PRECISAZIONI Malasanità: Bimba di sette anni al Pronto Soccorso, non hanno ghiaccio le mettono una mozzarella

di Marco Critelli |

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In tanti ci hanno segnalato questo articolo pubblicato tra gli altri dal famigerato Gazzetta della Sera, ma che parte dal sito Catanzaro Informa, che denuncia questa situazione paradossale:

MALASANITÀ: BIMBA DI 7 ANNI AL PRONTO SOCCORSO, NON HANNO GHIACCIO LE METTONO UNA MOZZARELLA

L’ episodio però viene raccontato in prima persona attraverso una lettera inviatada una madre” che resta anonima.

L’articolo inizia cosi:

Storia assurda raccontata da una madre dopo una caduta della sua piccola bambina. Mozzarella e ore di attesa .

Nella lettera in questione la donna, che ha accompagnato la figlia in ospedale, a causa della lunga attesa, dopo aver ricevuto del ghiaccio ne chiede ancora per alleviare il dolore della bambina e racconta di aver ricevuto invece una mozzarella ghiacciata, perché il ghiaccio era terminato:

Il tempo passa, il ghiaccio si scioglie. Chiedo altro ghiaccio ad un infermiera. Mi guarda con l’espressione di chi ha ricevuto una proposta indecente: non hanno ghiaccio. Poco dopo torna con una mozzarella in busta ghiacciata (!!!) , mi dice di non avere di meglio, abbassa lo sguardo e torna al lavoro. Il ghiaccio all’interno della busta con la mozzarella inizia a sciogliersi: continuare a tenere la busta sul muso non produce alcun effetto; bucare la busta per far aderire il ghiaccio “mozzarellato” residuo alla ferita sarebbe peggio! Faccio capolino sulla porta di ingresso del pronto soccorso, fuori c’è mio marito al quale chiedo di andare a casa a prendere altro ghiaccio. Mi sembra di vivere un incubo

Al termine dell’articolo viene citata come fonte una lettera firmata, ma la firma non c’è.

Il fatto è piuttosto improbabile e nella lettera non c’è alcun riferimento che ne consenta una verifica. Bufale.net ha contattato la redazione del sito Catanzaro Informa chiedendo maggiori informazioni a riguardo.

La redazione, attraverso il vice direttore Davide Lamanna, ci ha gentilmente risposto.

Ecco cosa ci hanno scritto:

Le giro la foto della lettera che abbiamo ricevuto (nella seconda la parte leggibile in cui si racconta della mozzarella) fermo restando che la notizia non è stata mai smentita dall’Azienda ospedaliera che, nella vicenda, in caso di “bufala”, sarebbe parte lesa. La lettera che le invio – per cortesia e non perché dovuta in quanto rispondiamo per il lavoro che portiamo avanti ai nostri lettori e, eventualmente, all’autorità giudiziaria – è pervenuta alla nostra redazione ed è corredata di documento di riconoscimento della firmataria. Che, chiaramente, abbiamo sentito di persona. Augurandole buon lavoro, la saluto cordialmente Davide Lamanna vice direttore Catanzaroinforma.it
A corredo di questa mail ci sono state inviate le foto della lettera, che però non pubblichiamo per rispetto della privacy dell’autrice.
Quindi la lettera in questione è realmente arrivata alla redazione. Resta da precisare però che si tratta della versione di solo una delle due parti in causa (la mamma), in quanto non viene menzionato il nome dell’infermiera che avrebbe portato la mozzarella. Resta impossibile quindi contattare la controparte per chiedere una conferma o eventualmente una smentita.

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