CLICKBAIT Il geologo: “L’Italia si sta aprendo in due, i terremoti continueranno. Ecco cosa possiamo fare…”

di Marco Critelli |

CLICKBAIT TOZZI mask

In tanti ci hanno chiesto di verificare questa notizia dal titolo inquietante, che annuncia per bocca di un noto geologo una situazione a dir poco catastrofica.

Sul sito Last-Webs, sito i cui contenuti sono spesso “sospetti”, è possibile leggere questo articolo intitolato:

Il geologo: “L’Italia si sta aprendo in due, i terremoti continueranno. Ecco cosa possiamo fare…”

Il geologo in questione è Mario Tozzi, popolare divulgatore televisivo nonché esperto geologo. Cliccando sul titolo però non si legge di questa situazione da deriva dei continenti, ma una cosa differente.

L’articolo è il seguente:

Mario Tozzi, geologo e volto noto della tv, commenta il nuovo fenomeno sismico che ha sconvolto l’Italia centrale e purtroppo non porta con sè buone notizie in merito alla situazione italiana. Il geologo spiega: “C’è una tensione che apre l’Italia in due. I terremoti continueranno, dovremmo finalmente imparare ad agire per evitare troppi danni: sia alle persone che al patrimonio edilizio e architettonico. Comprendo l’allarme delle persone – prosegue Tozzi – tuttavia siamo di fronte ad un fenomeno che si replica puntualmente da migliaia di anni. Quando noi geologi diciamo che i terremoti continueranno, affermiamo solo una “verità” conosciuta. Abbiamo un ruolo scomodo, ma non possiamo permettere che si continui ancora ad abbassare la guardia”. Poi Tozzi entra nello specifico della situazione in centro Italia: “La velocità di allontanamento delle diverse faglie che si trovano sotto l’Appennino è molto contenuta: pochi centimetri al secolo. Ma questo non impedisce all’energia di propagarsi dal sottosuolo, quindi di “produrre” terremoti. Piuttosto lo scandalo è un altro. Che si verifichino centinaia di morti e cancellazioni di intere comunità abitative in presenza di eventi sismici tutto sommato modesti. Il terremoto dello scorso 24 agosto oppure quelli di poche ore fa ma anche quello del 1997, tanto per citare i più recenti, sono di magnitudo molto debole. Un Paese che abbia una vera cultura di “convivenza sismica”, non dovrebbe quasi preoccuparsene: costruendo bene gli edifici, rispettando le regole anti-sismiche, allenando la popolazione a comportamenti virtuosi. Terremoti come quelli degli ultimi mesi rappresentano la “normalità” per un territorio altamente sismico come l’Italia, e l’Appennino in particolare. si rimane sempre sorpresi di quanta paura faccia un terremoto e invece di quanta poca ne faccia una casa costruita male. Che pure è la sola a provocare vittime e danni. Basta con il fatalismo, qui non c’è nessuna natura assassina ma solo un grande lavoro da fare sugli edifici da costruire e su quelli già realizzati. Lavoro che non ha bisogno di altri terremoti per iniziare davvero”.

Analizzando con attenzione il testo. è evidente che si vuol sfruttare la paura per l’attuale situazione legata agli imminenti terremoti che hanno scosso il centro Italia con una operazione di clickbaiting ovvero:

Attirare il maggior numero d’internauti, avendo come scopo principale quello di aumentare le visite a un sito per generare rendite pubblicitarie online.

Generalmente il clickbait si avvale di titoli accattivanti e sensazionalisti che incitano a cliccare link di carattere falso o truffaldino, facendo leva sull’aspetto emozionale di chi vi accede. Il suo obiettivo è quello di attirare chi apre questi link per incoraggiarli a condividerne il contenuto sui social network, aumentandone quindi in maniera esponenziale i proventi pubblicitari.

(fonte Wikipedia)

Partiamo quindi dal titolo che annuncia: “L’Italia si sta aprendo in due, i terremoti continueranno” . Lo scenario che il lettore si immagina leggendo questo titolo è quello di una Italia spaccata in due a causa delle prossime scosse di terremoto, che per arrivare a tanto saranno di una potenza devastante.

Leggendo l’articolo, però, scopriamo che il geologo in questione non ha mai parlato di uno scenario del genere, ma ha dichiarato una cosa differente ovvero:

Il geologo spiega: “C’è una tensione che apre l’Italia in due. I terremoti continueranno

È un concetto ben diverso. L’esperto parla di una tensione, non di una faglia ovvero di un fenomeno tellurico che attraverserebbe l’intera penisola dividendola in due.

Inoltre, quando annuncia che i terremoti continueranno spiega bene che non si tratta di una previsione, ma di un dato che viene fuori dallo studio del territorio fatto sulla frequenza degli eventi sismici avvenuti in Italia negli ultimi anni:

siamo di fronte ad un fenomeno che si replica puntualmente da migliaia di anni. Quando noi geologi diciamo che i terremoti continueranno, affermiamo solo una “verità” conosciuta.

Nulla di nuovo, quindi. L’Italia è un paese con una elevata sismicità e quindi, considerato che i terremoti possono avvenire anche centinaia di km nel sottosuolo o avere una intensità molto bassa, tale da non essere avvertiti se non dagli strumenti. affermare che prima o poi ci saranno altre scosse è un po’ come affermare che prima o poi pioverà.

In conclusione si tratta di un titolo allarmistico realizzato per attirare i lettori e spingerli a cliccare sul link.

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