ALLARMISMO DISINFORMAZIONE Le bustine di tè contengono pesticidi oltre la norma – bufale.net

di Shadow Ranger |

ALLARMISMO DISINFORMAZIONE Le bustine di tè contengono pesticidi oltre la norma – bufale.net Bufale.net

Ci vuole poco a fomentare allarmismo: basta reinterpretare in modo creativo le notizie della stessa informazione che si vorrebbe combattere proponendosi come vera controinformazione.

Dionidream ci ricasca, e, previo un riepilogo delle sue passate creazioni, che potrete riscontrare nel nostro archivio personale, decide che

Il CBC News, quotidiano canadese, ha analizzato i 10 prodotti di tè più venduti e consumati nel paese che includono grandi aziende produttrici presenti in Italia come Lipton e Twinings. Ecco la lista completa:

  • Lipton (tè verde e tè nero)
  • Tetley
  • Twinings
  • Red Rose
  • No Name
  • Uncle Lee’s Legends of China (tè verde e jasmine)
  • King Cole
  • Signal

Le bustine sono state analizzato da un laboratorio accreditato indipendente che ha usato gli stessi metodi di analisi e valori di riferimento dell’agenzia nazionale alimentare della salute. I ricercatori hanno scoperto che:

  • più della metà dei tè testati avevano residui di pesticidi al di sopra del limite legalmente accettabile
  • 8 dei 10 tè testati contenevano più di un tipo di pesticida
  • una marca di tè conteneva oltre 22 diversi tipi di pesticidi (Uncle Lee’s Legends of China, tè verde)
  • una marca di tè non aveva alcun residuo di pesticidi (Red Rose)
  • alcuni dei pesticidi scoperti nel tè, tra cui l’endosulfan e monocrotofos, sono attualmente in fase di essere banditi da diversi paesi a causa del rischi per la salute che rappresentano per gli agricoltori e l’impatto sull’ambiente.
  • la lista completa delle analisi è visibile a questo link

James O ‘Young, vice presidente della Uncle Lee’s Legends of China ha difeso il contenuto di pesticidi del suo tè, sostenendo che tutti i tè contengono pesticidi:

“Se si beve il tè regolarmente, non mi importa di quale marca sia, è un fatto della vita, questo prodotto agricolo contiene pesticidi”, ha detto O’Young.

O’Young ha fatto questa affermazione ignorando il fatto che l’indagine della CBC ha scoperto che tra i diversi tè testati, la Red Rose è stato l’unico prodotto che è tornato completamente privo di pesticidi. Questo dimostra che non solo è possibile coltivare il tè senza avere residui di pesticidi, ma che i rappresentanti delle grandi aziende stanno palesemente mentendo spingendoci ad accettare la malattia che i loro prodotti causano nel lungo termine.

Bisogna supportare le aziende che puntano verso i tè naturali senza uso di pesticidiOgni anno la persona media mangia più di 2 chili di pesticidi e 400 sostanze tossiche diverse. Non c’è quindi da sorprendersi più di tanto che oggi quasi tutti assumono farmaci e hanno qualche malattia.

Da interpretazioni arbitrarie, conclusioni arbitrarie.

Il solito gioco del “Tutti quanti questo e quello” non serve ad occultare che, leggendo le stesse fonti indicate, ci si imbatterebbe in una realtà del tutto diversa

Innanzitutto si parla dei limiti di legge canadesi. Ed al riguardo dei quali

“Health Canada reviewed the information provided by Marketplace and for the pesticides bifenthrin, imidacloprid, acetamiprid, chlorfenapyr, pyridaben, acephate, dicofol and monocrotophos determined that consumption of tea containing the residues listed does not pose a health risk based on the level of residues reported, expected frequency of exposure and contribution to overall diet. Moreover, a person would have to consume approximately 75 cups of tea per day over their entire lifetime to elicit an adverse health effect,” a spokesperson wrote to the CBC in a statement.

“Health Canada ha rivisto le informazioni fornite riguardo ai pesticidi […] ed ha determinato che il consumo di té con residui non pone un rischio per la salute legato al livello di residuo riportato, in base alle frequenze di esposizione ed al contributo ad una dieta bilanciata. Infatti una persona dovrebbe consumare circa 75 tazze di té al giorno per tutta la sua vita per ottenere degli effetti collaterali”, ha scritto un portavoce alla CBC.

Sostanzialmente, in una sorta di perverso telefono senza fili, siamo partiti da “tracce di pesticidi che potrebbero essere nocive assumendo 75 tazze di tè al giorno per il resto dei tuoi giorni” a “té nocivo che causa ogni sorta di non specificate malattie”

Ovviamente, la prima notizia era meno viralizzabile della prima.

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