Del 2016 il video dello stormo di “corvi” in Texas, ma niente 5G: è un fenomeno naturale

di Luca Mastinu |

Del 2016 il video dello stormo di “corvi” in Texas, ma niente 5G: è un fenomeno naturale Bufale.net

Si parla di stormo di “corvi” spaesati in un video pubblicato su YouTube il 18 aprile 2020. Ciò che vediamo sono le immagini riprese da una donna dall’interno della sua automobile mentre si trova in un parcheggio di un centro commerciale in Texas, più precisamente a Houston. Il video non è stato alterato e per questo notiamo che è stato ripreso da un filmato pubblicato dal Daily Mail Online. Il canale YouTube italiano che lo ripropone, tuttavia, attribuisce il fenomeno al 5G.

La fonte

Abbiamo sottolineato, nell’immagine, l’indicazione “Consigliato da ViralHog”, e infatti stiamo parlando di un video passato di fonte in fonte, ma riproposto dai complottisti italiani per distorcere la realtà a favore di una teoria infondata.

In poche parole, i complottisti italiani hanno ripreso un filmato pubblicato il 18 aprile 2020 sulla pagina Facebook Daily Mail Video che però citava come fonte ViralHog, una community di video virali e divertenti. ViralHog, infatti, ha pubblicato lo stesso video il 17 aprile 2020:

Nella descrizione del video Viral Hog scrive:

Si è verificato il 6 dicembre 2016 / Carrollton, Texas, USA

‘Ho lasciato il centro commerciale e stavo tornando alla mia macchina con la spesa. Ho notato che gli uccelli erano molto rumorosi mentre me ne andavo, ma il cielo non era pieno di loro come mostrato nel video. Sono arrivata alla macchina mentre alcune persone si erano fermate all’ingresso del centro commerciale per osservare. Come potete vedere, l’area si è riempita molto rapidamente di uccelli. A quanto pare, questi sono merli che si radunano mentre il sole tramonta. Non conosco quale sia la ragione scientifica, ma succede spesso”

Un fenomeno naturale

Alcuni sostengono che si tratti di corvi, altri di merli, altri ancora gracchi, e in ogni caso – come segnalano tanti utenti – il fenomeno è piuttosto comune in Texas. Si tratta di una sosta che gli stormi fanno naturalmente, e i parcheggi dei centri commerciali sono aree che soddisfano maggiormente il bisogno di spazi aperti, luce (quelle dei lampioni) e zone inabitate.

Un caso simile era stato riportato da SkyTG24 nel febbraio 2020 con la stessa spiegazione: i gracchi preferiscono i centri commerciali anche per trovare del verde che possa dare loro rifugio. Anche nel 2017, per esempio, si parlava delle grandi migrazioni di uccelli nel Texas con scenari che ricordavano, naturalmente, il capolavoro Gli Uccelli di Alfred Hitchcock. Nel 2016 la stessa amministrazione di Carrollton aveva sollevato il problema in un comunicato.

Nessuna attinenza col 5G

Siamo di fronte a uno stormo di “corvi” spaventato e disorientato dal 5G? Naturalmente no, e altrettanto naturalmente il fenomeno avviene molto spesso, sia secondo i residenti che secondo gli esperti, e si tratta di una semplice tappa che i volatili fanno durante le migrazioni.

Il video dello stormo di corvi (o gracchi?), inoltre, è stato girato nel 2016, ben 4 anni prima che il fenomeno COVID-19 diventasse mondiale, non abbastanza in tempo per essere correlato al 5G. I complottisti vogliono a tutti i costi associare il video al 5G, ma le fonti raccontano un’altra storia.

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