BUFALA La foto della donna gettata dal balcone da un ivoriano – Bufale.net

di David Tyto Puente |

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Ci segnalano una foto, pubblicata dall’account Facebook di Mirko Sannini, di una donna “deceduta” e coperta da detriti. La causa? Gettata da un balcone da un profugo ivoriano.
Al momento della stesura di questo articolo il post contava 327 condivisioni, mentre al momento della pubblicazione superava le 550 condivisioni. Meglio sbufalare il tutto prima che diventi estremamente virale.
Ecco il testo che riporta Mirko:

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Questa è la foto della vittima di una rapina in casa, commessa ieri da un profugo ivoriano! La donna in questione, è stata gettata viva dal balcone. Ora, dove sono tutti i buonisti che pubblicano ipocritamente le foto di immigrati morti in mare e nei camion? Questo secondo loro non è da condividere? Una povera signora italiana gettata da un balcone da una bestia non merita importanza?

In realtà la foto non ritrae un fatto reale, ma solo un’interpretazione in segno di protesta. Ne parlò Giornalettismo nel 2013 con un articolo dal titolo “Sotto le macerie per ricordare gli operai morti“, dove raccontano l’opera esposta a Madrid dall’artista Yolanda Dominguez in protesta per i 1.127 deceduti in Bangladesh, tutt’altro tema rispetto a quello proposto da Mirko:

Sui marciapiedi della Gran Via nella capitale spagnola sono comparse donne ben vestite, distese a terra e seppellite dalle macerie, con in mostra solo capi e accessori delle case di moda. Dominguez (parecchio seguita su YouTube) ha precisato che l’azione urbana va interpretata come “appello alla produzione e al consumo responsabile”. L’artista ha cercato di creare attraverso la sua opera un parallelo con le immagini delle vittime della tragedia in Bangladesh. Il termine “vittime della moda” – ha precisato – devono far rfierimento a “lavoratori ridotti in schiavitù, al lavoro minorile e ai milioni di persone danneggiate dall’inquinamento delle fabbriche nei paesi di produzione”. I video e i discorsi di Dominguez hanno ottenuto sul web complessivamente oltre 900mila visualizzazioni.

Ecco il video:

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