BUFALA Questo povero contadino si chiama Pietro, condannato per aver sparato a dei ladri zingari… – bufale.net

di Shadow Ranger |

BUFALA Questo povero contadino si chiama Pietro, condannato per aver sparato a dei ladri zingari… – bufale.net Bufale.net

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Ancora una volta i nostri lettori ci sottopongono alla visione un meme asceso, ovvero una chiara ed evidente burla sfuggita di mano come una bomba impazzita e divenuta virale, in grado quindi di godere di una seconda vita avulsa da ogni contesto

Comincia tutto da un meme: un montaggio di una foto di cronaca con un testo fantasioso ed oltraggioso, in grado di suscitare indignazione e viralità:Screenshot 2016-06-13 13.12.53La narrazione riporta:

Quest’uomo si chiama Pietro. È un povero contadino che è stato condannato per aver sparato ai ladri zingari che volevano anche stuprare la moglie angiolina. Condividi se pensi che sia una vergogna!!!

L’immagine, che ha superato in breve le 11.000 condivisioni, ritrae invece Pietro Pacciani, il più famoso tra gli imputati, e condannati, per i delitti del c.d. Mostro di Firenze. La beffa si incunea in un ricco filone in cui criminali di vario tipo vengono associati a didascalie pietose e descritti come poveri cittadini vessati per suscitare contemporaneamente condivisioni virali e strappare una risata in danno di chi vi abbia creduto. Esempio, già trattato in questo portale, è dato dal simile montaggio avente come protagonista Mario Vanni, uno dei Compagni di merende del precitato Pietro Pacciani.

Come sempre accade per questi tipi di burla, la viralità si è innescata grazie alla convergenza simultanea di tre tipologie di persone:

1. Quelli che hanno riconosciuto ed apprezzato l’umorismo (ancorché macabro) e volevano ottenere una risata
2. Quelli che volevano partecipare alla beffa sapendo di attirare le attenzioni di qualcuno che vi avrebbe creduto
3. Quelli pronti a cadere nel tranello, lanciandosi in condivisioni indignate e, con la loro indignazione, trarre in inganno altre persone perpetuando l’inganno.

Nella catena di condivisioni infatti abbiamo colto diverse persone della terza categoria, della quale presentiamo estratti:

Screenshot 2016-06-13 13.16.49L italia e governata e popolata da immigrati…..kest vi meritate.
………….imparate a votare…….

Screenshot 2016-06-13 13.17.06

Deve essere aiutato dallo stato….se avessimo uno stato serio e non fantoccio

 

Screenshot 2016-06-13 13.17.26Questa è l’Italia…. Meglio sti zingari di merda emigrati che no noi italiani che lavoriamo mattina pomeriggio e notte x una miseria che se nn fai tre lavori e ti privi di una vita sociale nn riesci neanche a mettere un pezzo di pane x i figli…. E vi dirò di più a tutti i moralisti (pace amore) che avete cagato il cazzo Xke se voi avete il papi o il nonnino che vi riempi il portafoglio ben venga x voi ma nn mi fate la morale Xke nn sapete che significa nn avere 1€ in tasca!!!!!! Faculoooooo ora commentate che vi faccio male….

A fronte di tale, invero immotivata, indignazione, non abbiamo altro commento se non quanto offerto, successivamente, dalla stessa pagina burla:

Screenshot 2016-06-13 13.13.19

Sarebbe bastato prendersi cinque minuti e verificare: #ioverifico significa anche distinguere una beffa sferzante ed irriverente da una presunta notizia di cronaca. Inesistente, peraltro.

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