Bluetooth e vaccinati: “Chi ha ricevuto la dose vede questo dispositivo”, la nuova bufala dei complottisti

di Luca Mastinu |

COMPLOTTISMO bluetooth e vaccinati
Bluetooth e vaccinati: “Chi ha ricevuto la dose vede questo dispositivo”, la nuova bufala dei complottisti Bufale.net

Cosa mette in relazione tecnologia bluetooth e vaccinati? Niente, soltanto un’insidiosa invenzione che circola su WhatsApp. Secondo la nuova teoria dei no-vax complottisti chi ha ricevuto il vaccino troverà uno specifico dispositivo tra quelli più vicini con l’antenna bluetooth, un dato che dimostrerebbe l’essenza manipolatoria dei vaccini.

Il dispositivo incriminato è quello con le cifre 64:xx:xx:xx:xx:08. Chi condivide questo messaggio sostiene che tale dispositivo sia visibile solamente dopo aver ricevuto la propria dose di vaccino (la maggior parte si riferisce all’AstraZeneca). “Se leggete al centro c’è una strana sequenza”, scrivono, mentre altri ricordano che “esistono delle variabili”.

Ora, chi scrive l’articolo ha ricevuto la sua prima dose di AstraZeneca sabato 5 giugno alle 19:50 al centro vaccinale allestito presso il Valmontone Outlet. Avviamo l’antenna bluetooth e controlliamo.

Ovviamente nessun dispositivo corrisponde a quello riportato nei messaggi che ci segnalano. Se cerchiamo il codice incriminato non troviamo riscontri, ma scopriamo che la correlazione tra bluetooth e vaccinati nasce in acque internazionali, ovviamente negli ambienti no-vax e complottisti. Lo rivelano i colleghi di Facta, ma troviamo riscontri anche nei servizi internazionali di fact checking. Reuters, per esempio, circa un mese fa riportava che tutto è nato dal video di un utente che mostrava la presenza di dispositivi bluetooth all’interno di un locale, uno dei quali portava il nome AstraZeneca_ChAdOx1-S.

Salgo in macchina, la mia macchina sta cercando di connettersi a me. Vado a casa, il mio computer tenta di connettersi. Ad esempio, il mio telefono sta cercando di connettersi.

Forse non è chiaro a tutti che chiunque può assegnare un nome al proprio dispositivo bluetooth, proprio come accade per le reti Wi-Fi. Tutti ricordiamo, infatti, in che modo molti utenti si divertivano a scherzare sui complottisti cambiando i nomi delle proprie reti come “Antenna 5G Coronavirus”. La teoria infondata che mette insieme vaccinati e bluetooth è un maldestro e disperato tentativo di dimostrare che nel vaccino sia presente un microchip. Niente di più falso e niente di più smentito.

Le cifre presenti nel nome del dispositivo mostrato possono appartenere a un qualsiasi apparecchio, sia questo un altoparlante, un tablet, un sistema di luci e tanto altro ancora.

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