ALLARMISMO E PRECISAZIONI Terza Guerra Mondiale: CENSURATO su tutti i media l’avviso inquietante di Putin. Guardate

di Luca Mastinu |

allarmismo putin

Ci segnalano questo video-articolo pubblicato da Attivo.tv e incorporato dal canale YouTube Endtime 7777, caricato il 26 Agosto 2016:

 Il video è un collage di esternazioni complottiste costruite ad hoc per sensibilizzare gli utenti con le parole decontestualizzate del leader russo Vladimir Putin. Per facilitare il lavoro compiuto per questa messinscena sono stati inseriti tre brani di altrettanti interventi di Putin con sottotitoli, per giocare con la mancata conoscenza della lingua russa di buona parte dei visitatori. Il fine è rendere credibile una teoria su una terza guerra mondiale in atto, con un leader russo profetico e avvelenato con chiunque gli rivolga le domande.

Al minuto 00:08 si parte con un frammento di un discorso di Putin, che afferma:

Non posso aiutare a chiedere a coloro i quali hanno causato questa situazione. Vi rendete conto di quello che avete fatto?

Il video è un brano preso dall’intervento del leader russo durante l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 28 Settembre 2015, in occasione del 70esimo anniversario. L’Assemblea si era svolta a New York ed era stata trasmessa in diretta YouTube da Russia Today (RT), la rete d’informazione globale con sede a Mosca e Washington:

La domanda di Putin si colloca al minuto 7:34 e ci è resa intelligibile dalla traduttrice fuori campo. L’intervento del leader russo è consultabile in questa trascrizione in lingua inglese disponibile sul sito ufficiale del Cremlino. Il discorso è incentrato sull’ONU e sui suoi cambiamenti interni. «Da quando l’ONU ha memoria nessuno si è mai aspettato che ci sarebbe sempre stata unanimità», dice il Presidente. «La missione dell’organizzazione è quella di cercare e raggiungere compromessi, e questi arrivano proprio grazie ai diversi punti di vista e alle opinioni prese in considerazione». Proseguendo nel suo intervento, Putin concentra il discorso sul tema delle lezioni del passato. «L’Unione Sovietica ha esportato esperimenti sociali tentando di mutare altri Paesi per ragioni ideologiche; il risultato, spesso, è stato un degrado, anziché il progresso». Sull’esportazione delle rivoluzioni si riferisce, ora, al Medio Oriente e al Nord Africa: «La gente voleva il cambiamento, ma anziché cambiare le cose con delle riforme c’è stato un intervento aggressivo. Anziché democrazia e progresso, ora lì c’è la violenza». Infine, la fatidica domanda: «A coloro che hanno creato questa situazione mi preme chiedere: vi siete almeno resi conto di ciò che avete fatto?»

Dopo le prime parole di Putin e la breve sigla, il video condiviso da Attivo.tv continua con le parole del conduttore, che riconosciamo in Alex Jones grazie alla voce arrochita e al suo tabloid InfoWars. Analizzeremo questi due elementi più tardi.

Al minuto 00:52 inizia il secondo estratto. Secondo il video condiviso da Attivo.tv, Vladimir Putin dice:

Noi sappiamo anno per anno cosa succederà e loro sanno che noi lo sappiamo! Solo a voi raccontano frottole alle queli credete e poi le spargete ai cittadini dei vostri Paesi. I vostri cittadini dunque sono privi di qualsiasi senso di pericolo. Ed è questo quello che mi preoccupa. Come fate a non capire che il mondo sta per essere deviato in una direzione irreversibile? Questo è il problema. Nel frattempo pretendono che niente succeda. Io non so più come comunicare con voi.

Il video è un brano tratto dall’incontro di Vladimir Putin con le agenzie di stampa mondiali in occasione dell’International Economic Forum (SPIEF) trasmesso in diretta YouTube il 17 Giugno 2016 da Russia Today (RT). Il video compare in due versioni. Una di queste riporta anche una traduzione simultanea, ma per un probabile errore della redazione si sovrappongono due traduttori in lingua inglese che rendono impossibile la comprensione. Tuttavia, esiste il video originale in lingua russa, sempre fornito da Russia Today:

L’intera trascrizione in lingua inglese, di nuovo, è disponibile sul sito ufficiale del Cremlino. L’intervento preso in considerazione dal video complottista comincia al minuto 44:17, e in quel momento Putin sta parlando di missili. La traduzione riportata da InfoWars è parzialmente corretta, ma decontestualizzata.

