BUFALA Record mondiale a BARI, una donna è incinta di 22 gemelli. I medici spiegano la causa. – bufale.net

di Shadow Ranger |

BUFALA Record mondiale a BARI, una donna è incinta di 22 gemelli. I medici spiegano la causa. – bufale.net Bufale.net

SkyTG24Ore è una delle tante “camere dell’Eco”, i portali che diffondono bufale virali lavorando sulla quantità rispetto che sulla qualità. Testi riciclati, un’interfaccia strigata: appena un WordPress in grado di processare un testo, un paio di immagini e tanta, troppa pubblicità, ed il gioco è fatto.

E questa volta ci regala questa “notizia”

Arriva dalla provincia di Bari questa incredibile storia che sta facendo il giro del mondo. Lavinia I. , una donna di 40 anni, diventerà presto mamma di 22 gemelli. E’ record mondiale. Finora i parti plurigemellari da record si erano verificati nel Laos e in Canada, dove 2 donne avevano partorito ben 13 gemelli. Qui siamo di fronte a un quantitativo che straccia letteralmente il precedente record, e molto probabilmente resterà un primato mondiale per decine e decine di anni.

Lavinia, sposata da 21 anni col marito Gianluca, ha sempre desiderato di avere dei figli, ma purtroppo in questi anni tutti i suoi tentativi non sono andati a buon fine. Arrivata all’età di 40 anni, la paura di non riuscire più a realizzare il suo sogno l’ha portata a usare le maniere forti. Lei stessa si è rivolta a più medici contemporaneamente (ben quattro) usando diverse terapie ormonali insieme. Lavinia, per essere sicura di poter rimanere incinta, ha fatto di testa sua e ha nascosto a ognuno dei suoi ginecologi che stesse già prendendo dei farmaci per stimolare la fecondazione. L’effetto di questa scelta, decisamente azzardata, è stato quello di renderla estremamente fertile, tanto da riuscire a concepire i 22 gemelli che nasceranno tra qualche mese. I gemelli sono eterozigoti, nasceranno quindi sia maschietti che femminucce.

Lavinia e Gianluca sono benestanti (l’uomo possiede un’azienda), ma riuscire a mantenere 22 bambini sarà comunque difficile dal punto di vista economico. Le istituzioni hanno già promesso a Lavinia che la aiuteranno con assegni familiari e sovvenzioni. Anche i medici si sono dimostrati contenti e disponibili: “non le faremo mancare nulla, i neonati avranno le cure migliori. Stiamo monitorando la gravidanze in modo che tutti possano nascere sani allo stesso modo“. Nessuno di loro ha inoltre usato i toni forti con Lavinia, colpevole di essersi sottoposta a queste innumerevoli cure senza dichiararlo ai medici “Lavinia è stata poco prudente, avrebbe anche potuto subire gravi conseguenze…ma visto come sono andate le cose siamo contenti per lei“.

Insomma, in un paese dove l’età media si alza, nella nostra Italia in cui meno coppie hanno la voglia o la possibilità di avere dei figli, storie come quelle di Lavinia non possono che farci piacere. Ne approfittiamo per fare tanti auguri a questa famiglia, augurando che tutto possa andare per il meglio.

Un assolutamente improbabile Voltron di bufale dalla risibile spiegazione “scientifica” e farcito dalle solite stoccatine nazionalpopolari utili per attizzare i bassi istinti degli indinniati da tastiera, afflitti da una tragicomica versione limitata del motto Dio, Patria e Famiglia che li porta a berciare i commenti più improbabili se esposti a banalità rivolte alle tre entità citate.

La bufala fonde insieme due precedenti versioni nelle quali la presunta partoriente, indiana in una prima versione e napoletana nella seconda, partoriva undici gemelli con motivazioni variamente arzigogolate.

La presunta “partoriente”, come nella versione “indiana”, è in realtà una donna sudamericana gravemente inferma messicana, 52enne e sottoposta nel 2015 ad una  difficile operazione chirurgica per estrarle un tumore di ben 60kg, e la narrazione che la vede involontaria protagonista circola ormai da due ani con poche varianti.

Ma del resto, siamo di fronte all’ennesima camera dell’Eco che dietro lo schermo di una inesistente satira rifrigge all’infinito le stesse bufale.

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