DISINFORMAZIONE Papa Francesco: “È meglio essere un ateo che un ipocrita cattolico” – bufale.net

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Ci segnalano i nostri contatti il seguente articolo, targato TG5Stelle, ma rilanciato dal portale gemello Pianetablunews (che però lo ha rimosso) ed altri:

Papa Francesco continua a dimostrare che è venuto come capo dello Stato del Vaticano per tirare l’orecchio di alcuni cattolici che hanno bisogno di pensare di più alle loro azioni. Giovedi , ha suggerito che è meglio un ateo dei tanti cattolici che vivono una vita ipocrita.

Tali osservazioni sono state fatte spontaneamente durante una messa privata nella sua casa. Ha detto: “E ‘uno scandalo parlare di una cosa e farne un’altra. Questa è una vita doppia. Quante volte abbiamo sentito la gente che dice ‘se quella è una persona cattolica, è meglio essere un ateo.’ ”

“Ci sono quelli che dicono, ‘Sono molto cattolico, vado sempre a messa. Io appartengo a questo e per tale associazione “, ha detto, secondo la trascrizione della Radio Vaticana. Ma, alcune di queste persone dovrebbero anche dire: “La mia vita non è cristiana, non pago stipendi adeguati ai miei dipendenti stipendi adeguai, sfrutto la gente, faccio affari sporchi, riciclo denaro, conduco una doppia vita’

Dalla sua elezione nel 2013, il papa ha richiamato l’attenzione dei cristiani, sia sacerdoti o gente comune, per correggere i principali problemi. Egli ha condannato l’abuso sessuale dei bambini da parte di sacerdoti, ha detto ai suoi cardinali di non agire come governanti, e ha detto che i cristiani dovrebbero vedere gli atei come brave persone se agiscono come tali

L’Indipendente citato è l’Independent, il quale, in questo caso, si è prodotto un un titolo acchiappaclick sconfessato dal resto dell’articolo, agevolato da una catena di traduzioni che parte dall’Iberico Hypescience.

Il cui titolo, tradotto, era “Papa Francesco suggerisce che un ateo sia migliore di un cristiano ipocrita”, nel senso di “insinua”

In realtà è la stessa Radio Vaticana a fornirci la trascrizione di quel discorso (ed il discorso stesso), che ha un senso molto diverso:

“Ma cosa è lo scandalo? Lo scandalo è dire una cosa e farne un’altra; è la doppia vita, la doppia vita. La doppia vita in tutto: io sono molto cattolico, io vado sempre a Messa, appartengo a questa associazione e a un’altra; ma la mia vita non è cristiana, non pago il giusto ai miei dipendenti, sfrutto la gente, sono sporco negli affari, faccio riciclaggio del denaro … doppia vita. E tanti cattolici sono così, E questi scandalizzano. Quante volte abbiamo sentito – tutti noi, nel quartiere e in altre parti – ‘ma per essere cattolico come quello, meglio essere ateo’. E’ quello, lo scandalo. Ti distrugge. Ti butta giù. E questo succede tutti i giorni, basta vedere il telegiornale o guardare i giornali. Sui giornali ci sono tanti scandali, e anche c’è la grande pubblicità degli scandali. E con gli scandali si distrugge”.

Come vedete, non è qualcosa che ha detto il Papa.

Nel discorso pronunciato il Papa dichiara che quella frase è qualcosa che un ateo direbbe di un cristiano additando ad esempio i cattivi cristiani, e questo lo stimola ad una riflessione.

Semplicemente le Camere dell’Eco, sia pur avendo una fonte primaria in lingua Italiana, hanno deciso per motivi sconosciuti di rivolgersi ad una traduzione di traduzione.