ACCHIAPPALIKE Un nuovo passatempo per alcuni immigrati a Milano. Bloccare per protesta o chissà cosa i tram sulle rotaie

di Luca Mastinu |

ACCHIAPPALIKE Un nuovo passatempo per alcuni immigrati a Milano. Bloccare per protesta o chissà cosa i tram sulle rotaie Bufale.net

Il 9 agosto 2018 la pagina Facebook Tranvieri di Milano pubblicava l’immagine di un uomo disteso sui binari del tram:

09/08/2018 MILANO – ECCO COSA E’ APPARSO DAVANTI ALLA LUCE DI UN TRAM NELLE OMBRE DELLA NOTTE MILANESE.

Il post veniva ripreso da Affari Italiani nello stesso giorno:

Un uomo steso sui binari del tram. Questa è l’immagine insolita diffusa nella giornata di oggi sulla pagina Facebook “Tranvieri di Milano”. Il post ritrae un giovane che appare addormentato sulle rotaie illuminato dai fari di un tram che passa in via Fabio Filzi, nei pressi del Pirellone e della Stazione Centrale. Una foto che ha scatenato le reazioni degli utenti del gruppo, tra chi metteva in evidenza le difficili condizioni di lavoro dei conducenti ATM, chi invocava punizioni esemplari e chi invece chiedeva pazienza e umanità nell’affrontare situazioni che spesso riguardano persone con problemi mentali.

Non è dato conoscere le ragioni del gesto né l’identità dell’autore dello scatto, così come l’orario nel quale è stata presa l’istantanea. Non si conoscono, inoltre, le dinamiche della vicenda, né come questa si è conclusa. L’episodio è tornato alle attenzioni del web a seguito di un post analogo, pubblicato il 24 agosto da un utente Facebook:

Ore 5:45 Milano via lazzaretto, foto scattata da me personalmente. Non è stato investito ma sta protestando perché non ha avuto l’arancino che gli spettava di diritto 🙂 non aggiungo altro. Lo facevo io mi beccavo 3000 euro di risarcimento danni per interruzione di servizio.

In chiusura al post, l’utente linka un articolo del sito web locale Il Faro di Sesto, firmato da lui stesso:

Potrebbe essere l’ultima moda di Milano. Oppure una stupida scommessa o ancora una singolare metodologia per salire sul tram senza pagare il biglietto. . Questa mattina, però, un nuovo caso. La foto, tratta dal profilo Facebook di un tassista, mostra alle 5:45 di stamane, un uomo steso davanti parallelamente alle rotaie del tram a Milano in via Lazzaretto.

I commenti e le supposizioni a tratti politici e alcuni a sfondo razziale hanno riempito la time table dei commenti nel post che ha raggiunto le oltre 2000 condivisioni in sole 9 ore . Qualunque sia il motivo. di certo, quando Milano tornerà a marciare a pieno regime la settimana prossima, se davvero l’ultima moda fosse quella di sdraiarsi davanti ai binari, il problema potrebbe diventare serio.

L’uomo disteso sui binari, quindi, è stato fotografato alle 5:45 del 24 agosto in via Lazzaretto, sempre a Milano. L’articolo considera l’ipotesi di una “moda” esplosa nel capoluogo lombardo, ma non riporta – come per il caso precedente – altre informazioni sulle dinamiche dell’accaduto. Al momento, dunque, per entrambi i casi esistono solo ipotesi. L’immagine di via Lazzaretto ha attirato l’attenzione di altri siti d’informazione e di alcune testate ufficiali. Affari Italiani lo riporta nella stessa mattinata, riportando anche le ipotesi considerate dall’autore del post e dell’articolo.

City Rumors, sempre il 24 agosto, riporta che sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e un’ambulanza. L’uomo si trovava in un evidente stato confusionale. Sulla correlazione tra lo scatto di via Fabio Filzi e via Lazzaretto, City Rumors scrive:

Non sono chiari i motivi del gesto, ma i ripetuti fatti di questi giorni non sembrano avere legami tra loro: nel caso di via Filzi l’uomo che si era steso sui binari si era rialzato dopo pochi secondi, senza causare disagi alla circolazione ma costringendo comunque l’autista del tram a frenare in extremis appena notato il corpo disteso.

