BUFALA Lui è Yoson Undur, secondogenito di Cecile Kyenge, capo della commissione che gestisce gli sbarchi – bufale.net

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Ci segnalano i nostri contatti l’ennesimo meme, con contorno di facile indinniazione, della categoria dedicata agli improbabili “parenti” dei personaggi politici. Al pantheon dell’indinniazione, dopo Krysten Ritter (nei panni di Jessica Jones, peraltro…) nei panni della sorella del Presidente della Camera Laura Boldrini, una presunta nipote della Boschi diventata Miss Italia, Deborah Caprioglio diventata sorella di Matteo Renzi e Rihanna figlia della Kyenge il bizzarro pantheon del mondo di delirio, ossessione e persecuzione degli indinniati si arricchisce di un nuovo personaggio

Lui è Yoson Undur, secondogenito di Cecile Kyenge. Ed è stato nominato capo della commissione che gestisce gli sbarchi dei clandistini in Italia. E il governo che faaa!!1!!!111!! kOndividi se anche tu sei kontro questo skifo !!11!1!!

Il linguaggio usato avrebbe dovuto porre in allarme gli Indinniati di essere di fronte all’ennesimo meme asceso, una beffa da loro presa troppo sul serio.

Ma ci sono altri elementi che denunciano chiaramente come l’ossessione degli indinniati medi li abbia accecati anche rispetto all’evidente natura farsesca del testo.

La foto appartiene infatti non ad un presunto figlio della Kyenge, ma al wrestler Sylvester Ritter, noto come Junkyard Dog, ex giocatore di football divenuto wrestler a cavallo tra gli anni ’70 ed ’80 quando problemi al ginocchio gli impedirono di continuare la sua carriera del Football.

La foto lo raffigura infatti intento nella sua prima e più fortunata gimmick, in cui il personaggio di Junkyard Dog veniva ritratto entrare sul ring con degli improbabili stivaloni bianchi ed un collare da cane con appeso un lungo catenaccio, ribattezzato con una variante sgrammatica del nome di Youssou N’Dour, ministro della cultura e del turismo Senegalese dopo una lunga carriera come cantante e Ambasciatore FAO.

Il solito meme asceso, a causa di chi ha fatto delle sue ossessioni un motivo di esistenza.