BUFALA Blitz della Guardia di Finanza in Parlamento: ritrovati 326 grammi di cocaina

di Shadow Ranger |

BUFALA Blitz della Guardia di Finanza in Parlamento: ritrovati 326 grammi di cocaina Bufale.net

Blitz Finanza
I nostri lettori ci hanno recentemente segnalato una bufala inizialmente targata GenerazioneSocialNetwork dal titolo Blitz della Guardia di Finanza in Parlamento: ritrovati 326 grammi di cocaina. LE FOTO, riportata pedissequamente in condivisione su Facebook e da altri portali online, come questo.
Il testo recita, anzi, recitava, dato che è stato poi rimosso dalla sua fonte primaria GSN (ma è rimasta “intrappolata” nella Cache di Google, ad imperitura memoria):

ROMA – 30 NOVEMBRE 2014 –
Si è conclusa questo pomeriggio alle ore 15:45 circa l’operazione della Guardia Di Finanza denominata “Parlamento Pulito”, la quale in collaborazione del corpo Nazionale Dei Carabinieri ha portato al ritrovamento di circa 326 grammi di cocaina ed alla denuncia di alcuni Parlamentari, i cui nomi non sono stati ancora resi noti.
L’operazione avrebbe avuto inizio circa 20 giorni fa, quando, a seguito di alcune segnalazioni di alcuni Parlamentari del M5S, gli Agenti Della Guardia di Finanza avrebbero avuto l’autorizzazione da parte del GIP di effettuare alcune intercettazioni ambientali e pedinamenti.
Resta però ancora da capire se la sostanza stupefacente fosse introdotta all’interno del Parlamento dai Parlamentari stessi o da terze persone e se questa fosse destinata all’uso personale o rivenduta all’interno del Parlamento stesso.
Le perquisizioni all’interno degli uffici hanno avuto inizio questa mattina alle ore 11:30 circa ed i primi risultati non hanno tardato ad arrivare; i primi 90 grammi sarebbero infatti stati ritrovati all’interno di una valigetta, mentre la restante parte era occultata all’interno di alcuni fascicoli.
Le prime dichiarazioni giungono dai rappresentanti dei maggiori Partiti Politici, i quali hanno sin da subito mostrato grande stupore, dichiarandosi parte civile.
Si attende così la Conferenza Stampa programmata per Lunedì mattina alle ore 09:30.
La notizia, come avrete potuto intuire da una prima cursoria lettura è una bufala. Anzi, è la gemella ideologica della bufala relativa ai “sei milioni nel campo Rom” originariamente proveniente dalla medesima fonte, composta con la stessa metodologia e, come la sua gemella ideologica, sopravvissuta grazie alla sua viralità.
Il meccanismo è il medesimo, dettagliato da noi nella guida offerta in traduzione su come identificare una bufala: l’autore ha confezionato un testo semplice, costruito per giocare con le paure e l’indignazione popolare: il diffuso sentimento verso l’antipolitica, un sostrato di allontanamento verso la politica e la percezione delle “Stanze dei bottoni” come luoghi lontani dai cittadini, centrali del vizio e dello sperpero ed ogni altra diffidenza verso la politica hanno formato un coagulo destinato a sfociare in una storia di rivalsa che, per appellarsi al sentimento del lettore introduce anche una sorta di lieto fine compensatorio: i “buoni” vincono, il bene trionfa, i cattivi vengono puniti per il loro vizio e “tutti vissero felici e contenti”.
Ma non è andata affatto così.  Ripercorriamo insieme il percorso già esaminato con la bufala del campo Rom.
I risultati della ricerca Google relativa all'articolo
I risultati della ricerca Google relativa all’articolo

Una ricerca preliminare su Google per tutte le notizie dal titolo Blitz della Guardia di Finanza in Parlamento: ritrovati 326 grammi di cocaina. LE FOTO ci restituisce infatti come unica fonte l’ormai rimossa pagina di Generazione Social Network: né è impossibile rinvenire tracce, né su quotidiani né su agenzie di stampa accreditate, della presunta operazione della Guardia di Finanza, o della “Conferenza Stampa” che si sarebbe dovuta tenere ieri.
Per quanto attiene le foto, escludendo la foto “mediana”, che è una semplice immagine di repertorio, apparsa ad esempio, identica, ad “illustrazione generica” dell’attività parlamentare su un articolo di un blog a sfondo cinofilo del 2009, anche le foto dei presunti agenti intervenuti e della merce sequestrata sono foto tratte da Google Immagini.
La foto delle Fiamme Gialle appare ad esempio in un articolo del 18 Settembre 2014 relativo ad indagini nel Casertano ed una notizia del 14 luglio 2014 relativa ad una presunta truffa all’INPS a Giugliano. Invece, la foto del corpo del delitto appartiene ad una notizia del 16 Aprile 2012, dove il “panetto di cocaina” veniva reperito nel cestello della lavatrice di una famiglia che usava la propria casa come “centrale dello spaccio” a Misano, in Emilia Romagna.
Come per la precedente bufala, la rimozione della fonte originale non è bastata ad interromperne la diffusione: infatti è giunta fino a noi.
Spetta pertanto a voi lettori, qualora facesse capolino sulle vostre bacheche, non accettare gli inviti ad una condivisione facile ma indicare puntualmente le perplessità da noi elencate, facendo notare al vostro contatto la natura di bufala del testo e la necessità di interrompere ogni diffusione.

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