ANALISI IN CORSO La foto della ragazza picchiata dal fidanzato

0
46
http://www.bufale.net/home/wp-admin/options-general.php?page=ad-inserter.php#tab-11

analisi in corso ragazza picchiata fidanzato

Una foto insiste in un tour senza sosta, scalando le bacheche di migliaia di utenti e inondando alberi di risposte che non conoscono tregua. L’argomento è delicato e crudele, perché tocca l’animo sensibile e lo disorienta, suscita rabbia e dolore e innalza appelli alla giustizia, alla fine della barbarie. La violenza sulle donne è una realtà sempre attuale, sempre di più.

Ciò che fa da carburante al fuoco infernale del già tremendo dolore è il divampare della speculazione social, che cattura l’attenzione creando contenuti ad hoc. No, non si creano tavolate di dibattito. Si apre un grande mercato di like, condivisioni e commenti e la macchina non si arresta. Il nostro articolo non è una smentita né una conferma, è un’analisi in corso. Facciamo questo perché, dalle prime analisi, la fonte originaria non è più raggiungibile e quel che ci resta è un pugno di affermazioni fatte dagli internauti, ma che ci illustrano un quadro piuttosto chiaro su come siano andate le cose.

Stiamo parlando della foto di una ragazza col viso deturpato, accompagnata da una didascalia toccante e condivisa, tra le tante utenze, dalla pagina Facebook Amicizia il 13 Dicembre 2016:

Il risultato è un mood virale, frutto delle circa 5000 condivisioni tendenti a crescere. Ciò che abbiamo appurato comincia da una ricerca tramite immagine, che ci ha portati inizialmente sul social network argentino Taringa, in questo post pubblicato nel mese di Settembre. Ciò che vediamo è la stessa foto, lo stesso screenshot ma con la didascalia in lingua spagnola. Lo screenshot risulta catturato dal profilo Facebook di una ragazza di nome Josselin Alcantar:

Cuando te sobran cromosomas (TavoT) - Taringa
Cuando te sobran cromosomas (TavoT) – Taringa

Il testo in spagnolo è più o meno identico alla versione italiana. Esplorando i commenti del post su Taringa troviamo molti utenti che gridano al falso. Ancora, sempre tra i commenti troviamo un altro screenshot:

E45

A scrivere è la stessa ragazza, che però stavolta compare con il nome Josselin Guadalupe Alcantar:

Dannazione. Il caso è diventato molto virale ieri. Non è vero, non mi ha picchiata. Sì, ho pubblicato la foto (con il mio secondo account) come “joda” (?), ma non pensavo l’avrebbero condivisa così tanto. Infatti, la proprietaria delle immagini e io stiamo già gestendo la cosa; Questo profilo non è falso! È il mio secondo account. GRAZIE PER le “preoccupazioni”, sono diventata qualcosa di cui parlare. No, non mi ha picchiata.

Potremmo parlare di smentita ufficiale, ma il profilo di Josselin (Guadalupe) Alcantar – presumibilmente il primo account di Josselin – è scomparso da Facebook. Proseguendo nella ricerca ci imbattiamo in un altro profilo con un post pubblicato il 1° Settembre 2016 e in cui viene messa in moto una vera e propria indagine per scovare tutta la verità sul caso. Anche in questo caso troviamo commenti che parlano di fake, altri di troll e altri ancora di scherzo. Una commentatrice posta una foto e scrive “è lei”:

14184371_669625253187325_6690503375726020241_n

Possiamo osare un confronto:

collage

La somiglianza c’è ed è evidente. Proseguendo l’analisi dei commenti troviamo parole come “ridicola”, “umorismo nero” e affermazioni di chi sostiene di conoscerla personalmente, descrivendola come una ragazza che ama fare questi scherzi per attirare l’attenzione su di sé. Ancora, troviamo un altro screenshot catturato dal primo profilo di Josselin:

14089021_1180635232001927_673770003885484340_n

Dal centro a salire, leggiamo:

Quando non hai un fidanzato che ti picchia, ma una carrellata di insulti per questo post;

Più tardi carico un video per spiegare bene agli ignoranti che non capiscono il sarcasmo.

