BUFALA Firenze, macellava cani randagi nel garage e li serviva nel suo ristorante cinese – Bufale.net

di David Tyto Puente |

BUFALA Firenze, macellava cani randagi nel garage e li serviva nel suo ristorante cinese – Bufale.net Bufale.net

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I nostri lettori ci segnalano alcuni articoli, pubblicati da testate giornalistiche come Il Mattino, Il Messaggero ed Il Giornale, su una presunta macelleria clandestina di cani randagi che procurava la carne ad un ristorante cinese nella città di Firenze. Ecco nell’ordine, con gli orari di pubblicazione, degli articoli apparsi:

  1. Macellava cani randagi nel garage e li serviva nel suo ristornate (Il Mattino, 15 gennaio ore 19:17 – Salvato su WebArchive)
  2. Firenze. Ristoratore cinese macellava cani e li serviva nel suo locale (ArticoloTre, 16 gennaio ore 8:33 – Salvato su WebArchive)
  3. Macellava cani randagi nel garage e li serviva nel suo ristorante (Il Gazzettino, 16 gennaio ore 9:28)
  4. Macellava cani randagi nel garage, poi li serviva nel suo ristorante (Leggo.it 16 gennaio ore 9:56 – Salvato su WebArchive)
  5. Firenze, macellava cani randagi nel garage e li serviva nel suo ristorante (Il Messaggero, 16 gennaio ore 10:26 – Salvato su WebArchive)
  6. Firenze, macellava cani nel garage e li serviva nel suo ristorante (Il Giornale, 16 gennaio ore 10:57 – Salvato su WebArchive)

Riportiamo il testo della “notizia” di chi l’ha pubblicata per prima tra i sopra citati, cioè Il Mattino:

Il garage di casa era diventato un mattatoio: era lì che uccideva e macellava i poveri cani randagi che avevano la sfortuna di imbattersi in lui. Poi li faceva a pezzi e li cucinava per servirli nei piatti del suo locale spacciandoli per chissà quali prelibatezze cinesi.
Sì, perché il protagonista di questa orrenda storia, è un ristoratore cinese di Firenze individuato grazie a una segnalazione anonima. Al locale sono stati apposti i sigilli. E ora rischia una multa di 30mila euro oltre al carcere.
Lui è stato scoperto. Ma quanti sono quelli che continuano indisturbati una pratica che il mondo cinese considera del tutto “normale”: mangiare cani e gatti?
Naturalmente ognuno è libero di avere le proprie idee e scegliere di essere vegetariano, vegano o onnivoro. Ma un pensiero va anche a tutti quei camion della morte che ogni giorno ci sfrecciano sotto il naso in autostrada.
Maiali, vitelli e mucche, terrorizzati. Stipati fino all’inverosimile. Destinazione: i banchi dei supermercati.

Partiamo dalla solita analisi:

  1. nessun nome del proprietario
  2. il nome del locale si saprebbe per via dei sigilli, è cosa pubblica

Abbiamo contattato telefonicamente sia la Questura di Firenzecomando provinciale della Polizia Forestale, la Prefettura di Firenze, il Comando Provinciale Carabinieri ma la risposta è sempre stata la stessa: non ne sanno nulla e, vista la gravità della notizia, ne saprebbero qualcosa sicuramente. Dovevamo chiamare anche la USL di Firenze, ma dal Comando Provinciale dei Carabinieri ci hanno passato telefonicamente al corpo dei NAS (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dell’Arma) i quali ci hanno informato che a loro volta avevano chiamato i loro colleghi ed enti (tra cui l’USL) per sapere se la notizia era vera: nulla.
Ringraziamo tutti gli agenti delle forze dell’ordine che ci hanno risposto e dato una mano durante le nostre telefonate.
Il primo sito a diffondere questa notizia è stato il Notiziarioeuropeo.altervista.org, sito già trattato in passato da Bufale.net. L’articolo, dal titolo “Firenze: arrestato cinese, acquistava cani per macellarli e venderli nel suo ristorante“, venne pubblicato il 15 gennaio 2016 alle ore 16:35, qualche ora prima de Il Mattino. Lo riportiamo di seguito:

Sono scattate le manette per un imprenditore cinese di 47 anni di Firenze. L’uomo, acquistava cani di contrabbando (spesso randagi) e li macellava in un garage vicino la sua abitazione per poi utilizzarli come carne da ripieno per le sue portate.
Il ristorante è stato messo sotto sequestro e adesso rischia fino a 3 anni di reclusione e una multa di oltre 30.000 euro.

A diffondere ulteriormente la bufala sono stati i seguenti siti (lista in aggiornamento):

AGGIORNAMENTO ore 15:19

Mentre preparavamo le immagini dell’articolo, il sito Corriere del Corsaro ha pubblicato alle ore 14:56 di oggi un articolo dal titolo “Cani macellati e venduti al ristorante? Care testate giornalistiche “vere”, vi abbiamo fregato ancora.” che prendiamo sempre con le pinze:

La notizia è stata pubblicata da uno di noi all’interno di un blog farlocco con base “Altervista”, da li è dilagata nella rete. Ma questo capita tutti i giorni, i blog di bufale sono più di 1000, ormai sono parte integrante del web, non una minoranza. E questo va anche bene, quello che non va bene è la SUPERFICIALITÀ delle testate VERE, quelle che hanno “il bollino blu” la pagina “Verificata”, quelli che (almeno loro) dovrebbero dare notizie (almeno riguardo la cronaca) vere!!!!

Ecco quanto dichiara Gian Marco Saolini (Corriere del Corsaro) sul suo profilo Facebook:
saolini

AGGIORNAMENTO ore 16:21

Il Giornale cambia titolo, orario e testo dell’articolo:
ILGIORNALE
Poi chiedono scusa su Facebook:
inpieno

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