Bufera su Toti per gli anziani morti di Covid in Liguria: “Non indispensabili per la produzione”

di Redazione Bufale |

Toti
Bufera su Toti per gli anziani morti di Covid in Liguria: “Non indispensabili per la produzione” Bufale.net

Una vera e propria bufera quella che si è abbattuta su Toti in questi minuti, a proposito di un post pubblicato dal governatore in merito ai morti di Covid ieri in Liguria. In particolare, il suo messaggio è stato ritenuto da molti offensivo, in quanto si concentra sugli anziani che, fondamentalmente, vengono non ritenuti indispensabili per la mole produttiva del Paese. Il contenuto pubblicato, dunque, fa tornare di moda il governatore, dopo alcuni articoli che abbiamo dedicato a lui in passato.

Cosa ha detto Toti sugli anziani morti di Covid in Liguria

Senza girarci troppo intorno, non possiamo fare altro che constatare l’autenticità del tweet che sta creando furiose polemiche in questi minuti. Toti, in effetti, ha utilizzato espressioni infelici per i morti di Covid in Liguria, con un post ancora disponibile online relativo agli anziani: “Per quanto ci addolori ogni singola vittima del #Covid19, dobbiamo tenere conto di questo dato: solo ieri tra i 25 decessi della #Liguria, 22 erano pazienti molto anziani. Persone per lo più in pensione, non indispensabili allo sforzo produttivo del Paese che vanno però tutelate“.

Staremo a vedere se ci saranno ulteriori prese di posizione da parte di Toni, magari per chiarire e spiegare il suo tweet. Di sicuro le polemiche sono feroci in questi minuti dopo le parole del governatore della Liguria in merito ai morti di Covid nella sua regione. Ci saranno sicuramente ulteriori aggiornamenti oggi 1 novembre.

Aggiornamento. Immediato un commento allo stesso tweet di Toti, con cui lo staff del governatore ha provato a chiarire quanto scritto in precedenza: “Il senso di questo tweet, che appartiene a un ragionamento più ampio, è stato frainteso. I nostri anziani sono i più colpiti dal virus, sono persone spesso in pensione che possono restare di più a casa e essere tutelate di più. Lo staff“.

Se il nostro servizio ti piace sostienici su PATREON o con una donazione PAYPAL.

Latest News