DISINFORMAZIONE Ecco cosa fanno i profughi con i soldi dell’assistenza: giocano al videopoker – Bufale.net

di David Tyto Puente |

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DISINFORMAZIONE Ecco cosa fanno i profughi con i soldi dell’assistenza: giocano al videopoker – Bufale.net Bufale.net

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Ci segnalano un articolo dal titolo “Ecco cosa fanno i profughi con i soldi dell’assistenza: giocano al videopoker!” pubblicato il 13 agosto 2015 dal sito Notixweb. La fonte, copia incollata, è l’articolo del Mattinonline.ch del 13 agosto 2015.
Ecco il testo pubblicato dal Mattinonline.ch:

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La foto è recentissima, scattata in un ristorante cinese di Cosio Valtellino, il comune dove – DA OLTRE UN ANNO – varie decine di cosiddetti “profughi” soggiornano beatamente all’Hotel Bellevue (dotato di sauna, impianti wellness, campo da tennis e di calcetto e tante altre belle cose).
Ma i servizi dell’hotel dopo un po’ stancano, e allora ci si dedica a GIOCARE alle slot nei bar e nei ristoranti della zona… è dura passare la giornata!
Questa è la SCHIFOSA Italia di Renzi e del PD: giovanotti ben in salute dichiarandosi “richiedenti asilo” stanno mesi e mesi qui in Italia a SOGGIORNARE in Hotel a spese vostre, in località di villeggiatura, tanto il riconoscimento dello status di profugo può impiegare ANNI, e intanto VOI ITALIANI ve lo prendete IN QUEL POSTO! TIE’!
(Da Facebook)

La foto sarebbe “recentissima” e scattata in un ristorante cinese di Cosio Valtellino, comune della Provincia di Sondrio. Fonte? Facebook.
Troviamo la stessa foto pubblicata il 12 agosto 2015 alle ore 22:50, il giorno prima rispetto a Mattinonline.ch, dalla pagina Facebook “Noi con Salvini” con lo stesso testo più ulteriori informazioni:

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++ L’ITALIA DI RENZI >>> IN VALTELLINA È DURA LA VITA DEL “PROFUGO”: GIOCARE ALLA SLOT MACHINE I (NOSTRI) SOLDI ++
La foto è recentissima, scattata in un ristorante cinese di Cosio Valtellino, il comune dove – DA OLTRE UN ANNO – varie decine di cosiddetti “profughi” soggiornano beatamente all’Hotel Bellevue (dotato di sauna, impianti wellness, campo da tennis e di calcetto e tante altre belle cose).
Ma i servizi dell’hotel dopo un po’ stancano, e allora ci si dedica a GIOCARE alle slot nei bar e nei ristoranti della zona… è dura passare la giornata!

Questa è la SCHIFOSA Italia di Renzi e del PD: giovanotti ben in salute dichiarandosi “richiedenti asilo” stanno mesi e mesi qui in Italia a SOGGIORNARE in Hotel a spese vostre, in località di villeggiatura, tanto il riconoscimento dello status di profugo può impiegare ANNI, e intanto VOI ITALIANI ve lo prendete IN QUEL POSTO! TIE’!
#SalviniLeader, prima che sia troppo tardi!
(http://www.bellevuevaltellina.com/index.php?cmd=servizi)
[Foto inviata da Striscia Tiziano Fistolera]

Visitando l’account Facebook di Striscia Tiziano Fistolera, coordinatore provinciale del Movimento Giovani Padani, troviamo la foto da lui pubblicata il 12 agosto 2015 alle ore 22:11 con il seguente testo:

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Ecco un clandestino (BELUSC come preferisco chiamarli da buon delebiese) residente in un albergo della bassa valle, dentro alla sala slot usare i nostri soldi… non commento che schifo! Date i soldi a chi ne ha bisogno! (Di certo non alla caritas)
(Foto non scattata da me e non l’ho scattata ora! Essendo al mare)

La foto non è scattata da Striscia Tiziano Fistolera, lui stesso lo ammette. Il primo commento ben visibile nel suo post è quello di Luca Morisi, il “guru” del web di Matteo Salvini. Pochi minuti dopo la foto finisce sulla pagina Facebook “Noi con Salvini” con “maggiori informazioni” (come il comune dove sarebbe stata scattata).
Questa foto è stata usata anche in passato e con diversi riferimenti geografici. Infatti, la foto venne pubblicata online il 16 giugno 2015 dal sito Abruzzoweb.it, il quale riprenderebbe un articolo de Il Messaggero, ritenendo che sarebbe stata scattata in un bar di Castel Di Sangro (L’Aquila).