Sappiamo cosa accadrà e sappiamo anche in quale anno, e loro (gli Stati Uniti) sanno che noi sappiamo. Ci gettano polvere negli occhi, come si suol dire, e anche al vostro popolo. Ciò che mi preoccupa è che la gente non è consapevole del pericolo. Fatichiamo a capire che stiamo trascinando il mondo in una dimensione completamente nuova. È questo il problema. Fanno finta che non stia succedendo nulla. Io non so come far arrivare il mio messaggio.

Perché Putin dice questo? Il leader russo manifesta la preoccupazione nata dalla defezione degli USA dal trattato contro l’uso dei missili balistici, vedendo questo progressivo allontanamento come una minaccia all’equilibrio strategico. La costruzione del sistema BMD (Ballistic Missile Defense) in Romania da parte degli USA – sempre nelle parole di Putin – era stata spiegata come una prevenzione contro la minaccia nucleare iraniana. La Russia aveva firmato con l’Iran un trattato avviato dagli Stati Uniti, grazie al Presidente Obama.

Tornando al video preso in esame, il terzo estratto di Putin ha inizio al minuto 02:46:

Un’altra minaccia che menzionò il Presidente Obama era l’ISIS. Allora, chi gli dà le armi? Chi armò i siriani quando combattevano contro Assad? Chi creò il clima politico necessario per facilitare questa situazione? Chi insistette per la consegna delle armi in quell’area? Ma veramente non capite chi sta combattendo in Siria?

Il video è un estratto dell’intervento di Putin al  Valdai International Club, a Sochi, trasmesso  in diretta YouTube  il 24 Ottobre 2014 da Russia Today.  L’estratto si può individuare dal minuto  2:01:42 e la sua trascrizione integrale è riportata in lingua inglese sul sito ufficiale del Cremlino:

Con queste parole, Vladimir Putin risponde alle affermazioni di Obama riportate dal pubblico, secondo le quali la Russia sarebbe una sfida per gli Stati Uniti insieme all’Ebola e all’ISIS. La traduzione è riportata correttamente, ma nel seguito della risposta – non riportata dal video preso in esame – Putin parla di mercenari pagati per combattere. Precisa, inoltre, che mentre l’USA vede la Russia come una minaccia, quest’ultima non ha la stessa visione nei confronti degli Stati Uniti. È dunque vero che Putin abbia usato queste parole.

Infine: chi è Alex Jones? In questo articolo del New York Times troviamo una descrizione dettagliata. Alex Jones vive in Texas e spesso ha fatto parlare di sé. Sedicente libertario, ha spesso manifestato un acceso conservatorismo, come quando nel 2013 aveva parlato del matrimonio omosessuale come un complotto per favorire la disgregazione della famiglia e per sbarazzarsi di Dio. Sostenitore di Donald Trump, lo ha definito al livello di George Washington. Di Trump sostiene principalmente la politica sull’immigrazione e sul terrorismo. Il tuo tabloid cospirazionista InfoWars è costantemente al centro dell’attenzione del sito anti-bufala Snopes.

Possiamo affermare, dopo questa difficile analisi, che abbiamo a che fare con un passaggio di testimone continuo tra precisazioni, complottismo, allarmismo e verità. Come indicato in testa all’articolo, il video riportato da Attivo.tv è montato ad hoc da InfoWar per sollevare allarmismi sulle tensioni USA-Russia, e per favorire le teorie su una Terza Guerra Mondiale, il click-baiting e sopratutto le condivisioni.

La verità è qui riportata con gli ingranaggi deviati, per spaventare e indignare. Attivo.tv titola usando parole come “terza guerra mondiale”, “censurato”, “inquietante” e “putin”, per l’indicizzazione con un tasso di click elevatissimo. I media ovviamente, nascondono sempre i contenuti di Attivo.tv.

In tutti gli interventi di Putin che abbiamo analizzato per verificare la notizia non compare alcun riferimento alla Terza Guerra Mondiale.

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