AGGIORNAMENTO La mortadella per gli alunni islamici

di Luca Mastinu |

Il 16 giugno 2017 pubblicavamo la nostra analisi in merito ai fatti dell’Istituto Comprensivo “Pacinotti” di Pontedera, al centro di una feroce polemica. In occasione di una merenda offerta nel corso di eventi sportivi all’interno del Centro Sportivo “Bellaria”, un assortimento di prodotti uniti a un problema logistico per l’eccessivo numero di partecipanti, avevano scatenato l’indignazione di quanti vedevano nella libertà di scelta della merenda un capriccio delle famiglie islamiche e una conseguente passività dei dirigenti scolastici. Niente mortadella per i bambini islamici: nessuna merenda per i bambini italiani: perdita del valore delle tradizioni italiane.

La disinformazione di alcune testate e un elevato numero di utenti lasciava intendere che le famiglie islamiche avessero chiesto di boicottare la merenda, e soprattutto che per colpa della scelta alimentare dell’Islam tutti gli studenti partecipanti fossero stati privati della schiacciata con mortadella. Avevamo sintetizzato l’intera vicenda in due punti:

Rimangono, tuttavia, due versioni discordanti:

– Dalla Bellaria, nella persona di Piero Becattini, fanno sapere che nella prima giornata sportiva partecipavano 160 alunni ed erano state distribuite merende in tre tipologie (schiacciata con mortadella, schiacciata senza mortadella e un dolce). Nessuna famiglia islamica si era lamentata, limitandosi ad osservare semplicemente la presenza della mortadella come derivato della carne di maiale. Nella seconda giornata partecipavano 500 ragazzi e si era presentato un problema logistico sulla tipologia di merenda da somministrare. Si era dunque optato per schiacchiate senza mortadella;

– Dall’Istituto, nella persona della Preside Loredana Russo, fanno sapere che gli stessi insegnanti, all’osservazione delle famiglie musulmane circa la presenza di mortadella nella merenda, si sono offerti di eliminare il salume dalla schiacciata per soddisfare tutte le esigenze.

Eravamo rimasti nell’attesa di un comunicato ufficiale da parte dell’Istituto, come annunciato dalla Preside Loredana Russo in un post della pagina ufficiale del Pacinotti. Il 17 giugno 2017 sul sito ufficiale dell’Istituto è comparso un Comunicato per le testate giornalistiche, consultabile in un documento .pdf. Il documento è sottoscritto dalla Dirigente Scolastica (ds), dal Centro Sportivo Bellaria, dal Consiglio di Istituto e dall’intero personale scolastico:

Il Consiglio di Istituto, la Ds, il personale scolastico dell’I.C. “Pacinotti”, insieme al Centro Sportivo Bellaria, intendono con la presente chiarire i fatti relativi alla questione balzata in questi giorni all’attenzione delle cronache nazionali, ovvero la “schiacciata con la mortadella”.

Il giorno 10 Maggio 2017, presso il “Centro Sportivo Bellaria” di Pontedera, circa 199 alunni dell’Istituto Comprensivo “A.Pacinotti” (classi 4^e 5^) sono stati impegnati nell’attività conclusiva di un progetto sportivo “L’Era del ciclo”, patrocinato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e realizzato in collaborazione con l’associazione “Una bici per tutti”. Il Centro Bellaria, che da alcuni anni supporta con entusiasmo ed efficacia tutti i progetti sportivi dell’Istituto, si era reso disponibile ad ospitare l’evento, ed offrire gratuitamente ai partecipanti una merenda salata. L’acqua distribuita per l’evento, era stata invece offerta dalle “Acque Sorgente Tesorino”, mentre la ditta dolciaria “Biancoforno”, ha distribuito una merenda dolce. I partecipanti, grazie al contributo di tutti gli sponsor sopra citati, avevano a loro disposizione una merenda che permetteva a ciascuno la possibilità di scelta tra biscotti dolci e focaccia salata. Il Centro Bellaria, considerando la presenza di un numero contenuto di alunni (199), ha ritenuto di offrire insieme alla schiacciata, un’aggiunta di mortadella, dando però a ciascun alunno la possibilità di scelta. Pertanto, ciascun bambino/a ha potuto consumare la merenda scelta ed amorevolmente offerta, vivendo una piacevole e festosa giornata di sport insieme ai propri compagni.

