Consigliera di Cesano Boscone contro il Pride: “Ritrovo di disadattati schizoidi”, richieste le dimissioni

di Luca Mastinu |

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Consigliera di Cesano Boscone contro il Pride: “Ritrovo di disadattati schizoidi”, richieste le dimissioni Bufale.net

Le frasi choc di una consigliera di Cesano Boscone contro il Pride non sono passate inosservate. Tutto è accaduto durante un consiglio comunale tenutosi in remoto ieri, mercoledì 30 giugno 2021. La consigliera, dopo aver attaccato l’assessora all’Integrazione e alle Pari Opportunità Ilaria Ravasi, si è lasciata andare in una lunga condanna contro il Pride e soprattutto ai suoi partecipanti.

 

Le frasi choc

Pride, ddl Zan, libertà di pensiero, orientamento sessuale e disturbi mentali: questi i punti uniti dalla consigliera di Cesano Boscone in diretta durante il consiglio comunale. A.P., aderente a Forza Italia, ha iniziato il suo intervento facendo riferimento al Cristo LGBTQ+ comparso sia nella manifestazione di Milano che a Roma per poi scagliarsi contro l’assessora all’Integrazione e alle Pari Opportunità Ilaria Ravasi “colpevole” di aver patrocinato il Pride della città meneghina.

Posizione che la Ravasi ha subito chiarito sui social“Il patrocinio l’ha dato la giunta, non io, una politica di lungo corso dovrebbe saperlo”. Durante la prima parte dell’intervento di A.P. i colleghi le fanno presente che per “problemi” come quelli contestati dalla consigliera è necessaria un’interrogazione regolarmente protocollata, altrimenti il suo discorso viene considerato una semplice comunicazione. A.P., infatti, dall’inizio dice di voler prendere la parola per un “fatto personale”.

Nella seconda parte dell’intervento, dunque dopo la temporanea interruzione dei colleghi, arrivano le frasi choc:

Chiunque abbia un po’ di sale in zucca, sa benissimo che questi sono ritrovi di disadattati, soggetti schizoidi, in piena crisi dissociativa. E i ragazzini, invece, confusi e manipolati, lungi dall’aver alcun valore politico, hanno molto di psichiatrico e qualcosa di sulfureo. Questi spettacolini, se non avessero l’aiuto dei forti poteri occidentali, resterebbero dei fenomeni folcloristici, risibili.

La richiesta delle dimissioni

L’episodio è stato denunciato da Luca Paladini de I Sentinelli di Milano sulla pagina Facebook ufficiale:

Ci aspettiamo che oggi stesso, conscia della gravità di queste affermazioni pronunciate in un consesso istituzionale, A. P. dia le dimissioni.
Se ciò non avvenisse, diamo per scontato che le stesse siano pretese dal suo Partito.
La politica che si abbassa a un linguaggio del genere non è una cosa tollerabile.
La mancanza di rispetto per le migliaia di donne, uomini e persone trans che partecipano ai Pride neanche.
E poi ci vengono a dire che il DDL Zan andrebbe stralciato perché è una “legge bavaglio” sulla libertà di pensiero.
Qui il pensiero affonda dentro un delirio omolesbotransfobico.

Come riporta Repubblica il sindaco di Cesano Boscone Simone Negri ha espresso solidarietà all’assessora Ilaria Ravasi e più volte è tornato sull’argomento. Le dimissioni della consigliera A.P. sono state chieste anche dal PD di Milano:

Per il momento né Forza Italia né la stessa consigliera di Cesano Boscone hanno replicato.

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