DISINFORMAZIONE Ecco cosa succede al vostro corpo quando bevete Cola – bufale.net

di Shadow Ranger |

COLAeffettiUn fenomeno al quale i produttori di contenuti virali ci hanno abituato è il concetto per cui della bufala, come del maiale, non si butta mai niente.

Lo stesso contenuto virale, se ha avuto successo in passato, a distanza di mesi, o di anni, viene riproposto, eguale oppure in una forma lievemente mutata.

Ci è stato segnalato così un video dal titolo “Ecco cosa succede al vostro corpo quando bevete cola”, proposto dal portale “In Salute”:

Screenshot 2016-09-18 02.08.28Ecco cosa succede al vostro corpo quando bevete Cola!

In realtà siamo di fronte ad un caso di disinformazione già richiamato ed evidenziato dal nostro portale tempo fa, nell’Agosto del 2015

Come sempre, questa bufala ha avuto più versioni.

Nella prima versione, la versione che chiameremo 1.0, il testo nasce come una semplice serie di informazioni di incerta provenienza sul blog Blisstree.com, nel 2010.

Poco tempo dopo, riappare in versione 1.5 come l’infografica di un sito chiamato The Renegade Pharmacist, sito con una trasparente vocazione al complotto, presentandosi come un’opposizione a “Big Pharma” da parte di un farmacista obiettore, alieno a seguire i dettami della medicina tradizionale per inseguire le chimere delle Terapie alternative

The Renegade Pharmacist offers alternative and traditional remedies for modern ills, with a tongue in cheek dig at Big Pharma. Check out our website below!

Il Farmacista Rinnegato offre cure alternative e tradizionali ai mali della vita moderna, con arguti motteggi contro Big Pharma. Controllate il nostro sito!

Passiamo ora alla versione 1.6, che nasce quando l’Huffington Post, notato il testo del Renegade Pharmacist, decide di ricalcarne l’Infografica riportando il parere del blogger Renegade Pharmacist (che, come abbiamo visto, aveva semplicemente riportato ed incartato a sua volta) ed ammantandolo dell’autorità data dall’esperienza del blogger in quanto farmacista.

A questo punto, intervenimmo noi, con un articolo sull’intera infografica seguito da un altro di maggiore dettaglio.

Anche Buzzfeed, che riportammo, trovò necessario interpellare diversi esperti al riguardo, per scoprire che le dichiarazioni nell’infografica che nel frattempo aveva fatto il giro di Internet erano in buona parte frutto di esagerazione, e che lo stesso autore della versione 1.5 era intervenuto per sconfessare la natura assoluta e perfetta del testo da lui asseverato, ammettendo le inesattezze

BuzzFeed Life reached out to several experts to fact-check some of the claims.
First, the points about sugar either don’t check out, or get the science confused.

BuzzFeed Life ha contattato diversi esperti per controllare alcne delle dichiarazioni.
Per cominciare, i punti riguardanti lo zucchero non funzionano, oppure sono confusi nelle premesse

For the sugar facts, BuzzFeed Life reached out to Kimber Stanhope, Ph.D., RD, an associate research nutritional biologist for the University of California Davis department of molecular biosciences. Stanhope does research on the effect sugar consumption has on the body.

Per la questione dello zucchero, BuzzFeed Life ha contattato la professoressa Kimber Stanhope, ricercatore associato per la cattedra di Nutrizione Biologica all’Università di California, dipartimento Scienze Biologiche molecolari. Stanhope studia gli effetti dello zucchero sul corpo umano.

The claim: The sweetness of the Coke would cause you to barf, if it weren’t for phosphoric acid, which makes it taste less sweet.

La dichiarazione: “Lo zucchero nella Coca Cola farebbe vomitare, se non fosse per l’acido fosforico che ne riduce la dolcezza”

Here’s what it says:
10 teaspoons of sugar hit your system. (100% of your recommended daily intake.) You don’t immediately vomit from the overwhelming sweetness because phosphoric acid cuts the flavor allowing you to keep it down.

Ecco cosa dice:
10 cucchiaini di zucchero colpiscono il tuo corpo (il 100% della dose giornaliera suggerita). Non vomiti subito per la dolcezza perché l’acido fosforico la riduce consentendoti di non rigettare.

Here’s the truth:
“This statement is not true,” Stanhope said. “By far the majority of people have no trouble consuming 10 teaspoons of sugar-sweetened beverage. We have studied 100s of participants in our studies who consumed beverages that contained more than 10 teaspoons of sugar, but no phosphoric acid. Not one ever vomited due to the sweetness, and I don’t remember any of them ever reporting that they felt nauseated due to the sweetness.”
The claim: Your insulin levels go up, causing your liver to create fat.

