“24 ore dopo la proclamazione della vittoria di Biden, l’annuncio del vaccino stabile al 90%” – Ancora complottismo

di Shadow Ranger |

“24 ore dopo la proclamazione della vittoria di Biden, l’annuncio del vaccino stabile al 90%” – Ancora complottismo Bufale.net

L’annuncio del “vaccino stabile al 90% dopo la vittoria di Biden” (sic!) rientra tra gli ultimi colpi di coda di un QAnon sempre più affaticato.

Siamo di fronte a quel genere di complottismo che dimostra come QAnon non sparirà, ma continuerà la transizione che abbiamo visto, parassitando allegramente ogni teoria del Complotto per sopravvivere come una vuota marionetta nella quale ogni complottista potrà infilare la mano.

"Ehi amico, sono il Patriota Q! E in questo video ti mostrerò il mio nuovo iPhone col 5G e l'apposito cappellino di carta stagnola per sconfiggere le radiazioni dei Poteri Forti!"
“Ehi amico, sono il Patriota Q! E in questo video ti mostrerò il mio nuovo iPhone col 5G e l’apposito cappellino di carta stagnola per sconfiggere le radiazioni dei Poteri Forti!”

E uno dei cavalli (marci) di battaglia è la Fallacia di Falsa Causa, o assenza del Nesso Eziologico.

“24 ore dopo la proclamazione della vittoria di Biden, l’annuncio del vaccino stabile al 90%” – Ancora complottismo

Ci è stato quindi segnalato un post virale su Facebook

Ricapitolando …
La #Pzifer ha creato il vaccino stabile al 90%, nel frattempo mesi fa la Bill #GatesFoundation entra nella società della casa farmaceutica stessa, Bill Gates finanzia la campagna elettorale di Biden, #Biden vince e 24 ore dopo la proclamazione, l’annuncio del #vaccino.
È un pianeta meraviglioso ❤️ 🧠

Ma in realtà, ricapitolando tutto quello che è stato scritto è un caso di complottismo da manuale.

A parte il fatto che naturalmente, parliamo di vaccino efficace nel 90% dei casi: “stabile al 90%” grammaticalmente e logicamente parlando, non ha alcun significato.

La parola al nostro maestro Jedi Luke Skywalker

La parola al nostro esperto Jedi Luke Skywalker
La parola al nostro esperto Jedi Luke Skywalker

Ora. Smontiamo il giocattolino del complotto.

Bill Gates entra nella società farmaceutica – falso

È da mesi che sappiamo che la Fondazione Gates sta finanziando di tasca propria le compagnie che si stanno dedicando alla ricerca del vaccino contro COVID19.

Ripetiamo: Bill Gates, né di persona, né come parte della Fondazione Gates è entrato in alcuna società farmaceutica, come ci spiega HITC.

Almeno, non più di quanto Bufale.net non sia il nuovo proprietario della Croce Rossa Italiana per aver aderito all’iniziativa #RestoInHome devolvendo somme in beneficenza alla CRI.

O non più di quanto lo scrivente non sia proprietario dello Spallanzani di Roma per aver comprato la sua copia di COme VIte Distanti devolvendo quindi una piccola somma allo stesso.

Possiamo capire che il mondo del Complotto sia sostanzialmente un mondo fortemente egoista, dove l’unico modo per spingere il complottista ripiegato su se stesso ad aprire il portafoglio sia promettergli vendetta contro i Poteri Forti: ma il resto del mondo se non per bontà ragiona in termini di utilità.

Un modello economico in cui i tuoi potenziali acquirenti sono tutti morti è un modello che non funziona.

Credo lo insegnino alla prima lezione di economia aziendale.

Nessuno ha mai fatto mistero del fatto che la Fondazione Gates, che si occupa proprio di prevenzione delle malattie, abbia promesso, e mantenuto, l’impegno di finanziare la ricerca.

Finanziamenti necessari non solo allo sviluppo del farmaco, ma anche ad una serie di questioni che si porrano se la fase 3 si concluderà confermando gli ottimi risultati raggiunti.

Sviluppare un farmaco costa: ma ancora di più costa produrre i miliardi di dosi necessari a raggiungere tutto il mondo (o quantomeno i milioni necessari a mettere in sicurezza medici, operatori sanitari e soggetti fragili nelle zone più colpite) e molto di più costa mettere in piedi la macchina per la distribuzione.

Alcuni soggetti, tra cui la Fondazione Gates e l’Unione Europea hanno quindi fornito finanziamenti non solo a Pfizer, ma anche ad Astrazeneca e tutti i soggetti coinvolti nella ricerca.

Bill Gates finanzia Biden – ancora complottismo

Letteralmente fino ad Agosto, mentre in passato Bill Gates, come era suo diritto di elettore, aveva appoggiato questo o quel candidato, dichiarava che la Fondazione Gates non era sicura se avrebbe preso o meno posizione in una campagna elettorale complessa.

Ovviamente, dopo la vittoria di Biden e il suo discorso di pacificazione, sono conseguiti i rispetti di molti della comunità politica, economica e scientifica.

Quindi anche i rispetti di Bill Gates.

Possamo capire che il mondo del Complottismo sia un mondo antagonistico e pieno di rabbia, ebbro della fantasia di potere di un Patriota Q che vaga col suo esercito paramilitare di cosplay brutti dei SOLDIER di Final Fantasy per cercare di uccidere, peraltro fallendo ripetutamente, i suoi mortali nemici (tra cui, ricordiamo, Tom Hanks, le tette di Katy Perry, Hillary Clinton e i Teletubbies).

