NOTIZIA VERA E PRECISAZIONI Prato, sit-in di protesta dei clandestini: “Non c’è tv, manca il wi-fi e il cibo è scarso e fa schifo”

di Luca Mastinu |

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NOTIZIA VERA E PRECISAZIONI Prato, sit-in di protesta dei clandestini: “Non c’è tv, manca il wi-fi e il cibo è scarso e fa schifo” Bufale.net

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Ci segnalano questo articolo pubblicato il 9 Settembre 2016 su Web-News24:

Sit in e proteste stamani 9 settembre davanti alla prefettura da parte di una quindicina di profughi ospitati nella struttura di via Lombarda a Poggio a Caiano. I richiedenti asilo, tutti di origine africana, si lamentano per la qualità e la quantità del cibo che viene loro dato dalla cooperativa che si occupa dell’assistenza, che fa parte del consorzio Astir.

Inoltre avrebbero espresso lamentele anche per la mancanza di tv all’interno della struttura dove anche il wi-fi sarebbe assente.

Stamani si sono presentati in via Cairoli dove hanno dato vita ad una manifestazione di protesta fino a che non sono stati ricevuti in prefettura. Insieme a loro sono stati convocati anche gli operatori della struttura, ospitata nella ex stazione Terna. I profughi hanno portato anche le teglie con il cibo per mostrare sia la quantità, a loro dire scarsa, sia la pessima qualità.

L’amministrazione comunale di Poggio a Caiano esprime grande rammarico e stigmatizza la protesta inscenata questa mattina da parte di un gruppo di profughi ospitati nella struttura di via Lombarda. “Questi episodi sono assolutamente inaccettabili. Condanniamo questo comportamento senza se e senza ma – dicono il sindaco Marco Martini ed il vicesindaco Francesco Puggelli –. La nostra comunità da un paio di anni ormai sta lavorando sull’accoglienza con l’obiettivo dell’integrazione con ottimi risultati e non era mai successo un fatto come questo, che ora rischia di vanificare tutto ciò che è stato fatto finora. Pertanto chiediamo alla Prefettura che vengano presi provvedimenti immediati nei confronti di quei soggetti che si sono resi protagonisti di quanto avvenuto questa mattina. La presenza sul territorio dei rifugiati è fondata su alcune regole di base che se infrante devono prevedere un immediato allontanamento. Parallelamente chiederemo un incontro immediato ed urgente al gestore per capire l’accaduto e porvi immediati provvedimenti”.

La notizia cita come fonte un articolo di Notiziediprato.it. Notiziediprato, infatti, riporta le stesse parole con un copia-incolla ma omette un paragrafo in cui si possono leggere le dichiarazioni dell’Astir, il Consorzio che ha in gestione la struttura presso la quale erano ospiti i profughi autori della protesta:

Immediata anche la replica da parte del Consorzio Astir, che ha in gestione la struttura di via Lombarda. “Siamo sorpresi e rammaricati per la protesta andata in scena davanti alla prefettura – si legge in una nota -. Una protesta che riteniamo non abbia alcuna ragione d’essere, sia per quello che riguarda la qualità che la quantità del cibo fornito: due pasti al giorno, sono conformi ai parametri della convenzione. Il pasto veicolato è una soluzione individuata per un breve periodo, a causa di problemi tecnici, in via di risoluzione, che non hanno consentito l’uso della cucina interna. Ribadiamo che il soggetto fornitore è qualificato e titolato e svolge il servizio anche per altre strutture. La preparazione è effettuata da operatori professionali, nel rispetto dei parametri prefissati per quello che riguarda la scelta delle materie prime”.

“Comunque – prosegue Astir – sin dal primo giorno di fornitura esterna c’è stata la massima disponibilità ad adeguare quantità e tipologia di alimenti forniti. Tra l’altro chi ha protestato si è impossessato dei contenitori del cibo, creando non poche difficoltà e vanificando l’opera dei nostri addetti, tutto per mettere in atto una dimostrazione che riteniamo strumentale. Come dimostra la lamentela per la tv e il wi-fi. Ma la Tv non è prevista tra i benefit della convenzione, mentre wi-fi funziona regolarmente”.

Il rammarico dell’Amministrazione Comunale compare anche in una nota pubblicata sul sito istituzionale del Comune di Poggio a Caiano lo stesso 9 Settembre 2016, riportate sia da Web-News24 che da Notizie di Prato:

Cattura

La protesta è riportata anche su Pressreader con riferimento al Corriere Fiorentino e sulla testata locale TvPrato e su Report Pistoia. Sulla sfera delle testate nazionali troviamo riferimento sul Tirreno dell’edizione di Prato.

Alla luce delle fonti verificate, è andata così: a Poggio di Caiano, in una struttura ospitata presso l’ex stazione Terna gestita dalla cooperativa Astir, si era verificato un guasto tecnico con le cucine interne. Gli addetti avevano ovviato al problema contattando un fornitore qualificato e professionale, per non mancare alla somministrazione di cibo per gli ospiti. Un gruppo di essi, in un numero di circa 15 persone, aveva sollevato il malcontento e si era recato presso la Prefettura per protestare sulla qualità e la quantità del cibo, e nel farlo aveva portato con sé alcune vaschette con gli alimenti destinati ai pasti. Oltre al cibo, gli ospiti protestavano per l’assenza di televisori all’interno della struttura e del Wi-Fi. Tali ragioni avevano suscitato lo sdegno dell’amministrazione comunale, nelle persone del sindaco Marco Martini e del vicesindaco Francesco Puggelli, e della stessa cooperativa Astir, che spiegava che la TV non era prevista tra i benefit della convenzione, mentre il WiFi funzionava regolarmente. Sempre secondo Astir, la protesta non aveva ragione d’essere.

Notizia vera, dunque. Le nostre modeste precisazioni: a muovere la protesta è stato solo un ristretto gruppo. Ancora, le parole virgolettate del titolo di Web-News24 vengono attribuite ai profughi in protesta, ma non vi è riscontro sulle frasi pronunciate durante il sit-in.

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