BUFALA Il Gran Muftì wahabita: il marito può mangiare la moglie, se ha fame – Bufale.net

di Daniel Puente |

BUFALA Il Gran Muftì wahabita: il marito può mangiare la moglie, se ha fame – Bufale.net Bufale.net

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Ci è stato segnalato un articolo del sito Articolo Tre nella quale si porta la notizia della realizzazione di una fatwa che consentirebbe al marito di poter mangiare la moglie (in caso di necessità) edito dal Gran Muftì saudita Sheikh Abdul Aziz Al al-Sheikh. Come avremo modo di vedere, si tratta di una bufala ai danni di una persona (e della religione).

La fatwa

Il sito Articolo Tre porterebbe come fonte (senza linkarlo) l’articolo del sito Jerusalem Post nella quale apparirebbe la shockante dichiarazione. Tuttavia, leggendo attentamente (e con una padronanza media dell’inglese), si può trovare che tale fatwa non è stata riportata sul sito ufficiale per l’autenticazione (facendo riferimento alla CNN araba).

Following the report  Saudi media accused Iranian media of fabricating the fatwa, noting that the fatwa was not on the official’s website.

La smentita è stata riportata anche dai siti Arab News, al Arabya News e sull’IBTimes viene sottolineato come le autorità religiose abbiano smentito la dichiarazione per tentare di sedare la speculazione.
L’articolo prosegue ricordando che Sheikh Abdul Aziz Al al-Sheikh avrebbe dichiarato il suo desiderio di voler vedere le chiese d’oriente distrutte. Questo Gran Muftì era già sotto la lente d’ingrandimento della critica anche per un’altra questione, ovvero la permissione di poter sposare le donne già dai 15 anni e che già questa suscitò scalpore all’epoca anche nella sua patria (sempre secondo il Jerusalem Post), ma due avvenimenti reali non mi possono autenticare un fatto mai accaduto e spacciato per vero.

La vicenda

Il sito Middle Est Eye è giunto alle medesime conclusioni, riportando inoltre la cronologia degli avvenimenti e sottolineando alcuni comportamenti a dir poco preoccupanti:

  • Venerdì scorso, il sito finanziato dai sauditi Alarabiya.net riporta che la falsa notizia è stata effettuata da “diversi media filo-iraniani” nel corso degli ultimi giorni.
  • Il sito web OnIslam ha detto che la notizia della fatwa inventata fu ulteriormente diffusa da alcuni utenti di Twitter come parte della guerra mediatica in corso relative agli attacchi aerei sauditi contro Houthi in Yemen.
  • L’idea in sé, però, a quanto pare ha avuto inizio con un articolo satirico postato da un blogger marocchino di nome Israfil al-maghrebina pubblicata il 29 marzo, secondo la CNN araba.
  • La storia, che è stata ampiamente riportata dalla stampa araba, ha reso di più quei siti web anti-islamici.
  • “Il Mufti dell’Arabia Saudita passa una Fatwa che un musulmano può Cannibalizzare e mangiare sua moglie,” era il titolo di un articolo sul sito Shoebat.com.

Tuttavia, in tempi di accresciute tensioni ideologiche e politiche in Medio Oriente, e in mezzo a una campagna di bombardamenti saudita guidata contro le milizie Houthi nello Yemen, il terreno sembra essere più fertile per la diffusione di certe bufale.

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