BUFALA Coniugi Picchiati da un Fantasma – Bufale.net

di Juanne Pili |

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fantasma bufala

La notizia – se così può essere definita – è stata ripresa su diversi siti italiani rimbalzando da siti inglesi come il WalesOnline ed il Mirror. E’ stata già analizzata da Igor Carta su Montaigne e da altri siti di debunking in lingua inglese, come Skeptophilia.

La storia riguarda un presunto attacco subito dai coniugi Keyron e Tracey Fry, nella loro casa di New Tredegar, nel Galles, da parte di un fantasma. Per scacciarlo è stato chiesto l’intervento di un ghostbuster, Rober Amour, il quale sarebbe riuscito nell’intento affermando, per altro, che gli spiriti maligni erano almeno tre. Gli elementi che dovrebbero dimostrare questa vicenda sono sostanzialmente due foto. Quella del fantasma e quella dei segni che la Tracey presenta effettivamente nella schiena, vicino al sedere. Tralasciando l’ipotesi sostenuta dai Fry, che sia stato evocato da qualcuno tramite la tavola di Ouija, vediamo innanzitutto se possiamo parlare sul serio di presenze ultraterrene.

La Foto del Fantasma

In che modo possiamo distinguere lo spettro da un più banale cumulo di panni ammucchiati vicino ad una tenda? in una stanza dove non sembra regnare l’ordine. Come escludiamo quindi la pareidolia? ovvero, quel fenomeno cognitivo che ci fa credere di vedere qualcosa nell’ambito di un fenomeno caotico, grazie al fatto che il cervello cerca sempre di trovare un ordine nelle cose che percepisce.

pareidolia

Un esempio di Pareidolia: Hoburgsgubben, “The Old Man of Hoburgen” formazione rocciosa nell’Isola di Gotland in Svezia.

I segni di percosse

Abbiamo sottoposto la foto dei presunti segni di violenza nella schiena di Tracey a dei medici. Va detto che non si può esprimere una diagnosi certa da una foto – questo vale anche per chi sostiene di poterla usare come prova di un attacco paranormale – non di meno a noi interessa capire se possono esistere spiegazioni razionali più probabili.

segni nel culo

La prima ipotesi è che si tratti di uno sfogo da infezione virale su dermatomero: fuoco di Sant’Antonio, dovuto a risveglio del virus della varicella mediante abbassamento del sistema immunitario. Questa, ci teniamo a precisarlo, è solo una delle possibili spiegazioni che un medico può dilettarsi a esprimere esaminando l’immagine. Non è possibile, per esempio, distinguere nella foto elementi tipici del fuoco di Sant’Antonio, come le classiche vesciche a contenuto limpido. Per quanto ne sappiamo potrebbe trattarsi anche di Erisipela, altra forma di infezione della pelle. Va tenuto presente che la foto è abbastanza scura da non permetterci di analizzare meglio. Prendendo per buono il colorito, e data anche la posizione in cui il fenomeno è localizzato, non è da escludere l’ipotesi di un Eritema ab igne – detto anche, “da scaldino”. In sostanza, possiamo affermare che quei segni si possono spiegare anche come dei banali sintomi di fenomeni già noti in medicina; un qualsiasi sfogo, magari in via di guarigione, dalla dermatite ad un herpes o persino una rosea di Gilbert. Questo è quanto rimane della storia estiva presa in esame. Esistono spiegazioni razionali più probabili della visita di un fantasma? SI’. Sta a chi crede il contrario fornire più dati. Ovviamente non ci riferiamo a mere fonti aneddotiche, le quali lasciano il tempo che trovano.

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