Comune di Bugliano: “I cittadini sardi non possono stare a Bugliano per più di 24 ore”

di Bufale.net Team |

Sì, come dimostra il nostro archivio il Comune di Bugliano è un fenomeno noto alle persone attente e agli utenti portatori di spirito critico. Succede ancora, però, che nemmeno di fronte a un evidente scherzo ci si accorga della realtà, e dunque inizino a piovere i commenti indignati di chi giura spedizioni punitive contro un municipio italiano che manifesta razzismo contro la propria terra. Il problema è semplice: non tutti sanno che il Comune di Bugliano è pura invenzione.

Questa ordinanza è comparsa sul blog ufficiale del Comune di Bugliano (che non esiste, appunto, altrimenti avrebbe un sito istituzionale) il 20 novembre con un testo in allegato:

Purtroppo la nostra amministrazione comunale sta ricevendo troppe lamentele da parte dei nostri cittadini riguardi i sardi. Pare che gli abitanti della Sardegna, isola lontana e insignificante, quando vengono a Bugliano per turismo o per fare affari con i produttori locali di formaggi parlino una lingua strana.
Perciò, il nostro amato sindaco dott. Fabio Buggiani ha emesso un’ordinanza che obbliga tutti i cittadini sardi a risiedere per un massimo di 24 ore. Appena arrivati dovranno presentarsi alla Polizia Municipale e consegnare il passaporto che verrà restituito alla fine della visita. I sardi dovranno altresì firmare un documento in cui si impegnano a parlare correttamente l’italiano senza usare troppo “U” e a non fare quella brutta cosa con le pecore buglianesi.

Sul serio ci ha creduto qualcuno? Ve lo diciamo noi: sì. Complici le ripetute segnalazioni dai nostri lettori disperati (“Aiutatemi, non riesco a far capire ad alcuni contatti che sia tutto inventato”), siamo costretti a intervenire con questo articolo per parlare di bufala, una definizione resa necessaria da quanti non vogliono credere all’inesistenza del Comune di Bugliano.

Quando tutti rideranno di uno scherzo, parleremo di Satira. Non è questo il giorno.

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