BUFALA Rimini ventenne si addormenta sul materassino e si risveglia a ridosso della costa Egiziana – bufale.net

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La genesi delle bufale può essere un fenomeno interessante. A volte, ci sono storie che solleticano l’immaginazione del lettore, ma non abbastanza.

Per questo il viralizzatore, come uno chef di una cucina speciale per indinniati, decide di speziare una blanda vivanda aggiungendovi elementi gustosi e saporiti. Cosa effettuata da Sky24Ore, nota camera dell’eco

Una bizzarra e pericolosa avventura ha visto coinvolto un giovane ragazzo di ventanni, in vacanza a rimini con gli amici. Erano da poco passate le 18 e dopo aver trascorso il primo pomeriggio in un lido locale, tra musica divertimento e tanto alcol, Simone, lo sfortunato ragazzo di origini piemontesi si era concesso un bagno rilassante e si stava riposando sul suo materassino, pronto per affrontare un altra serata di baldoria e divertimento. Il giovane che inizialmente voleva solo concedersi un pisolino ristoratore, per smaltire la sbornia, è letteralmente crollato in un sonno profondo, e con il suo materassino, non tenendo conto delle forti correnti, si è risvegliato la mattina seguente intorno alle 8 e 30, in prossimità della costa egiziana, precisamente di fronte la città di Alessandria.

L’avventura ha rischiato di trasformarsi in una tragedia poiché il tratto di mare, nelle ore notturne è praticamente privo di traffico. Il ragazzo è rimasto sopito per oltre 12 ore in balia delle onde, con temperature diurne vicine ai 40 gradi, fortunatamente molto più basse durante la notte, ed proprio questo che lo ha preservato da un possibile shock termico.

Simone risvegliatosi in pieno giorno, disidrato e confuso, non si rendeva conto di quanto tempo avesse dormito ne di dove fosse, aveva lasciato la spiaggia di Rimini e adesso davanti a lui appariva in tutta la sua maestosità Alessandria d’Egitto.

Soccorso da alcuni turisti, tra cui un italiano, ha subito spiegato cosa fosse successo e tra l’inncredulità della gente è stato trasportato all’ospedale più vicino per la somministrazione di liquidi e sali minerali, il controllo della pressione arteriosa e un chek up di routine.

Dopo 6 ore in prontossoccorso, tra lo stupore generale del personale ospedaliero, che mai avrebbero immaginato di trovarsi coinvolti in una situazione tanto singolare quanto pericolosa, Simone viene dimesso e cerca un telefono per rintracciare e tranquillizzare i suoi amici.

Queste le parole del fortunato ragazzo :

” E’ stata un esperienza fantastica peccato che dormissi, avevo bevuto tanto quel pomeriggio, non ricordo neanche di essere entrato in acqua, adesso che sono qui penso che ne approfitterò per visitare l’Egitto, mi hanno detto che Sharm el Sheik è fantastica, mi sa che mi fermerò qui a fare un po’ di baldoria”.

Riconoscete la storia?

È una versione più picaresca, emozionante e con un finale buffo e divertente in cui un ilare giovanotto italiano decide di fare di necessità virtù e festeggiare la salvezza dalla sua avventura con feste e baldoria, di una storia proprio da noi analizzata recentemente il cui protagonista, un giovane Ucraino, aveva percorso il tratto di mare tra Lazurnoye e Chernomorskoye, entrambe città costiere e di confine, tra Ucraina e Crimea, restando per tre giorni (non dodici ore) tra le onde e finendo la sua avventura in ospedale ma fuori pericolo coi postumi di una grave disidratazione.

Un finale ritenuto “banale”, che il viralizzatore ha voluto svecchiare con una scena di feste ed ilarità.