NOTIZIA VERA E PRECISAZIONI Taglia tutte e cinque le dita della mano a sua moglie: “Le donne non devono studiare”

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Fidelity House pubblica la seguente notizia:

Ad ogni modo vi sono cose ben più gravi che essere “costretti” a studiare materie obbligatorie, come ad esempio l’essere costretti a non studiare. A non studiare affatto. Se l’essere umano è riuscito a passare dalle caverne ai grattacieli lo deve primariamente alla sua inventiva, alla sua capacità d’astrazione ed alla sua intelligenza, nonché alla trasmissione di nozioni da una generazione all’altra; lo stesso dicasi per l’eredità culturale e per gli studi sociologici ed antropologici, e tutte le varie connessioni biologiche e genetiche del caso. In altre parole, se lo studio non esistesse saremmo ancora all’età della pietra. Ed è ciò che alcuni fondamentalisti religiosi vogliono per le loro donne.
Fra questi v’è Rafiqul Islam, un 30enne originario degli Bangladesh ma trasferitosi negli Emirati Arabi Uniti, il quale è stato arrestato per avere commesso un crimine di una crudeltà semplicemente inaudita. La vittima è stata la 21enne Hawa Akhter, e la sua colpa era semplicemente quella di voler studiare.
Fra Rafiqul ed Hawa c’erano stati dei grandi attriti per via di questo motivo, cosa in realtà piuttosto frequente negli Emirati Arabi Uniti ed in Bangladesh, Paesi islamici nei quali la visione retrograda della donna-oggetto è ancora fortemente radicata a livello sociale. Ma la 21enne non avrebbe mai pensato che suo marito sarebbe stato capace di arrivare a farle seriamente del male, probabilmente traviata da un contesto in cui discussioni di quel genere sembrano del tutto comprensibili, nel quale una donna debba lottare con tutte le sue forze per il diritto allo studio. Così lui l’ha convinta a farsi legare e bendare spiegandole che “c’era una sorpresa per lei”; quindi ha preso il coltello.
Rafiqul ha preso la mano destra di sua moglie, oramai immobilizzata ed inerte, e le ha tagliato via una ad una tutte e cinque le dita. Quella era la sua punizione per avere insistito nel voler studiare, dal momento che – essendo Hawa destrorsa – utilizzava proprio quella mano per scrivere gli appunti. E non è tutto, poiché uno dei parenti di Rafiqul, in accordo con lo psicopatico, ha a quel punto raccolto le dita della ragazza e le ha gettate nella spazzatura, in maniera tale che i dottori non potessero essere in grado di riattaccargliele.
Rafiqul è stato poi arrestato dalla polizia del Bangladesh una volta tornato in patria, ed ora affronterà il carcere essendo stato ritenuto colpevole mutilazioni aggravate permanenti. Il 30enne ha raccontato agli agenti di aver commesso quel gesto per gelosia, poiché non poteva accettare che sua moglie potesse vantare un titolo di studio più alto del suo. Le autorità locali hanno rivelato che si tratta solo dell’ultimo di una lunga serie di casi di donne musulmane mutilate dai mariti per motivi analoghi (poco tempo prima un uomo aveva strappato via un occhio a sua moglie, “colpevole” di essersi iscritta alla Canadian University). In quanto ad Hawa, ora sta imparando a scrivere con la mano sinistra ed ha dichiarato di voler terminare gli studi universitari.

La notizia è vera, come riportano The Times e l’Independent:

“I was waiting for a surprise from my expatriate husband with my eyes closed. But, instead, he cut off my hand,” local media reported the man’s wife, college student Hawa Akhter Jui, as saying. “He also tried to sever my other hand. He would have succeeded had not his sister and brother-in-law rescued me by breaking in the door of the room.”
Mrs Akhter, 21, is a second year student at a government college in the town of Narsingdi, about 30 miles north of Dhaka, the country’s capital. With her husband away working, she was living with her parents. Her husband had apparently warned her during several telephone conversations that there would be severe consequences if she continued studying.

Come spiega l’Independent, la donna è stata salvata dalla sorella e dal cognato, che hanno sfondato la porta della stanza e sono entrati prima che il marito potesse mutilarle anche la mano sinistra. Hawa Akhter all’epoca dei fatti (che risalgono al 2011, come Fidelity House non spiega) era una studentessa al secondo anno dell’università di Narsingdi, a 30 miglia dalla capitale del Bangladesh, Dacca. La donna abitava con i propri genitori dal momento che il marito era via a lungo per lavoro, e sembra che fosse già stata minacciata delle conseguenze che ci sarebbero state nel caso si fosse ostinata negli studi.