indagini sono ancora in corso.

Cos’è l’Omeopatia?

omeopatia-farmaci

Persino molti di quelli che si affidano alle cure omeopatiche non conoscono le tesi di fondo su cui si basa. Sarebbero sufficienti per cogliere l’abisso che separa le competenze di un medico propriamente detto da quelle di un omeopata. Il National Health and Medical Research Council australiano completò uno studio sull’omeopatia, basato su trattamenti riguardanti ben 68 diverse malattie e relativi trattamenti, dimostrandone l’inefficacia.

C’è chi abbandonava le cure convenzionali anche per il trattamento della sieropositività e le tossicodipendenze. Il lavoro dei ricercatori australiani si basa su studi sistematici che portano ad una conclusione già ben nota:

«Non vi sono evidenze affidabili che l’omeopatia sia efficace per trattare condizioni di salute».

Questo la rende per tanto una pratica potenzialmente pericolosa in quanto potrebbe spingere ad abbandonare le cure reali. Il più “autorevole” studio sulle proprietà dell’omeopatia è stato pubblicato su Nature nel 1988 da Jacques Benveniste. Riguardava la memoria dell’acqua. Quando i ricercatori di Nature andarono nel laboratorio di Benveniste, per chiedere una replica del suo esperimento, verificarono che si trattava di una truffa, inoltre, la ricerca di Benveniste venne finanziata da una casa produttrice di prodotti omeopatici. Oltre alla credenza esoterica di una memoria dell’acqua – da cui deriva l’estrema diluizione del sedicente principio attivo – c’è anche il principio in base al quale il simile cura il simile. Per esempio, un sonnifero omeopatico potrebbe essere realizzato diluendo la caffeina a livello tale che, stando alla chimica, ad un certo punto avremmo solo acqua, che secondo l’omeopatia avrebbe comunque memorizzato il principio attivo.

Possiamo parlare di farmaco omeopatico quando la sua diluizione parte da 12CH. Al di sotto per la chimica esiste ancora un principio attivo, seppur altamente diluito. 1CH corrisponde ad una parte della sostanza diluita in 99 d’acqua, la soluzione viene agitata cento volte e si passa alla seconda diluizione (2CH), eccetera. Agitare l’acqua ad ogni passaggio ne attiverebbe le sedicenti proprietà mnemoniche. Dai 12CH in poi, per la chimica, non esiste più alcuna sostanza. Nessun omeopata può negare che i granuli omeopatici sono chimicamente solo zucchero ed i flaconi di liquido sola acqua.

Perché ci sono persone che credono di essere guarite grazie all’omeopatia? Potremmo chiederci anche come mai esiste chi crede di essere stato miracolato. In generale si tratta di pura euristica: Due azioni vengono associate come causali tra loro. Guarisco mentre assumo un prodotto omeopatico, quindi funziona; mi riprendo da una malattia tenendo l’immaginetta di un santo addosso, quindi i miracoli esistono; avverto qualcuno che se non sta attento mentre attraversa la strada rischia di morire, questo non mi da ascolto e viene messo sotto un’auto, quindi porto sfiga.

Per verificare la reale efficacia di un farmaco bisogna eseguire degli esperimenti corretti, volti a verificare un reale rapporto causa-effetto. Uno dei più efficaci è quello del doppio cieco, dove in un gruppo sia medico che paziente non sanno se hanno a che fare col prodotto da sperimentare o con un placebo; si confrontano magari i risultati con un gruppo di controllo, dove tutti prendono consapevolmente il farmaco da sperimentare, oppure assolutamente niente. Non esistono studi condotti in questo modo e pubblicati su riviste scientifiche in grado di produrre risultati significativi.

Questi sono i fatti, se non piacciono ce ne dispiace, non possiamo farci niente. Sicuramente la medicina cosiddetta “ufficiale” (cioè che funziona) ha dei limiti; non si possono guarire tutti da tutte le malattie, ma, l’omeopatia può vantare risultati migliori? Stando alle verifiche sperimentali e all’indagine sistematica condotta in Australia, sembrerebbe di no.

Per saperne di più: Suggeriamo la lettura del saggio di Salvo Di Grazia, Salute e Bugie, edito da ChiareLettere e vi lasciamo alla visione di un suo convegno realizzato assieme a Paolo Attivissimo. Entrambe le fonti trattano anche di altre bufale mediche.

Bradstreet tuttavia divenne famoso per il suo sostegno delle tesi contro i vaccini.

The doctor makes a baby vaccination on a white background.

Certamente, non ce ne siamo dimenticati. Ed è questo l’aspetto più grave della sua carriera. Tutto sommato l’omeopatia di per sé non è nociva. Invitare invece le famiglie a non vaccinare i propri figli può avere – e sta avendo – effetti mortali. Non certo per chi diffonde queste tesi.

«Il medico era solito andare controcorrente anche se ciò significava rinnegare tutto ciò che gli era stato insegnato; ad esempio sosteneva che il mercurio contenuto nei vaccini, fosse altamente tossico e dannoso per l’organismo umano, nonché una delle primarie cause di autismo».

Delle bufale contro i vaccini mi occupai già su Montaigne in un articolo che purtroppo ho dovuto aggiornare già diverse volte, in quanto i danni sulla salute dei bambini dovuti a questa credenza continuano ad aumentare. Ne riporto giusto un estratto:

«L’allarme del resto è stato lanciato già da un bel pezzo dal ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) in un report dell’aprile 2013, passato in sordina. L’epidemia di morbillo in Inghilterra esiste già dal 2012 i casi accertati sarebbero già duemila, un ragazzo di 25 anni ha perso la vita. E’ l’onda lunga di un caso esploso nel 1998: La bufala messa in piedi da Andrew Wakefield, che mise in correlazione, attraverso dati fraudolenti, l’insorgenza dell’autismo con le vaccinali per morbillo, parotite e rosolia. Da allora in tanti evitano le vaccinazioni, nonostante la bufala sia stata ampiamente smentita; i soggetti che pagano di più per questo crimine sono ovviamente i bambini. Si registrano epidemie anche in Germania; due focolai anche in Italia: Genova e Rimini, dove sono stati ricoverati due bambini di 5 anni. Situazioni critiche anche in altre regioni italiane, come il Piemonte, la Lombardia, la Puglia, l’Abruzzo, la Valle d’Aosta ed il Veneto. Solo nei primi mesi del 2013 i casi sono stati in tutto duecento. Ogni anno – solo in Italia – si registrano 1000 casi di meningite, per la maggioranza evitabili con le vaccinazioni. Il fenomeno si estende anche in Europa, in Germania è in atto la più grande epidemia di morbillo dal 2011, con ben 568 casi registrati a partire dall’ottobre dell’anno scorso».

L’omicidio contro testimoni scomodi non è una novità. Ne abbiamo tristi esempi, specialmente nel periodo più buio della Repubblica Italiana, quello delle Stragi di Stato. Mentre non ci risulta di Servizi Segreti Deviati della Medicina. Ed è proprio per rispetto delle vittime che realmente morirono perché “sapevano troppo” – vedasi anche gli omicidi di Falcone e Borsellino – che ci sembra fuori luogo ipotizzare l’omicidio di un omeopata solo perché ripeteva le stesse cose indimostrate già dette da altri, per altro spesso in circostanze per niente trasparenti e con spiccati conflitti d’interesse. Forse è irrispettoso anche per i parenti di Bradstreet. Per non parlare delle recenti vittime delle bufale contro i vaccini. Almeno per loro sarebbe stato il caso di tacere.

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