Coronavirus, scritta choc su un bus Cotral: «Cinesi infetti tornate a casa»

di Shadow Ranger |

Coronavirus, scritta choc su un bus Cotral: «Cinesi infetti tornate a casa» Bufale.net

La segnalazione questa volta parte direttamente dal Customer Care di Cotral, che ha a che fare con utenti poco civili, poco educati, e responsabili dell’ennesimo “caso isolato” di xenofobia. In questo caso, sinofobia.

Con lo scherzono tag “Ci sono le telecamere, genio”, che fa pensare che il vandalo potrebbe non restare impunito come pensa, Cotral ci mostra la scritta “Cinesi infetti tornati a casa!”. Dedicando alla stessa un commento così perfetto da essere decisamente ineccepibile.

Ah, come se non bastasse imbrattare bus acquistati con soldi pubblici, ora mascheriamo il becero razzismo dietro la paura del virus? Siamo un po’ confusi: è il 2020 o il 1920?

Con la Sinofobia combattiamo da anni, col Coronavirus da un paio di mesi.

Non sta certo a noi ricordare che qualcuno che decide di vandalizzare la proprietà pubblica con scritte contro i cinesi non è un “povero cittadino spaventato” ma un becero razzista, non è qualcuno che va rassicurato, ma sanzionato, e chiedere la sanzione non è “fare la spia” ma ripristinare quel minimo di civiltà che in questi tempi stiamo gettando volontariamente alle ortiche cercando le scuse più miserabili.

E fortunatamente, le istituzioni sembrano proprio concordare con noi

Vogliamo solo cogliere l’occasione per ricordarvi che non prenderete alcun virus di nessuna natura per il semplice fatto di incontrare un cittadino di etnia asiatica.

Ma liberandovi dal pregiudizio e dalla xenofobia vivrete vite migliori.

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