ACCHIAPPACLICK Padre difende figlia da molestie immigrati, magistrato anti-Salvini lo indaga

di Luca Mastinu |

ACCHIAPPACLICK Padre difende figlia da molestie immigrati, magistrato anti-Salvini lo indaga Bufale.net

Voxnews ritorna in luna di fiele il 5 settembre 2018, con una notizia che riporta di un padre indagato per aver difeso la figlia dalle molestie degli immigrati. Le testate nazionali avevano riportato la notizia in modo diverso, inizialmente, con le prime rivelazioni a caldo che disegnavano la storia secondo un’altra prospettiva. Dalle prime indiscrezioni, infatti, emergeva che un 16enne – che sempre Voxnews descriveva come mantenuto – ospite di una struttura a Raffadali (AG) era stato picchiato da un gruppo di ragazzi prima, da un bullo poi, per motivi razzisti.

Partendo dall’inizio, il 5 settembre Voxnews riporta:

Diffusa dai media di distrazione di massa come ‘gesto razzista’.

E infatti è bastato un giorno a chiarire i reali contorni di questa vicenda. Non di ‘razzismo’ si è trattato (sempre che non volere essere circondato da africani in Italia sia da considerare razzismo…), ma di legittima difesa.

Ieri, infatti, alla locale caserma dei Carabinieri infatti, si è presentato il reale autore dell’aggressione, un adulto. Si è presentato assieme alla figlia.

Entrambi hanno denunciato episodi in cui la ragazzina, sedicenne, p stata fatta oggetto di pesanti molestie dai magrebini ospiti della struttura di Raffadali. Minacciata anche con un coltello.

E nessuna aggressione, tutto inventato dal giovane profugo molestatore di ragazzine: l’uomo ha solo difeso, avvisando il molestatore, la figlia dalle attenzioni non gradite riservatele.

Purtroppo per l’italiano, sui fatti di Raffadali è stata aperta un’inchiesta da parte della Procura di Agrigento, guidata da lui, l’amico dei clandestini: Luigi Patronaggio.

Insomma, abbiamo dei presunti minorenni tunisini in fuga dalla guerra in Siria che vengono mantenuti e molestano le nostre sorelle, figlie e nipoti. E se qualcuno si ribella, lo definiscono razzista.

Bene: siamo tutti razzisti. E c’avete rotto le palle.

Si sapeva della linea ineditoriale xenofoba di Voxnews, pur senza il coming-out che chiude le danze del testo, e pur senza detrattori che accusano i servizi antibufala di esser skierati kontro l’italiah, perché si tratta di friggere l’aria e sfondare porte aperte, scomodando un esilarante scambio di battute tra Carmelo Bene Luigi Lunari nell’Uno contro tutti del Maurizio Costanzo Show andato in onda nel 1994 (seguite questo link per conoscere la battuta).

ll 2 settembre Agrigento Notizie scriveva di un caso di razzismo consumatosi a Raffadali, nell’agrigentino. Ahmed, un 16enne, era stato aggredito da un individuo definito “bullo”. La vittima si era vista presa da una sportellata in faccia, da pugni e schiaffi, e accusava una contusione al testicolo e una ferita al ginocchio. Durante l’aggressione, il bruto gridava “Ritorna al tuo Paese”. Condotto all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, i medici avevano stabilito 5 giorni di prognosi.

La notizia era stata ripresa anche dal Giornale il 3 settembre, RainewsToday e Repubblica, che riportano che la denuncia per aggressioni è stata presentata dagli stessi responsabili della comunità “La mano di Francesco” presso il quale Ahmed è ospite. Uno di questi, Giovanni Mossuto, ha denunciato l’accaduto in un post su Facebook:

Le cose si sono ribaltate all’arrivo di una denuncia da parte del padre della ragazzina. Lo scrive Agrigento Notizie in un articolo del 4 settembre. Secondo le dichiarazioni dell’uomo, un 48enne padre di una sedicenne, non vi sarebbe stata alcuna aggressione fisica. La ragazzina era da tempo «oggetto delle attenzioni del giovane magrebino e di altri ospiti della comunità», e in un’occasione sarebbe stata minacciata con un coltello. L’uomo avrebbe dunque deciso di intervenire personalmente incontrando il giovane magrebino inaugurando uno scontro verbale, durante il quale non sarebbero però state pronunciate frasi razziste.

La Procura di Agrigento ha aperto le indagini per ricostruire le dinamiche e, come scrive il Giornale, l’inchiesta è guidata da Luigi Patronaggio che Voxnews riporta in copertina come “magistrato anti-Salvini” in quanto si tratta di colui che ha aperto un fascicolo su Matteo Salvini per il caso della nave Diciotti. Soprattutto, Voxnews titola dicendo che Patronaggio indaga contro il padre della ragazzina, mentre in realtà questo non è specificato. Sono indagini in corso, che Voxnews ripropone con metodo acchiappaclick come indirizzate esclusivamente sulla persona del 48enne italiano, mentre la Procura sta indagando per ricostruire i fatti dell’intera vicenda.

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