Bill Gates: “Milioni di morti prima della fine della pandemia”, alcune precisazioni

di Luca Mastinu |

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Bill Gates: “Milioni di morti prima della fine della pandemia”, alcune precisazioni Bufale.net

I nostri lettori ci segnalano con una certa preoccupazione un articolo pubblicato da Adnkronos il 20 agosto 2020 dal titolo: “Bill Gates: ‘Ancora milioni di morti prima della fine della pandemia‘”. Se ci soffermiamo sul titolo sembrerebbe che il fondatore di Microsoft voglia intendere che prima della fine dei contagi del COVID-19 ci saranno ancora milioni di vittime uccise dalla malattia. Ciò che leggiamo all’interno del pezzo pubblicato dall’agenzia, invece, ridimensiona il messaggio del titolo.

Il rischio non è causato dalla malattia

Come riportano da Adnkronos le parole di Bill Gates arrivano da un’intervista rilasciata per The Economist. Ci arriveremo. In primo luogo il contenuto riportato dall’agenzia italiana, come già affermato, ridimensiona il taglio scelto per il titolo:

Per il co-fondatore della Microsoft e filantropo della Fondazione Bill&Melinda Gates, che ha già devoluto più di 350 milioni di dollari alla lotta contro la pandemia, “la maggior parte di quelle morti non sarebbe causata dalla malattia in quanto tale, ma dal sovraccarico dei sistemi sanitari, e di economie già stressate e soprattutto nei Paesi poveri e in via di sviluppo”.

L’intervista per The Economist

Come riferisce Adnkronos Bill Gates ha rilasciato queste dichiarazioni nel corso di un’intervista per The Economist. Troviamo l’originale in questo articolo pubblicato il 18 agosto 2020. Il giornalista che ha raccolto le affermazioni del fondatore della Microsoft, Zanny Minton Beddoes, specifica che Gates è fortemente critico verso una certa politica americana troppo incentrata sulle teorie del complotto che hanno rallentato gli sforzi per contenere la pandemia.

A causare i milioni di morti, previsione che dà spazio a titoli spaventosi, potrebbero essere soprattutto gli effetti a catena del COVID-19: “Quasi il 90% saranno morti indirette, afferma Gates dal momento che i vari lockdown impediranno l’accesso alle immunizzazioni e alle cure per altre malattie e nei Paesi in via di sviluppo potranno aumentare i decessi per malaria HIV.

Ancora, i lockdown potranno causare un calo dell’attività agricola e dunque un aumento della fame, dunque un ulteriore impoverimento di alcune popolazioni. Per questo Bill Gates propone:

Per mitigare tale rischio, Gates chiede ai Paesi ricchi di acquistare vaccini per quelli poveri. Questo non è solamente altruistico: se alcuni paesi rimangono serbatoi per la malattia, continuerà a ripresentarsi in altri. Se i vaccini hanno un prezzo abbastanza alto nei paesi ricchi da coprire i costi fissi di produzione – sperimentazioni cliniche, costruzione di fabbriche e così via – allora il costo marginale dell’approvvigionamento dei paesi poveri sarebbe relativamente modesto.

In sostanza Bill Gates prevede che un nuovo lockdown, che peserebbe soprattutto sull’economia come già è successo nei mesi scorsi, innescherebbe una reazione a catena che potrebbe portare a milioni di morti prima della fine della pandemia e dell’arrivo di un vaccino. I milioni di morti di cui parla Bill Gates si riferiscono soprattutto ai Paesi poveri, con un sistema sanitario al collasso, dunque non direttamente alla pericolosità del virus.

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