BUFALA E ACCHIAPPALIKE Locali etnici, quando il piatto è per gli infedeli ci sputano

di Luca Mastinu |

BUFALA E ACCHIAPPALIKE Locali etnici, quando il piatto è per gli infedeli ci sputano Bufale.net

Un tweet delle ultime ore sta facendo un certo rumore su Twitter. Viene mostrato un filmato nel quale, un dipendente di colore, sputa sul cibo destinato ai clienti.

 

Il messaggio associato al video è «Locali etnici. Quando il pasto è per gli infedeli ci sputano», in un chiaro riferimento alle ultime dichiarazioni di Matteo Salvini sui negozi etnici. L’autore del tweet, tuttavia, pare ignorare la differenza tra negozi etnici – cui fa riferimento Salvini – e locali etnici. I primi, chiamati confidenzialmente “bangla”, sono i mini market presenti sopratutto nella Capitale. I secondi, invece, fanno parte della ristorazione e servono cucine etniche in base al Paese di provenienza dei proprietari (cugina giapponese, cinese, indiana et cetera).

Tuttavia, il tweet è una bufala perché non immortala una situazione italiana. Siamo al Comerica Park di Detroit e l’uomo è stato licenziato poco dopo la diffusione del video. Il filmato, infatti, è stato registrato da Quinell May, 17 anni e collega del dipendente immortalato nell’atto deplorevole. May, dopo le riprese, aveva caricato il video su Instagram, rendendolo virale.

Poco dopo Jaylon Kerley, il protagonista del video, è stato licenziato. All’origine del gesto, secondo Quinell May, ci sarebbe una ripicca intenzionalmente fatta al datore di lavoro, dopo che questo l’aveva redarguito per l’ennesima volta. La società sportiva Sportservice, appresa la notizia, ha immediatamente chiuso lo stand e ritirato gli alimenti. Tampa Bay Times, il 24 settembre, riporta che l’uomo (20 anni) è stato arrestato.

Parliamo di bufala perché il video non è stato girato in Italia e tanto meno si tratta di un locale etnico, bensì di uno stand della zona food di un campo di baseball di Detroit.

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