DISINFORMAZIONE Disastro sfiorato nel ritiro dall'Afghanistan – bufale.net

di LO SBUFALATORE Claudio Michelizza |

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La notizia “segreta” che discutiamo oggi tratta di un incidente che si è verificato il 5-6 maggio 2014:

Un mercantile carico di centinaia di mezzi militari italiani di ritorno dall’Afghanistan ha preso fuoco. Ed è rimasto alla deriva per giorni, senza equipaggio, nella zona dei pirati. Senza nessuna scorta: i naufraghi sono stati soccorsi dalla marina cinese. Ma la notizia è rimasta segreta

Analizziamola i vari punti CALDI:

E’ stato sfiorato il disastro durante l’operazione italiana di ritiro dall’Afghanistan, ma la notizia è rimasta segreta.

BUFALA, la notizia era già presente in rete il 7 maggio 2014 tramite vari siti di informazione tra cui trasportoeuropa.it 
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Nel numero in edicola domani, “l’Espresso” rivela che un mercantile lungo 150 metri con a bordo centinaia di mezzi dell’Esercito, inclusi blindati da combattimento, ha preso fuoco nel Golfo di Aden, proprio nella zona infestata dai pirati, ed è rimasto alla deriva per giorni. L’equipaggio ha abbandonato la nave ed è stato soccorso dalla flotta cinese.

DISINFORMAZIONE, la nave non è andata alla deriva per giorni, ma le operazioni di soccorso sono state coordinate dal Centro Nazionale di Coordinamento del Soccorso Marittimo (Italian Maritime Rescue Coordination Centre) della Guardia Costiera a Roma.
La Fregata Chao Hu è stata la prima ad intervenire perchè era la nave militare a cui era affidato il pattugliamento del tratto di mare dove si è verificato l’incidente.
Dopo meno di dodici ore la nave Mimbelli era gìà sul posto e sostituiva la nave militare cinese nelle operazioni  di protezione e soccorso per la Motonave Altinia, portando a bordo l’equipaggio. Il Mimbelli è rimasto in zona fino all’arrivo dei rimorchiatori, garantendone successivamente la scorta durante il transito a rimorchio fino al porto di Jebel Ali, negli Emirati Arabi Uniti, dove è stato scaricato il materiale militare e imbarcato per il successivo rientro in Italia.

Il trasporto di veicoli e armamenti infatti non era scortato dalla nostra Marina, nonostante si trovasse nelle acque dei predoni somali.

DISINFORMAZIONE, la nave non era scortata perchè la protezione del tratto di mare era affidata allla fregata Chao Hu impegnata in pattugliamento antipirateria secondo il consolidato coordinamento tra le forze multinazionali presenti in area, tra cui la nave Mimbelli. Quindi le navi non vengono scortate, ma i vari tratti di mare vengono pattugliati in base al coordinamento fra le forze militari delle varie nazioni.
Di seguito trovate la risposta del ministero della difesa.
 

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