BUFALA A Charlottesville il primo matrimonio gay tra neonazisti

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Ticino News riporta l’affascinante vicenda di una coppia di neo-nazi gay che si sarebbero sposati in America:

Scoppia l’amore tra neonazisti nella città che il mese scorso è stato teatro di un’orribile tragedia causata proprio da uno di loro, quando il suprematista bianco James Alex Fields Jr. ha investito una ragazza 32enne durante un corteo antirazzista.

Ma a Charlottesville, Virginia, adesso si celebra il primo matrimonio gay tra neonazisti. Matthew Brooks e Shawn Thomas si sono infatti sposati nella chiesa episcopale di St-Francis. Il neosposo Brooks commenta raggiante: “Non poteva esserci un giorno migliore che questo evento per riunire migliaia di persone della stessa fede e convinzioni razziali”.

E, ai giornalisti che fanno notare che durante il regime nazista gli omosessauli venivano perseguitati e internati, lo stesso Brooks fa notare: “Non tutti i neonazisti sono gay. L’amore tra bianchi ariani è una cosa bellissima, ma non sarebbe lo stesso con un nero (in realtà la parola usata era più offensiva, ndr) o un fedifrago”.

La fonte è World News Daily Report, che a fondo pagina riporta un disclaimer molto facile da capire per chi si è preso la briga di tradurre in italiano un intero articolo:

World News Daily Report assumes all responsibility for the satirical nature of its articles and for the fictional nature of their content. All characters appearing in the articles in this website – even those based on real people – are entirely fictional and any resemblance between them and any person, living, dead or undead, is purely a miracle.

Quella che negli USA è satira, da noi è diventata bufala. Perché non è accettabile che nel 2017 una testata registrata non si preoccupi di controllare una fonte che riferisce nel disclaimer della propria natura satirica. Comunque, il testo originale è questo:

Charlottesville, VA | Amidst the utter chaos and violence of the recent Charlottesville riots, two neo-Nazi lovers have decided to unite their destinies together.

Under the auspice of Father Bartholomew Frederickson of the St-Francis Episcopal Church, two neo-Nazis have united their lives under God during what is believed to be the largest white nationalists, neo-Nazis and Ku Klux Klan members rally in decades.

“What better day to show our love to the world than this beautiful event which reunites thousands of people of the same faith and racial beliefs,” happily married Matthew Brooks told reporters.

“Not all neo-Nazis are against gays. Love between two white Aryan males is a beautiful thing, but it wouldn’t be the same thing with a negro or a fence-hopper,” he explained.

Father Frederickson defends himself of any wrong doing as the Episcopal Church clearly states that individual bishops are allowed to choose whether or not to allow the blessing of same-sex unions within their dioceses
Father Frederickson defends himself of any wrong doing as the Episcopal Church clearly states that individual bishops are allowed to choose whether or not to allow the blessing of same-sex unions within their dioceses
The marriage that was officiated by Father Frederickson in a private house where 62 guests took part in the festivities is officially the first “gay neo-Nazi union” in the state of Virginia according to newly weds Matthew Brooks, 56, and Shawn Thomas, 52.

Although the newly weds are both members of the Virginia-based Vanguard America white supremacist group since 2005, no official spokesman of Vanguard America was available for comments.

La foto della “coppia” viene reindirizzata dalla ricerca Google ad un articolo dell’Independent che parla di Jarrod Kuhn, l’uomo che dopo essere stato identificato per aver partecipato alla marcia dei suprematisti bianchi a Charlottesville si era rivolto ai giornali per denunciare che la sua vita era finita.

La foto del fantomatico Padre Frederickson appartiene invece ad un articolo del New York Times del 2006, e ritrae il vescovo della chiesa episcopale Andrew D. Smith (Connecticut), che segnala un’apertura della chiesa verso le persone della comunità LGBT*. Una scelta decisamente ironica da parte della redazione del World News Daily Report.
Online, nessuna notizia che possa ricollegarsi ai due presunti novelli sposi o al sacerdote.