ACCHIAPPALIKE E DISINFORMAZIONE I cani nell’Islam sono considerati “impuri”. Non sento però gli animalisti lamentarsi

ACCHIAPPALIKE E DISINFORMAZIONE I cani nell’Islam sono considerati “impuri”. Non sento però gli animalisti lamentarsi

Ci segnalano un post pubblicato il 10 luglio 2017 dalla pagina Facebook Politicamente S-Corretto:

I cani nell’Islam sono considerati “impuri”.
Non sento però gli animalisti lamentarsi.

La pagina, che si fa vanto di mostrare verità mai confessate dai poteri forti, cavalca un’onda già ampiamente gettonata dalla disinformazione. Non è un caso se lo staff di Bufale.net si sia trovato più volte a dover porre in analisi le notizie sull’accostamento Islam-animali:

La stessa foto compare come copertina dell’articolo “With ‘no better option’, Karachi civic body poisons thousand dogs to death” pubblicato dall’HindustanTimes il 19 ottobre 2016. Karachi è la città più popolosa del Pakistan e l’abbattimento dei cani mediante bocconi di pollo avvelenati (IndiaToday) si ripete ogni anno quasi per routine (Dawn.com).

Come riporta All4Animals, l’operazione legalizzata serve a mantenere sotto controllo il problema del randagismoHindustanTimes riporta le dichiarazioni di Rehan Hashmi, presidente della Giurisdizione Comunale, che nel 2016 riferiva che le autorità erano rimaste sommerse da denunce di cittadini che lamentavano attacchi da parte dei randagi. Non disponendo di risorse sufficienti per un’operazione di salvaguardia degli animali, l’amministrazione aveva così deciso sull’abbattimento.

Sempre HindustanTimes scrive che i diritti degli animali, in Pakistan, sono ampiamente negati ma che comunque una rete di attivisti e veterinari si mobilita ogni giorno per ovviare a questa grave lacuna.

Parliamo di acchiappalike, dunque, perché il post di Politicamente S-corretto è un chiaro messaggio di distorsione di una realtà già oltremodo triste di per sé. È anche palese la provocazione in stile “gnegnegne” contro gli animalisti. Facile come la continua inesistente scaltrezza di quanti urlano “e Superman che fa?”

Disinformazione, infine, in quanto il post non approfondisce e non contestualizza la foto. I cadaveri dei cani vengono esposti con leggerezza e associazioni superficiali. L’autore del post lo sa bene.

Forse.