Gli altri due eventi, ovvero quelli realizzati l’11 e il 15 Maggio si riferivano al progetto “Sport in Bellaria”, che ha visto coinvolti (diversamente dal primo) tutti gli alunni della nostra scuola, sia quelli dell’Infanzia che quelli della primaria (circa 700 suddivisi nelle due giornate). Di conseguenza, il numero ingente di alunni ha fatto sì che la Società distribuisse in questa occasione la tradizionale merenda toscana, rappresentata dalla focaccia vuota, gesto generoso che lo stesso responsabile del Centro Bellaria, Sig. Becattini Piero ha fatto in tutte le altre occasioni sportive, che da anni hanno coinvolto il nostro Istituto. La generosità di un Centro Sportivo che, di fronte ad un numero limitato di bambini (come quello dell’”Era del ciclo”), decide di offrire una merenda per una volta diversa, non può diventare un obbligo quando, di fronte ad oltre 700 alunni, si torni alla consuetudine, per meri motivi organizzativi, di offrire una merenda salata (un trancio di “toscanissima” schiacciata). Pertanto, rigettiamo con forza tutte le accuse che stiamo ricevendo in queste ultime ore, dal momento che quella merenda (schiacciata con mortadella e senza) era un “regalo” della Polisportiva, un di più non dovuto. Siamo fortemente dispiaciuti di come, ancora una volta, invece di apprezzare gli sforzi di chi, con veri e propri miracoli, riesce ad organizzare delle feste bellissime, si punti il dito contro un istituto che da una parte fa dell’integrazione il suo valore aggiunto e dall’altra lavora per mantenere ben salde la storia, le radici e le tradizioni del nostro bel territorio. Basti pensare alla partecipazione (con relativa premiazione) dei nostri alunni al Concorso presepiale, che si tiene a Cascina da anni e che ha coinvolto gli alunni dall’infanzia alla secondaria, con riconoscimenti importanti. Infine è opportuno ricordare come il Centro Bellaria da anni rappresenti un’associazione attenta alle esigenze del territorio e a sostegno delle attività didattiche. Pertanto con la presente intendiamo prendere le dovute distanze da qualsiasi notizia incompleta, inesatta e non veritiera. Alla luce di quanto finora esposto, ribadiamo che nessuno degli alunni dell’Istituto Comprensivo Pacinotti è rimasto “a bocca asciutta” e che nessuna rimostranza e/o protesta formale è stata avanzata da parte delle famiglie né in merito alla schiacciata piena né in merito a quella vuota.

Lo stesso comunicato è stato condiviso sulla fanpage ufficiale dell’Istituto:

Riepilogando:

  • 10 maggio: gli studenti del 4° e 5° anno dell’Istituto Pacinotti hanno partecipato alla giornata conclusiva del progetto sportivo L’era del Ciclo, per un totale di 199 adesioni. Il Centro Bellaria ha offerto, per l’occasione, una merenda salata con la possibilità di un’aggiunta di mortadella. La possibilità di aggiunta era resa possibile proprio dal numero contenuto di alunni. Alla scelta della merenda si univa un dolce offerto dalla ditta dolciaria Biancoforno;
  • 11 e 15 maggio: in queste due giornate si svolgevano i due eventi del progetto Sport in Bellaria. A partecipare, questa volta, erano tutti gli alunni della scuola per un totale di 700 adesioni suddivise nelle due giornate. Impossibilitata a replicare la generosa possibilità di scelta dell’evento del 10 maggio, la Società ha optato per la tradizionale focaccia toscana vuota, merenda che il responsabile del Centro aveva già offerto di distribuire nelle precedenti manifestazioni che vedevano coinvolto l’Istituto. La focaccia toscana vuota distribuita negli ultimi due eventi, dunque, era una merenda distribuita da sempre da parte della Società, non una scelta imposta per assecondare le famiglie islamiche. Si era ricorsi ad essa, dunque, per ovviare ai problemi logistici dovuti all’elevato numero di adesioni.

Riepilogando ancora: la scelta tra schiacciata con mortadella, schiacciata vuota e dolce era un extra della giornata del 10 maggio (L’era del ciclo), mentre nelle giornate dell’11 e del 15 maggio era stata distribuita la focaccia vuota toscana. Come sempre è stato nelle manifestazioni sportive del Centro Bellaria. Nessun alunno è rimasto a bocca asciutta, né si sono registrati episodi di protesta.

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