Addetto alla sicurezza confessa su Marco Carta arrestato: “Sono stato io, fa musica di m…”

di Redazione |

Marco Carta arrestato

In molti stanno ricondividendo oggi 2 giugno un filmato che ritrae l’addetto alla sicurezza della Rinascente, in merito alla storia di Marco Carta arrestato per furto. Dopo aver precisato sulle nostre pagine che il giudice ha riconosciuto l’estraneità ai fatti del noto cantante, contrariamente a quanto è stato riportato da moltissimi addetti ai lavori ieri mattina, tocca analizzare un altro contenuto che in teoria potrebbe svelarci dei retroscena su quanto avvenuto a Milano nelle ultime.

Sottolineiamo “in teoria”, in quanto l’ulteriore sviluppo della vicenda di Marco Carta arrestato per furto rappresenta in tutto e per tutto una bufala, come si potrà notare dal nostro approfondimento. Nel video che trovate a fine articolo, infatti, troverete la presunta confessione di un addetto alla sicurezza, pronto a confessare di aver posto le sei magliette dal valore complessivo di 1.200 euro nella borse del cantante. Ovviamente prima che scattassero gli allarmi della Rinascente che hanno poi portato al fermo per Marco Carta. Il motivo? A detta del protagonista del filmato, il cantante produce musica di bassa qualità (in realtà viene utilizzata un’espressione molto più colorita).

Per chi non lo sapesse, nel filmato che segue trovate un noto troll. Ovvero un personaggio che si diverte a prendere in giro gli italiani fingendosi di volta un soggetto legato al fatto più caldo del momento. In questo modo in tanti ricondividono i suoi video Youtube, pensando si tratti appunto di un contenuto autentico, aumentando di volta in volta la sua notorietà. Tutto questo per dire cosa? Non esiste alcun addetto alla sicurezza della Rinascente che in queste ore abbia confessato una cosa simile.

Il tutto al netto delle considerazioni sul fatto che Marco Carta arrestato rappresenti già una notizia di archivio, dopo aver raccolto il verdetto del processo per direttissima che ha visto protagonista il cantante dopo le accuse di furto. Ecco il video in questione.

Latest News