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CASTEL DI SANGRO – Immortalato mentre gioca alle slot machines.
Si è accesa la polemica per una foto che sta girando su Facebook che ritrae un immigrato giocare alle macchinette di un bar di Castel Di Sangro (L’Aquila).
Precisamente, come riporta Il Messaggero che ha diffuso la notizia, la foto sarebbe stata scattata a in un bar del Comune dell’Aquilano, che dista 4 chilometri dalla frazione di Roccacinquemiglia dove sono ospitati, in una struttura, 22 migranti.
Le critiche dei cittadini sono rivolte soprattutto a chi gestisce le attività quotidiane di queste persone. “Trascorrere giornate di fronte ai monitor dei videogiochi, non rappresenta di certo un metodo formativo per coloro che fuggono da persecuzioni, guerre e povertà e che forse credono le macchinette possono risolvere le loro vite”, si legge nell’articolo.

Della foto se ne ha traccia già dal 13 giugno 2015 in un post pubblicato dall’account Facebook Luigi Tanzi di Bari, il quale ha superato le 58 mila condivisioni, senza un riferimento geografico preciso:

luigi-tanzi-profugo-slot-30-euro-giorno
Guardate 30 euro al giorno albergo a 3 stelle e poi vanno a giocare alle macchinette caro renzi mi vergogno di essere italiano e poi ci sono xsone italiani senzatetto che dormono in ospedale che skifo e noi che paghiamo le tasse

Ricordiamo la nostra guida utile sui “35 euro al giorno“.
Che la foto sia stata scattata da Luigi Tanzi in persona? Siamo sicuri che sia un migrante ospite in un centro di accoglienza? Al momento non ci è dato saperlo, ma ciò che è possibile dimostrare è che la foto è stata utilizzata in diverse occasioni e con riferimenti geografici diversi.
Inoltre, bisogna stare attenti a casi come quello del consigliere regionale del Veneto Francesco Calzavara, il quale pubblicò il 25 luglio 2015 il seguente post sul suo profilo Facebook:

francesco-calzavara-facebook-hotel-profughi-clienti
Pare che a Cavallino siano arrivati una ventina di “profughi” della Costa D’Avorio e che si stiano godendo la piscina del residence.
Confido che il prefetto Cuttaia dia attuazione ad un suo indirizzo nell’ ultimo bando, di non inviare profughi nelle localita turistiche durante il periodo estivo.

Alla fine arriva l’intervento dell’amministratore del locale, il quale rivela che non si tratta di profughi, ma di regolari ospiti paganti:

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È un condominio in mia amministrazione. Questa mattina ho ricevuto delle telefonate e ho proceduto con delle verifiche. Si tratta di cuochi in litorale per una manifestazione. Hanno preso in affitto 4 appartamenti con un regolare contratto. Trattasi pertanto di turisti a tutti gli effetti.

AGGIORNAMENTO ore 20:58

Ringraziamo Rina Di Carlo, admin del gruppo Facebook “Tutti i Castellani di facebook“, la quale ci riporta che la foto è stata condivisa nel suo gruppo l’8 giugno 2015:

La foto è stata postata l’8 giugno nel gruppo facebook da me fondato e gestito “Tutti i Castellani di Facebook” è stata scattata in un noto locale di Castel di Sangro (AQ) e quello ritratto è proprio uno dei profughi rifugiati nella frazione di Roccacinquemiglia!

Rina ci fornisce, inoltre, lo screenshot della conversazione con l’autrice della foto:
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Abbiamo ulteriore conferma, quindi, che la foto non è stata scattata di recente e nemmeno in Provincia di Sondrio.
 

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