BUFALA Terra Real Time! Stanno sperimentando un’arma tellurica sulla Terra – bufale.net

di Shadow Ranger |

BUFALA Terra Real Time! Stanno sperimentando un’arma tellurica sulla Terra – bufale.net Bufale.net

armatelluricaCome sempre accade, subito dopo una tragedia arrivano i link acchiappaclick, testi virali pronti a sfruttare ansie e paure del lettore per costruire castelli immaginari di paura e spavento atti a portare condivisioni e click.

Per questo, quando un nostro lettore ci ha sottoposto questo articolo, abbiamo pensato di doverlo rassicurare

Delirio chimico nei cieli e terremoto una casualita’? Osservando attentamente le immagini satellitari di ieri sull’Italia
si evidenziano irradiazioni elettromagnetiche dalle coste della Francia fino a quelle della Croazia,e puntualmente una scossa di terremoto di magnitudo 4.2, e non 3.9 come i centri sismologici riportano, ha fatto tremare la Toscana e gran parte del nord Italia.

SEGUITECI SU FACEBOOK!!!

La fantascienza ha superato di gran lunga e da un pezzo la realtà. I terremoti possono essere provocati anche dall’uomo con vari mezzi e sistemi, soprattutto in aree notoriamente a rischio sismico che spesso mascherano la reale dinamica dell’evento tellurico: esplosioni convenzionali e nucleari, iniezioni elettromagnetiche nella crosta terrestre, riscaldamenti ionosferici, ricerca ed estrazione di idrocarburi. Un terremoto indotto presenta distintamente un ipocentro superficiale.

Effetti collaterali? C’entra forse qualcosa il programma segreto di aerosolchemioterapia bellica che la NATO – previo indottrinamento degli esperti civili – manda in onda dal 2002, a base di irrorazioni aeree di alluminio e bario che rendono l’aria maggiormente elettronconduttiva, in modo da consentire alle onde elf di colpire le faglie sismiche attive? Scie belliche e sciami sismici: un distruttivo connubio militare. C’è stato un boato. Che singolare coincidenza. Questo sisma è arrivato alla solita ora nel cuore della notte, come a L’Aquila il 6 aprile 2009, proprio come una bomba.

Tutti i terremoti su faglie attive, con ipocentro entro i 10 chilometri, sono “firmati”. Chi doveva recepire il messaggio cifrato avrà compreso? Un impulso che viene dall’alto coinvolgere la faglia più vicina alla superficie, come da brevetto Eastlund del 1987.

Sostanzialmente l’articlo, punteggiato da un “non tanto subliminale” SEGUITECI SU FACEBOOK! è un completo non sequitur di immagini ed eventi del tutto slegati.

L’articolo è una vera e propria bufala Voltron, che riunisce in sé un Voltron bufalesco dove i miti sulle “Onde ELF” ed HAARP (installazione peraltro chiusa da anni) si riuniscono a foto di nuvole letteralmente buttate lì a caso ed una “fonte” che in realtà dice tutt’altro.

Facciamo quindi finta di ignorare, come visto nel primo link indicato, che di fatto

the maximum ELF signal amplitude produced by HAARP has been measured at less than one ten-millionth of the Earth’s natural background field.

il massimo segnale ELF prodotto da HAARP è stato misurato in un decimo di milione del campo magnetico naturale terrestre

e facciamo finta di ignorare che probabilmente, anche quando HAARP era attivo, avevate strumenti in grado di creare forze magnetiche maggiori e li usavate per scaldarvi le pizzette, essendo detti strumenti i forni a microonde.

Facciamo finta di ignorare che se il sisma Aquilano è arrivato nel cuore della notte, le scosse odierne sono state avvertite a partire dalle ore 19.10 del 26 ottobre.

Facciamo finta che le foto di nuvole messe lì a caso abbiano una qualsiasi attinenza, e leggiamo la presunta fonte. Fino in fondo. Troveremo ad un certo punto questo paragrafo:

On the other hand, it is clear, that in order to ascertain the real occurrence of precursory aspects and their statistical significance, it is important to conduct preliminary analysis of the characteristics of the observing stations in terms of influence/contamination from other natural sources and man-made disturbances, relationship between the local ULF power level and the global geomagnetic activity (Kp and other indices; daily, 27-day, annual and solar-cycle modulation of ULF manifestations of external and magnetospheric origin), comparison between ground and space observations (for single events) to ascertain the possible penetration of external waves into the magnetosphere, etc. In addition, the expected ULF disturbances related to earthquakes (if any) are generally weak and sophisticated signal processing methods and a lot of experience are required to evaluate the source of ULF emission (Harada et al., 2004; Hattori and Hayakawa, 2007; Nenovski et al., 2007; Prattes et al., 2008). In forth-
coming papers we will pay careful attention to these aspects:

D’altronde, è chiaro che in ordine di comprendere il reale significato dei segni precursori ed il loro significato in statistica, bisogna condurre analisi preliminari delle caratteristiche delle stazioni di osservamento in termine di influenza/contaminazione da altre risorse naturali e disturbi di natura antropica, relaizioni mediante il livello ULF e l’attività geomagnetica globale (Kp ed altri indici, giornalieri, in un ciclo di 27 giorni, annuali e legati al ciclo solare relativamente a manifestazioni LF di origine esterna e magnetosferica), comparazione di osservazioni da terra e da spazio (per singoli eventi) per comprendere la penetrazione di onde esterne nella magnetosfera eccetara… in aggiunta, le onde ULF legate ai terremoti, se vi sono, sono deboli e servono sofisticate apparecchiature e molta esperienza per valutarne la corretta sorgente. Negli studi successivi ve ne faremo attenzione.
indeed, in our opinion, whatever the answer, a better under standing of the possible identification of geomagnetic signals (in general) related to earthquakes represents an important
aspect which deserves significant scientific and social relevance

Infatti, a parer nostro, qualsiasi sia la risposta, una migliore conoscenza dei segnali geomagnetici (in generale) legati ai terremoti rappresenta un importante aspetto che merita studi di importanza scientifica e sociale

Sostanzialmente, il nostro viralizzatore cita un vecchio studio del 2009, che esprime l’idea che durante i terremoti il suolo possa esprimere un determinato tipo di onde magnetiche in quantità e qualità così deboli da ingenerare riserve e renderne difficile il computo preciso (cfr. La Teoria Radiosismica) e il nostro testo virale invece dà per assodato che le onde ULF citate si sono trasformate in nuvole ed onde ELF (aumentando quindi la loro frequenza in modo incomprensibilmente casuale) e che il suo estensore sia in grado di compiere, a occhio, le analisi che la comunità scientifica non è riuscita ad operare con gli strumenti della scienza.

Difatti, prevedere i terremoti, come riporta l’INGV è una moderna fatica di Sisifo, impossibile se non cercando di analizzare gli eventuali “precursori sismici”, le sottili alterazioni che precedono nell’immediato e non a distanza di mesi ed anni un sisma, e consentirebbero ove individuate con certezza e senza allarmismo di strappare preziosi minuti per il soccorso.

Non è di certo qualcosa che si può ottenere descrivendo immaginarie “armi telluriche”.

Sostanzialmente, siamo di fronte ad una bufala allarmistica.

Ed è inutile dire, ancora una volta, che non solo non esiste alcuna arma tellurica, ma persino le prove che dovrebbero dimostrare la sua esistenza sono semplici asserzioni casuali e scollegate l’una dall’altra.

Se il nostro servizio ti piace sostienici su PATREON o con una donazione PAYPAL.

Latest News