Ecco la verità:
“Questa frase non è vera,” dice Stanhope. “La maggior parte delle persone non hanno problemi a consumare 10 cucchiaini di bevande zuccherate. Abbiamo studiato centinaia di partecipanti che nei nostri studi hanno bevuto bevande con più di 10 cucchiani di zucchero e niente acido fosforico, e nessuno ha vomitato per il troppo zucchero, e né ricordo che qualcuno ne sia stato nauseato.

Here’s what it says:
20 minutes in: Your blood sugar spikes, causing an insulin burst. Your liver responds to this by turning any sugar it can get its hands on into fat. (There’s plenty of that at this particular moment)

La dichiarazione:
Dopo venti minuti i livelli di sangue nello zucchero salgono, causando un netto aumento dell’insulina. Il tuo fegato trasforma ogni zucchero a sua disposizione in grasso, anche se ve ne è già molto

Here’s the truth:
It’s not the insulin spike that’s the problem, according to Stanhope’s research. Basically, the fat production has to do with how the liver metabolizes fructose…and not the increased levels of insulin. She sums it up: “Insulin spikes following consumption of sugar-sweetened beverages are not the main cause of the fat-making in the liver.” Here’s a scientific paper she published that goes into it, if you’re curious.

La verità:
Non è il livello di insulina il problema secondo le ricerche di Stanhope. Di fatto, il livello di grasso ha correlazione con come il fegato metabolizza il fruttosio e non col livello di insulina. Lo riasume in “I livelli di insulina nelle bevande zuccherate non sono la causa principale della formazione di grasso nel fegato”. Potrete riscontrare un testo della dottoressa al riguardo, se siete curiosi.

Naik’s blog post actually addresses the issue of fructose in sugar-sweetened drinks; it’s the attached infographic that focuses incorrectly on insulin.
And then the claims about caffeine are overstated in a number of ways.

Il blog di Naik parla del problema del fruttosio nelle bevande zuccherate; ma l’infografica correlata collega tutto erroneamente all’insulina.
Ed anche le dichiarazioni sulla caffeina sono grandemente esagerate.

For the caffeine/drugs component, BuzzFeed Life reached out to Michael A. Taffe, Ph.D., associate professor for the Committee on the Neurobiology of Addictive Disorders at the Scripps Research Institute.

Per la parte relativa alla caffeina ed alle droghe, Buzzfeed Life ha contattato il professor Micheal A. Taffe, professore associato nel Comitato per la Neurobiologia delle Dipendenze all’Istituto di Ricerca Scripps.

The claim: The things that happen in your brain when you drink caffeine are the same things that happen when you take heroin.

La dichiarazione: Le cose che succedono nel tuo cervello quando bevi caffeina sono le stesse che succedono se assumi eroina.

Here’s what it says:
45 minutes: Your body ups your dopamine production stimulating the pleasure centers of your brain. This is physically the same way heroin works, by the way.

Ecco come lo descrive:
45 minuti dopo l’assunzione il tuo corpo produce dopamina che stimola i centri del piacere del tuo cervello. Questo è lo stesso modo con cui lavora l’eroina, peraltro.

Here’s the truth:
“Everything about drugs needs to be understood in terms of dose and tolerance,” Taffe says. “This sensationalistic description makes it sound more dramatic than is the experience for the average Coke drinker. It’s way overblown, as such things tend to be.”

La verità:
“Tutto quello che riguarda le droghe va compreso in termini di dosi e tolleranza”, dice Taffe. “Questa descrizione sensazionalistica descrive l’esperienza del bevitore di Cola in modo drammatico, è esagerata ed esasperata, come tutte le descrizioni simili”

The claim: On that note, caffeine makes your brain produce dopamine.

La dichiarazione: Anche la caffeina produce dopamina

Here’s the truth:
Taffe pointed to a study in rats that looked at dopamine accumulation in the brain. He says: “Caffeine doesn’t ‘stimulate production’ directly, it enhances the release of dopamine and may have several other effects, but not direct effects on ‘production’.”

Ecco la verità:
Taffe ci mostra uno studio sui ratti che esplica l’accumulo di dopamina nel cervello per spiegarci che la caffeina non stimola la produzione, potenzia il rilascio di dopamina e può avere altri effetti non correlati alla produzione.

