Discorso di Mattarella, l'(infondata) polemica del giorno: Montanari contro Grasso sull’albero della “repubblica delle banane”

di Shadow Ranger |

Discorso di Mattarella, l'(infondata) polemica del giorno: Montanari contro Grasso sull’albero della “repubblica delle banane” Bufale.net

Siamo in Italia, si può polemizzare tutto: Montanari contro Grasso su di un albero visto nel discorso presidenziale di Mattarella è il minimo sindacale.

Discorso di Capodanno del quale molto si può dire, e molto abbiamo detto.

Un discorso incentrato sui temi fondamentali della scienza e della rinascita.

C’era molto su cui focalizzarsi, ma siamo in Italia. E quando ci si focalizza qualcosa, questo diventa polemica social.

Come la discussione nata da un tweet di Tomaso Montanari, accademico e storico dell’arte

Cui è seguita la caustica risposta del portavoce del Quirinale, Giovanni Grasso

Discorso di Mattarella, l’infondata polemica del giorno: Montanari contro Grasso

Perché infondata? Partiamo assieme da una questione fondamentale: i Giardini del Quirinale ospitano un gran numero di Palme, ma nessun albero di banano.

Sarebbe stato insensato importare apposta un banano per consentire di creare una boutade sui social, no?

Ma ha un senso rendere le Palme, o quantomeno una delle palme dei Giardini del Quirinale parte del discorso di Mattarella.

Sul significato della Palma

Come non sarà sfuggito a chiunque di voi sia stato anche solo attento durante le lezioni di catechismo, la Palma è, sin da tempi pre-Cristiani ancor prima che protoCristiani un chiaro simbolo di rinascita e vittoria della Luce sulle Tenebre.

Nel mondo greco, la Palma è legata al culto di Apollo Dio del Sole che riporta col suo carro celeste la luce dopo le tenebre della notte, e rinvigorisce il Sole Primaverile ed Estivo dopo le tenebre ed il freddo del lungo Inverno e Autunno. Nonché al mito della Fenice, l’uccello sacro che sul finire della sua vita avvampa tra le fiamme per risorgere a nuova vita mutando la cenere in sfolgorante fiamma.

Nel mondo egizio il dio del sapere e della conoscenza Thoth è noto per contare lo scorrere dei mesi e degli anni sulle foglie delle Palme. Pianta da cui Hathor, la Dea del Cielo, distribusce il divino nettare e la vita eterna agli dei suoi sodali e i loro seguaci.

Spostandoci invece nell’universo arabo, scopriamo che la Palma diventa simbolo di resurrezione per diverse ragioni. La Palma infatti connette il cielo alla terra, e suggendo la poca acqua nel deserto rappresenta il principio vitale e le Oasi.

Nel mondo Romano le fronde di Palma erano considerate trofeo di vittoria al pari dell’alloro, e non sfuggirà (come anticipato) a chi ha reminescenze del Catechismo come nel mondo Giudeo-Cristiano le Palme assurgano a simbolo di trionfo.

Trionfo che ricorda come nell’iconografia religiosa Gesù fu accolto a Gerusalemme dalla folla pronta ad osannarlo agitando rami di Palma, nel riconoscimento della sua natura divina, e anticipando come egli sarebbe presto stato ucciso per poi tornare in vita nella Pasqua di Resurrezione.

Perché la polemica dei tweet Montanari-Grasso è quindi infondata

Parliamo quindi di un simbolo di rinascita e resurrezione che appare sullo sfondo di un discorso basato sul tema della Rinascita e della Resurrezione di una intera nazione.

L’intera cultura Indoeuropea sostanzialmente si basa sul riconoscere alla Palma il significato della rinascita. Ovvero di una vittoria imminente del Bene sul Male, della Luce sulle Tenebre, e del riscatto che porta la vittoria dopo la disfatta.

L’intero discorso di Mattarella si basa proprio su questo: la scienza e la solidarietà civile che consentono all’Italia di rinascere dopo la stagione (non ancora superata, ma si spera dopo questo lungo inverno di poterlo fare…) della pandemia.

Quindi no, non si tratta della “repubblica delle Banane”.

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