Sul caso di via Lazzaretto, Il Giorno scrive che l’uomo era sotto l’effetto dell’alcol e che transitava in quella zona insieme a un amico in bicicletta, – visibile nella foto – quando improvvisamente si è disteso sui binari. L’uomo è stato poi condotto in ospedale con codice giallo. Dopo esser stato dimesso, è stato accompagnato nell’Ufficio Centrale Arresti e Fermi per l’identificazione, e per lui si prevede una denuncia per interruzione di pubblico servizio. Repubblica scrive che l’uomo risulta senza fissa dimora e privo di documenti.

Il Giornale, invece, si unisce al coro di quanti sostengono che si tratti di un “nuovo passatempo” e nell’articolo incorpora un post di Silvia Sardone del consiglio comunale di Milano e regionale della Lombardia:

Un nuovo passatempo per alcuni immigrati a Milano. Bloccare per protesta o chissà cosa i tram sulle rotaie. Magari sono gli stessi che altrove protestano perchè non apprezzano il cibo o vogliono il wifi. Di sicuro questo giochetto crea solo danni e fastidi. Un altro danno collaterale del business dell’accoglienza!

Riccardo De Corato, Assessore alla Sicurezza della Regione Lombardia, incalza sul suo profilo Facebook riportando un testo di OmniMilano il 24 agosto:

(OMNIMILANO) Milano, 24 AGO – “Ancora una volta – fa sapere l’assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia, Riccardo De Corato – unextracomunitario si è sdraiato sulle rotaie del tram della linea 1 in via Lazzaretto interrompendo un pubblico servizio. Un episodio analogo risale ad un paio di settimane fa, quando un altro straniero si era sdraiato davanti ad una motrice in via Fabio Filzi. La motivazione del gesto ancora non è chiara: potrebbe essere stato un modo per salire senza pagare il biglietto oppure una forma di protesta nei confronti di chi, sembrerebbe in questo caso, non gli ha dato da mangiare. Se questa nuova forma di protesta dovesse prendere piede, da settembre, quando Milano tornerà a essere trafficata, i problemi saranno notevoli. Per l’ennesima volta, i milanesi,
i dipendenti di Atm e i pendolari, si sono trovati in balia di extracomunitari, che, come spesso accade, non mancano di mostrare una totale mancanza di rispetto per la città che li ospita, quasi sicuramente in un centro di accoglienza, e dei suoi abitanti”. “Queste persone, spesso senza documenti e irregolari, sapendo di restare impunite, pensano di potersi permettere di fare qualsiasi cosa e questo è inaccettabile. Polizia Locale e Forze dell’ordine si facciano vedere! Per impedire che individui come questi paralizzino la città ci vogliono maggiori controlli sul territorio. Questi individui devono essere immediatamente identificati, denunciati e, nel caso in cui risultassero con domanda d’asilo respinta o irregolari, rimpatriati”, conclude l’ex sindaco di Milano.

Sul fatto ritorna anche Tranvieri di Milano in un post dello stesso 24 agosto:

24/08/2018 LE SEGNALAZIONI DALLA RETE – Gira in rete questa immagine, con motivazione piuttosto dubbia tanto da sembrare piu un fake politico su un fatto artefatto quasi da bufala. Noi non ne abbiamo notizia sul caso e motivazione citata nel post delle ultime ore. Chi ne sa di piu lo scriva.

Non sono dunque chiare le motivazioni del gesto, ma si incrementano voci su una “forma di protesta” o su un “nuovo passatempo”. Pur trattandosi innegabilmente di situazioni che creano un forte disagio sia ai conducenti che ai passeggeri, trattandosi di due episodi isolati potrebbe essere sconsigliato parlare di “passatempo”, in quanto si sarebbero dovuti registrare altri casi simili e ripetuti nel tempo. Parliamo di acchiappalike, quindi, per ricordare che dei due episodi non si conoscono le dinamiche e le ragioni, e che i post comparsi sull’argomento alimentano solamente supposizioni. Solamente Il Giorno riporta più dati sull’episodio di via Lazzaretto, considerando che l’uomo è stato trasportato in ospedale sotto l’effetto dell’alcol e, dopo esser stato dimesso, è stato portato in Questura per l’identificazione.

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