He also clarifies that the dose is really the important thing here in determining what kind of effect caffeine will have on a person — meaning, just how much caffeine a person consumes. Also, if you drink a lot of caffeine regularly, the effects of caffeine may not be as strong on you as on someone who never drinks caffeine.

Aggiunge che la dose non è la cosa più importante per studiare gli effetti della caffeina. Ovvero, non è importante solamente il quanto. Se bevi molta caffeina con regolarità, non subirai gli stessi effetti di chi non ne ha mai bevuta.

“The take-home is that [the amount of] caffeine that is in a Coke is not going to have very large functional effects in most people and particularly not those who consume caffeinated beverages somewhat frequently,” Taffe says.
That said, Taffe reiterated that, at least as far as the caffeine component is concerned, the infographic isn’t total fiction…just overstated.

“Il punto è che la quantità di caffeina in una Cola non avrà un forte effetto nella maggior parte delle persone, ed ancora meno in chi consumano caffeina in modo regolare.
Taffe ha aggiunto che l’infografica non è del tutto menzognera, ma semplicemente gonfiata.

He writes: “As far as the caffeine… it’s stated really breathlessly sensationalistic but not egregiously wrong.”
ALL THAT BEING SAID, it’s worth noting that lots and lots of research points to the fact that drinking a lot of sugar-sweetened beverages, like Coke, can have serious negative effects on your health in the long-term.

Aggiunge infatti: “Per quel che riguarda la caffeina… è tutto gonfiato e sensazionalistico, ma non del tutto sbagliato”
Ciò posto, ci sono molti studi che dichiarano che un forte abuso di bevande zuccherate come la Cola, in un lungo periodo di tempo, può creare danni alla salute nel lungo periodo.

Here’s a pretty good rundown of that research, if you want to look into it. The immediate effect of one Coke, though, isn’t necessarily as dire as the infographic makes it sound.

Ci sono molti testi al riguardo da studiare, ma gli effetti immediati di una singola Cola non sono così drammatici come descritti.

update

Naik responded to BuzzFeed’s email asking for comment.

Aggiornamento: Naik ha risposto a Buzzfeed.

He reiterated that his point in writing the original blog post was to call attention to the idea that “big brands target children to create an association with them from an early age that is very hard to break later on.”

Ha dichiarato che il suo scopo nello scrivere il post su blog era l’idea che “I grandi marchi cercano di conquistare i bambini per indurre in loro abitudini difficili da rompere”

He also pointed out that he created the infographic, but was not the original creator of the content in it. “I don’t know exactly how accurate that infographic is for every single person as I was not the original creator of the content, but if you study each ingredient you will find they are metabolised with similar effects that will vary for each individual,” he wrote in an email. “Moderation is key.”

Ha aggunto di avr creato l’infografica, ma di non esserne l’origine, avendo usato contenuto non proprio. “Non so quanto sia accurata l’infografica per ogni persona, non avendone creato i contenuti, ma se studiate gli ingredienti scoprirete che sono metabolizzati in modi simili ma diversi per ogni individuo”, ci ha scritto per email, “la chiave è la moderazione”

Sostanzialmente, l’infografica è vera in minima parte ed in caso di abusi perdurati nel tempo, non vera per quel che riguarda gli effetti immediati e lo stesso blogger che per primo l’ha collazionata ha ammesso di aver voluto creare un testo atto a rompere un’abitudine più che a descrivere i veri e reali effetti del consumo della bevanda, che potrebbero non essere quelli riportati.

E noi, per definizione, crediamo che, sia pur a fin di bene una disinformazione o una bufala restino tali.

Arriviamo ora al filmato che ci è stato sottoposto, la versione 2.0:

Stiamo parlando anche in questo caso dello stesso testo della versione 1.0, inizialmente collazionato in una infografica nelle versioni 1.5 ed 1.6, sconfessato in buona parte dall’autore della versione 1.5 e riproposto in una forma dinamica ed audiovisiva per essere, a distanza di sei anni dalle prime apparizioni, restituito ad una forma virale.

Scegliamo di usare il tag “DISINFORMAZIONE” e non Bufala perché, come ricordato dagli esperti consultati da Buzzfeed, per ogni sostanza è la dose che fa il veleno, e concordiamo che assumere enormi quantità di bevande zuccherate non consti di una dieta ricca e bilanciata.

Ma nondimeno dobbiamo evidenziare i numerosi errori nell’infografica, ed il fatto che, nonostante le molteplici correzioni effettuate negli anni, lo stesso testo erroneo ed esasperato continui a circolare mutando forma.

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