BUFALA Licio Gelli, il M5S onesto? Di Maio fascista e Virginia Raggi peggio della Mafia. – bufale.net

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I più accorti di voi ricorderanno sicuramente il meccanismo usato dai viralizzatori: si registra con poche lire, se non gratuitamente, un dominio che sembra essere legittimo, si carica una struttura malfatta di blog, appena in grado di visualizzare un’immagine ed un po’ di testo e si usa per divulgare viralità di ogni tipo, in questo caso delle presunte “dure affermazioni” di Licio Gelli contro il Movimento 5 Stelle

Dure le parole di Licio Gelli contro il movimento:

“Il Movimento 5 Stelle (M5S) è un fenomeno niente affatto nuovo nel panorama politico non solo italiano ma più generale europeo ed ora mondiale se consideriamo Trump negli Usa; infatti il suo contenuto ideologico è certamente da iscriversi alla famiglia politica del populismo.

Con questo termine, non necessariamente dispregiativo, è da intendersi un agglomerato di valori facilmente riconoscibili: democrazia diretta, euroscetticismo, autarchia, posizioni anti – immigrati, utilizzo di violenza verbale (e qualche volta fisica), culto del “capo”, nazionalismo esasperato.
Tutti questi elementi si ritrovano facilmente nei partiti o movimenti definiti di destra o di estrema destra ma il lato in un certo senso interessante del fenomeno è che in patria, in genere, questi  blocchi politici non ricevono categorizzazioni ben precise. Quindi non mi stupisce affatto se Alessandro Di Battista e Luigi Di Maio sono 2 fascisti e i danni che sta facendo Virginia Raggi a Roma sono peggio di quelli fatti dalla Mafia”

Con inevitabile codazzo di commenti variamente indinniati ed indinnianti.

Il problema è che essendo Licio Gelli morto due anni fa ad Arezzo, il 15 dicembre 2015 per essere precisi: a meno che il viralizzatore non avesse avuto a disposizione una tavola Ouija è impossibile che il defunto abbia potuto parlare di eventi avvenuti dopo la sua dipartita (basti pensare che Virginia Raggi è stata eletta sindaco di Roma il 22 giugno 2016).

E del resto, l’articolo, all’interno del blog-beffa, risulta essere procotollato come “Hoax” sotto i contributi di tale “Salvatore Previti”, ovvio sobriquet del burlone assieme ad articoli chiaramente beffardi come Terni: allarme crimine, il sindaco chiama Batman.

Ma si sa, gli Indinniati non sono noti per prestare attenzione a simili dettagli: se non hanno notato che il Blog che stanno citando da ore come fonte della loro pubblica “indinniazione” riporta ancora il post di esempio in copertina, dettagli triviali come apparizioni di supereroi, dichiarazioni dell’Oltretomba di personaggi famosi defunti e resurrezioni spontanee gli scorrono addosso senza peso alcuno.