Sappiamo di prima mano che se chiudi quattro complottisti in una stanza con quattro computer, il giorno dopo troverai quattro cadaveri brutalmente maciullati dai rottami dei computer usati come armi improprie e cinque foglietti di carta con vergate cinque teorie del complotto in aperta contraddizione tra di loro.

Prima dell’avvento unificante del Patriota Q i complottisti non amavano condividere. Erano l’epitome suprema del proverbio “Non si possono avere più galli nello stesso pollaio”.

Un gesto di genuina stima nel mondo del complotto non è accettato. Il male non può comprendere il bene. Non ne ha gli strumenti.

Non è che non sa. Non vuole, ed anche se volesse non può, offerta da Fantomax, ed. Coconino Press, Catacchio-Bernardi
Non è che non sa. Non vuole, ed anche se volesse non può, offerta da Fantomax, ed. Coconino Press, Catacchio-Bernardi

Il vaccino è uscito perché è stato eletto Biden – Falso

Il mondo del Complotto è di poca memoria.

Tutti ricorderanno l’operazione Warp Speed di Trump. Tutti tranne i piccoli fanboy del Patriota Q.

L’Operazione Warp Speed è stata una partnership tra il Governo Statunitense e i suoi dipartimenti, congiuntamente con le principali imprese farmaceutiche, per accelerare lo sviluppo di un vaccino.

Buona parte della campagna elettorale di Trump si è basata infatti sulla “November Surprise”: laddove nel gergo politico-elettorale statunitense la “October Surprise” rappresenta un evento favorevole a un candidato, o uno scandalo in grado di affossarne un altro, Trump puntava proprio sull’intestarsi un vaccino funzionante a ridosso delle elezioni come “November Surprise”.

Effettivamente, come abbiamo visto, un candidato vaccino è arrivato. A Novembre.

Dopo le elezioni che hanno visto la sconfitta matematica di Trump.

E da parte di un produttore che per ragioni burocratiche non ha potuto accettare fondi dall’Operazione Warp Speed, sia pur impegnandosi a fornire ai cittadini Statunitensi le dosi di vaccino necessarie.

Non solo la November Surprise è arrivata in ritardo, ma l’Operazione Warp Speed ha mostrato i suoi limiti burocratici nel momento in cui chi ha prodotto il vaccino più promettente al momento ha dovuto ammettere di non aver potuto usufrire dei suoi benefici economici.

Sì, ma perché dopo le elezioni? – Ancora Complottismo

Un vaccino è come uno Stregone del Signore degli Anelli

“Non è mai in ritardo, né in anticipo. Arriva precisamente quando intende farlo”

Il New York Times ha infatti un portale di tracciamento dei progressi di tutti i vaccini noti, e alla voce legata al vaccino di Pfizer è esplicitamente riportato che già a Ottobre era noto che Pfizer si sarebbe pronunciata dopo che il Comitato Indipendente di esame avesse valutato i dati di un numero cospicuo di vaccinati e non prima.

Ovviamente la cosa richiede i suoi tempi.

Traccia bonus: come il Patriota Q ha rovinato le cose

Anche qui il Patriota Q o chi per esso, nel suo zelo di aiutare Trump, ha rovinato un po’ la piazza.

Ed è un eufemismo.

La bufala del “vaccino stabile al 90% dopo la vittoria di Biden” si basa infatti su una contraddizione inconciliabile. Il Patriota Q che cerca di rivendere ad un pubblico di complottisti e negazionisti COVID19 l’elezione di un presidente che ha allocato miliardi di dollari sulla ricerca di un vaccino prima delle elezioni.

Ma anche qui il Patriota Q ha sempre la stessa spiegazione: il favoloso trucco dell’Opossum morto o del “guardalà”.

Riconoscerete presto, ancora prima della nostra spiegazione, il modus operandi.

In questi lunghi mesi i QAnon hanno sostanzialmente predicato che Trump aveva annunciato sì l’arrivo imminente dei vaccini, ma per poi poter mandare il Patriota Q col suo folle esercito di Cosplayer a fare scempio dell’Odiato Fauci, dei medici vaccinisti e di tutti i Democratici in fila per i vaccini mentre i veri Patrioti avrebbero avuto ricchezza e felicità.

Non vi ricorda niente? Lo schema è lo stesso della “trappola per i Democratici”, la teoria balzana secondo cui il Patriota Q nottetempo ha riempito le schede elettorali dei soli Democratici di isotopi radioattivi, blockchain, vaccini, quantum dots, ologrammi e figurine Panini all’apposito scopo di rintracciare tutti gli elettori democratici, deportarli a Guantanamo o ammazzarli in massa col suo esercito citato di Cosplayer e organizzare un colpo di Stato che avrebbe portato alla dittatura mondiale trumpista.

Coraggio Patriota Q, devi solo telefonare ad altri 161 milioni di elettori. Prendere o lasciare...
Coraggio Patriota Q, devi solo telefonare ad altri 161 milioni di elettori. Prendere o lasciare…

Sostanzialmente, il Patriota Q è l’equivalente di quell’amico che ti convince a partecipare ad affari del tutto sballati perché “Per vincere qualcosa devi imparare a perdere”, e che prova ad usare la psicologia inversa a tuo vantaggio con risultati tragicomicamente inversi.

Accidenti Patriota Q, non puoi stare cinque secondi senza umiliarti?

 

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