Un commento ci incuriosisce, perché si racconta che la ragazza fosse in realtà caduta dalla bicicletta, avesse pubblicato le foto sul suo profilo Facebook e gliele avessero prese per creare il post ad hoc. Incontriamo, poi, un altro screenshot:

14232998_185362578552145_9181361542069443872_n

La ragazza delle foto non è stata maltrattata, è caduta dalla bicicletta e a questo sono dovute le contusioni e i graffi. Siete degli ingenui. Lei stessa mi ha fatto usare le sue foto, e siamo d’accordo; da tutto il giorno cerco di dire che va bene essere arrabbiati, ma basta un niente. Sapete solo arrabbiarvi. Vedo il mondo bruciare.

Un utente afferma che la ragazza, Josselin Alcantar, fa parte di un gruppo Facebook che si chiama Legion Holk e che ovviamente le foto sono false. Abbiamo sondato tutti i gruppi di nome Legion Holk e tra i loro membri non esiste traccia della ragazza. Continuando a perlustrare troviamo un utente che sostiene che il vero profilo risponde al nome di Valentina Drew, ma poco di seguito scopriamo che si parla, invece, di Alejandra Drew. Anche di quest’ultima, purtroppo, troviamo soltanto casi di omonimia nella ricerca Facebook. In ogni caso qualcuno è riuscito a catturare uno screenshot:

14233032_10154410845924788_3551848789880763046_n

Alejandra Drew spiega che due ore prima aveva chiesto che (Josselin) cancellasse quelle foto dalla sua bacheca, ma quest’ultima si era rifiutata. Alejandra Drew era caduta dalla bici e aveva postato le foto in un gruppo, dopodiché Josselin le aveva chiesto in prestito le stesse foto. Senza chiedere il perché Alejandra aveva acconsentito. Josselin, dunque, aveva caricato le foto sul proprio profilo scrivendo che il ragazzo l’aveva picchiata. Oramai il post era stato condiviso su gruppi, profili e pagine.

Questo è quanto abbiamo appurato. Ciò che ci impedisce, al momento, di parlare di smentita o conferma è la scomparsa di tutte le fonti: i profili di Josselin (Guadalupe) Alcantar e di Alejandra Drew. In ogni caso tentiamo di riepilogare. Secondo le notizie recuperate dal profilo Facebook in cui viene tentata una ricostruzione della vicenda, Alejandra Drew era caduta dalla bici e aveva postato le foto del proprio viso contuso in un gruppo. Attenzione: non viene specificato se il gruppo fosse su Facebook o su un’applicazione di messaggistica istantanea come WhatsApp, Telegram, Messenger e via discorrendo. Josselin (Guadalupe) Alcantar, visionate le foto, aveva chiesto ad Alejandra Drew il permesso di riutilizzarle. Quest’ultima, senza chiedere spiegazioni, aveva acconsentito. Josselin aveva dunque postato le foto sul proprio profilo Facebook inventando la storia delle percosse del fidanzato. Poche ore dopo, Alejandra ne aveva richiesto la rimozione, ma Josselin si era rifiutata mentre il post, oramai, era diventato virale. Il risultato è stato il continuo rimbalzo tra i vari social network, e il fenomeno è andato decisamente fuori controllo. Josselin aveva tentato una smentita spiegando che il contenuto era stato pubblicato nel suo secondo account, specificando che non si trattava di un profilo falso. La smentita era destinata a restare vana, perché poco dopo i due profili di Josselin e quello di Alejandra sono spariti da Facebook. Questo è ciò che abbiamo ricostruito, o tentato di fare, dall’indagine improvvisata da vari utenti Facebook.

Possiamo solo affermare con certezza che il post della pagina Facebook Amicizia, che riporta la versione italiana, sia un falso. Non è accaduto in Italia. Se considerassimo gli screenshot come fonte attendibile potremmo sì parlare di bufala, visto che sarebbe tutto frutto di uno scherzo. Gli screenshot, però, sappiamo bene che non conducono  a una fonte diretta, indicizzata dalla rete.

Un’altra nostra riflessione arriva dalle testate autorevoli, italiane e internazionali, nelle quali non vi è traccia alcuna della notizia. Ancora, possiamo osare la teoria della bufala, non trovando riscontro. Stiamo ancora osando, sì.

Per questo ci sentiamo di dichiarare la nostra analisi ancora in corso, nella speranza di offrirvi una fonte che smentisca o confermi i fatti. Saremo lieti di farlo in un prossimo articolo.