NOTIZIA VERA Chiamò un immigrato in autostrada ‘risorsa della Boldrini’: poliziotto sospeso non avrà reintegro

NOTIZIA VERA Chiamò un immigrato in autostrada ‘risorsa della Boldrini’: poliziotto sospeso non avrà reintegro

Ci segnalano un articolo pubblicato su New Notizie questa mattina, 14 novembre 2017:

Il TAR ha deciso: il poliziotto di Susa che ha filmato e chiamato ‘risorsa della Boldrini’ con intento canzonatorio un extracomunitario che faceva l’autostrada in bici con le cuffie nelle orecchie non sarà reintegrato nel suo lavoro. Dopo la sospensione dal servizio l’uomo si era rivolto al TAR che ha rigettato il ricorso. 

La pronuncia del Tribunale Amministrativo è stata così commentata da Gianni Tonelli,Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap).
Sono disgustato. Con tutto quello che succede in Italia, noi sacrifichiamo un operatore delle Forze dell’Ordine per una battuta di ilarità, quando vi è stato da parte dello stesso ivoriano il ringraziamento verso i due poliziotti, operativamente eccezionali, gentili, che gli hanno salvato la vita?”

E continua: “In un’Italia che ogni giorno è pervasa dalle peggio nefandezze, cosa facciamo? Come sistema ne avvalliamo una peggio, solo perché la Signora Presidente si è sentita offesa? La giustizia amministrativa ha pensato bene di lavarsene le mani, rigirando la patata bollente al Dipartimento, complice di avere avallato e promosso un procedimento di destituzione, mettendo sul lastrico, con mezzo stipendio, un poliziotto, padre di famiglia con tre figli a carico”.

Nel luglio 2017, infatti, un poliziotto aveva filmato un migrante sull’autostrada Torino-Bardonecchia. Mentre filmava, si lasciava andare in considerazioni come “Risorse della Boldrini” e “voi che avete voluto questa gente di merda in Italia”:

Per questo filmato e per i commenti, il poliziotto era stato sospeso dal servizio (Ansa). In questi giorni il Tar ha respinto la richiesta di reintegro e troviamo conferma su Quotidiano PiemonteseAskanews, Il GiornaleSecolo d’Italia. La prima sezione del Tar Piemonte, presieduta da Domenico Giordano ha dichiarato:

Mancanza di capacità di autocontrollo che il ricorrente ha oggettivamente evidenziato, nell’episodio che è all’origine della decisione di sospenderlo dal servizio in via precauzionale, e che invece si può e si deve ragionevolmente pretendere.

Il Giornale riporta le dichiarazioni di Luca Verrienti, legale del poliziotto:

Prendiamo atto dell’ordinanza e siamo dispiaciuti ma riteniamo che la condotta dell’agente abbia contribuito a salvare vite umane, quella del signore ivoriano in bici e quella di altri utenti.

La notizia, dunque, è vera.